Ictus e aprassia, gesti quotidiani diventano impossibili

Oltre la metà di coloro che hanno subito un ictus all’emisfero sinistro del cervello vengono colpiti da un disturbo denominato aprassia; ciò avviene anche in una minima parte dei casi in cui è interessato l’emisfero destro. L'aprassia è l’incapacità di compiere, su imitazione o comando verbale, gesti già appresi e nonostante la forza muscolare e la sensibilità rimangano praticamente normali: il malato, ad esempio, non è più capace di allacciarsi le stringhe delle scarpe, di aprire una porta, di accendere la televisione.
Questo deficit neuropsicologico coinvolge in genere specifiche parti del corpo: gli arti, la bocca ed il tronco. Nel 45% dei casi i sintomi aprassici persistono fino ad un anno dall’ictus, limitando la vita quotidiana del paziente ed aggravandone la dipendenza dagli altri, anche per attività basilari come lavarsi, vestirsi e nutrirsi; a fronte di questo vasto ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords |

<-- #include virtual="../4strokevideo.inc" -->

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it
ADD BOOKMARK

ai preferiti di salute

Abbonati ai Feed Rss Mailing List Di OKMEDICNA.IT, gli ultimi aggiornamenti 
              sulla salute e la medicina La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante

Avvertenze Privacy a norma Regolamento UE 2016/679 GDPR.


Questa pagina è stata letta 118407 volte