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  • ARTICOLI TROVATI : 250

    Risultati da 1 a 10 DI 250

    15/02/2001 
    Una scia luminosa aiuta a combattere il melanoma
    Il melanoma viene fotografato e l’immagine che si forma sembra una cometa (lascia un alone giallo che circonda la lesione cutanea e una scia luminosa in direzione del linfonodo loco-regionale). Potrebbe essere un segno di metastasi già in atto: così pensava inizialmente l’équipe del prof. Aldo Di Carlo primario dermatologo del San Gallicano di Roma e responsabile del Servizio di teletermografia (attivo dal 1976). Dall’indagine istologica e immunoistochimica, è invece risultato che la scia o la ... (Continua)
    28/03/2001 
    Tutto sulle malattie infettive
    Gli agenti causali delle malattie infettive possono essere di diversa natura: Batteri, Virus, Funghi , Parassiti, Prioni. Ogni tipo ha caratteristiche peculiari, diverso modo di replicazione, diverso modo di diffusione e diverse risorse terapeutiche. Mentre per le malattie infettive batteriche in genere la terapia è ampiamente disponibile (antibiotici), non ci sono molti farmaci in grado di combattere le infezioni virali (antivirali) e per queste la vaccinazione, quando è possibile, rimane ... (Continua)
    03/04/2001 

    Gene sentinella contro cellule tumorali
    Presso il National Human Genoma Research Institute e l'Università del Texas nell'ambito di una ricerca alcuni studiosi hanno individuato un nuovo gene soppressore dei tumori. Il gene, denominato ST7, localizzato sul cromosoma 7, svolge un ruolo di primo piano nel controllo della crescita cellulare. Gli studi nel settore fino a questo momento hanno sostenuto che se un gene soppressore risulta inattivato, alcune cellule fuggono al suo controllo e si trasformano diventando maligne. Gli esperti ... (Continua)

    08/04/2001 
    Le intolleranze, cause e terapia
    Come avevamo già scritto alcune settimane addietro, occuparsi di intolleranze alimentari significa indagare sulle cosiddette "immunoglobuline di tipo E" (IgE) responsabili del disturbo. In letteratura medica si inizia ad affrontare l'argomento già a livello neonatale, con le intolleranze che colpiscono i bambini: ecco infatti quelle alle proteine del latte, al glutine, all'uovo. In generale, sappiamo che le manifestazioni insorgono in maniera lenta, spesso anche a giorni di distanza ... (Continua)
    13/04/2001 
    Tibolone contro sindrome premestruale
    Allo scopo di ridurre gli effetti indesiderati dell’acetato di leuprolide, usato nel trattamento della sindrome premestruale, gli specialisti dell’Università Federico II di Napoli, hanno utilizzato il tibolone su 30 pazienti per 28 giorni. Il trattamento con l’ormone GNRH provoca, infatti , se protratto oltre i 6 mes, vampate di calore, secchezza vaginale, riduzione della libido e osteoporosi. Con l’uso del tibolone, associato al leuprolide più placebo, si è notato un significativo ... (Continua)
    05/06/2001 
    Diabete: legame con dermatite atopica
    Il diabete di tipo I e la dermatite atopica sembrano essere inversamente associati dal punto di vista immunologico. E' stato dimostrato da uno studio caso-controllo danese. I ricercatori hanno constatato che circa il 66% dei bambini colpiti da dermatite atopica presenta reazioni allergiche mediate dalle IgE con forte produzione di Ifn gamma e IL-4. Questa risposta immunitaria viene definita Th2, mentre quella associata al diabete di tipo I è di tipo Th1. Le risposte Th1 e Th2 sono però legate ... (Continua)
    13/06/2001 
    Allergie alimentari da contatto
    Chi è allergico a determinate sostanze non solo deve stare attento a evitare di mangiare i cibi incriminati ma deve pure evitare di toccarli. A sostenerlo sono alcuni ricercatori americani che hanno osservato su delle piccole cavie una relazione fra la comparsa di un'allergia alimentare e l'esposizione per contatto cutaneo o respiratorio ad allergeni. Tutto questo perché sono stati rilevati molteplici episodi di allergia alimentare, dove non vi era stata una precedente ingestione di cibo. I ... (Continua)
    25/07/2001 

    Cresce rischio cardiovascolare con albuminuria 'alta'
    Con un tasso elevato di albumina nelle urine cresce il pericolo di rischi cardiovascolare, soprattutto sia nelle persone con diabete che nelle persone non diabetiche. E questo indipendentemente dalla presenza di microalbuminuria. A dimostrarlo sono alcuni ricercatori dell'Università McMaster di Hamilton (Ontario) che hanno osservato 5.545 pazienti con precedenti di patologia cardiovascolare e 3.498 con diabete e almeno un fattore di rischio cardiovascolare. La microalbuminuria (rapporto ... (Continua)

    19/09/2001 

    Il collo dell'utero predice nascite premature
    La misura in lunghezza del collo dell'utero, al quarto mese di gravidanza, predice l'eventualità di un parto prematuro. Lo sostiene. uno studio dell'Università americana dell'Alabama e pubblicato sulla rivista .
    Durante la gravidanza, il collo dell'utero si allunga per favorire il contenimento del feto nella cavità uterina, mentre si accorcia nelle ultime settimane in prossimità del parto. Studi passati, però non controllati, avevano dimostrato che a un utero 'corto' durante la ... (Continua)

    19/09/2001 
    Epatite virale, il virus G
    Circa il 5-10% delle epatiti acute e il 10-15% delle croniche sono attualmente sconosciuti per l'assenza di marcatori associati ai virus epatotropi maggiori (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV) e l'esclusione di altre cause capaci di danneggiare il fegato (assunzione di farmaci, alcol, disordini metabolici). Recentemente sono stati isolati due agenti virali provvisoriamente denominati virus GBV-C e virus dell'epatite di tipo G o HGV, in grado di causare epatite. Il virus GBV-C/HGV è in grado di dare ... (Continua)

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