Sepsi, una proteina per guarire

L'emopessina associata a maggiori possibilità di sopravvivenza in caso di sepsi

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Una ricerca sui meccanismi coinvolti nella sepsi grave ha concluso che il gruppo eme libero, un componente dell'emoglobina contenente ferro e altri atomi, gioca un ruolo chiave nell'evoluzione della malattia. La ricerca ha anche svelato il potenziale terapeutico di una molecola naturale che si nutre del gruppo eme. I risultati sono stati pubblicati nella rivista "Science Translational Medicine". La sepsi grave è solitamente causata da reazioni fisiologiche incontrollate a un'infezione, piuttosto che da un agente infettivo in quanto tale, e comporta un brusco calo della pressione sanguigna e una progressiva insufficienza organica. Risulta estremamente difficile da curare e rappresenta una delle più comuni cause di morte nelle unità di terapia intensiva.
Ricercatori dell'Istituto Gulbenkian de Ciência in Portogallo hanno scoperto che il gruppo eme libero aggrava il danno causato ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Del 05/10/2010

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