In caso di diabete di tipo 2 è possibile stabilire un regime alimentare ideale che aiuti il paziente a ridurre la portata della malattia? Secondo una metanalisi pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition, la risposta è no, ovvero la dieta migliore va considerata caso per caso, anche assecondando i gusti e le abitudini del soggetto.
La ricerca, condotta dal prof. Olubukola Ajala del Dipartimento di Endocrinologia dell'Università di Plymouth, ha esaminato una serie di studi effettuati sui vari regimi alimentari applicati in caso di diabete, prendendo in considerazione tante diete, fra cui quelle a basso contenuto di carboidrati, a basso indice glicemico, con alto contenuto di fibre, quella mediterranea, quella vegetariana e quelle a basso contenuto proteico.
Gli studi selezionati avevano una durata pari o superiore ai 6 mesi, complessivamente 20 pubblicazioni per un totale di ...
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