Sembra che Omicron 1 e 2 abbiano dato vita a un’altra variante, XE. L’Agenzia sanitaria britannica (Ukhsca) ha rilevato 637 casi nel Regno Unito di questa nuova variante ricombinante.
I primi dati epidemiologici segnalano un tasso di crescita del 9,8% superiore a quello di Omicron 2, che già era superiore a quello della prima versione di Omicron. Il numero dei casi è tuttavia troppo limitato per stabilire una vera e propria tendenza.
«Finora non ci sono prove sufficienti per trarre conclusioni sulla trasmissibilità, sulla gravità o sull’efficacia del vaccino», ha spiegato la professoressa Susan Hopkins, consulente medico di riferimento dell’Ukhsca.
Secondo l’Oms, «le stime iniziali indicano un vantaggio del tasso nella comunità di crescita di circa il 10 per cento rispetto a BA.2. Tuttavia questa scoperta richiede ulteriori conferme». Finché non verranno riportate «significative ...
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