Occhi in fuori per la tiroide, ci vuole la chirurgia

Ne soffre un italiano ogni 10, con un’incidenza più elevata tra le quarantenni. L'orbitopatia tiroidea può verificarsi come conseguenza del malfunzionamento della tiroide e della malattia infiammatoria che la determina. Un disturbo piuttosto diffuso, anche se poco conosciuto, che provoca il progressivo spostamento in fuori del bulbo oculare e una eccessiva apertura delle palpebre. «L’ipertiroidismo o morbo di Graves -dice il chirurgo oculoplastico Francesco Bernardini, docente a contratto all’Università di Genova e membro della Società oftalmologica italiana- può determinare un aumento del volume orbitario (ossia dello spazio dietro l’occhio) con conseguente esoftalmo (occhio sporgente) e retrazione palpebrale (eccessiva apertura delle palpebre). Tenuto conto che la malattia colpisce soprattutto giovani donne, risulta evidente che l’impatto estetico di questa condizione sia molto rilevante, ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Del 30/04/2008

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