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    Risultati da 111 a 120 DI 250

    07/06/2004 
    Farmaci anticolesterolo prevengono il cancro al colon
    I farmaci già usati per ridurre il colesterolo, le cosiddette statine, potrebbero anche ridurre il rischio di cancro al colon.
    A stabilirlo è stato uno studio coordinato da Stephen Gruber presso la Cancer Genetics Clinic dell’University of Michigan, negli Usa, e presentato durante il meeting dell’American Society of Clinical Oncologists, tenutasi domenica negli Stati Uniti.
    Secondo i ricercatori, gli individui che assumono le statine sembrano avere un rischio ... (Continua)
    09/06/2004 
    Scoperto il gene responsabile del cancro alla prostata
    Scienziati britannici hanno identificato un gene che gioca un ruolo cruciale nel manifestarsi del cancro alla prostata. La scoperta potrebbe condurre alla messa a punto di un test in grado di diagnosticare i tumori più aggressivi, distinguendoli dalle forme benigne. Protagonisti della scoperta sono stati i ricercatori dell’Institute of Cancer Research dell’University of Liverpool, in Inghilterra. Essi hanno scoperto che un gene, denominato E2F3, è iperattivo nelle masse tumorali riscontrabili ... (Continua)
    15/06/2004 

    Il grasso addominale predice l'ipertensione
    Avere molta adipe addominale porta ad un rischio più elevato di sviluppare l'ipertensione.
    Lo ha stabilito uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine. I ricercatori spiegano come altri studi avevano già associato l'obesità all’ipertensione, ma nessuno di questi finora si era soffermato sull’effetto del grasso addominale, misurato con un apposito test.
    Lo studio, condotto da Tomoshige Hayashi, con la collaborazione del Veterans Affairs Puget Sound Health ... (Continua)

    15/06/2004 
    Farmaci anti-colesterolo riducono il rischio glaucoma
    I farmaci che abbassano il colesterolo, come le statine, sembrano ridurre il rischio di sviluppare il tipo più comune di glaucoma, una delle prime cause della cecità.
    Le statine si prescrivono ai pazienti a rischio cardiaco per ridurre il colesterolo, e già ne era stata dimostrata la capacità di ridurre il rischio di essere colpiti da degenerazione maculare senile, la malattia che interessa la retina dell'occhio e che è la causa principale di cecità nella maggior parte dei paesi ... (Continua)
    18/06/2004 
    Farmaco anti-colesterolo anche contro l’artrite reumatoide
    I farmaci per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue possono essere anche utili per trattare l’artrite reumatoide.
    Si tratta delle famose statine, i farmaci anti-colesterolo usati per ridurre il rischio cardiaco associato al grasso nel sangue.
    Le infiammazioni legate alle artriti sono, infatti, anche un fattore di rischio cardiaco.
    Un team di ricercatori britannici, dopo aver preso in esame i 116 pazienti affetti da artrite reumatoide, ha somministrato ... (Continua)
    21/06/2004 
    Il virus dell’Epatite G rallenta la progressione dell'HIV
    Ci sono ancora nuove prove che il virus dell'epatite G rallenta la progressione dell'HIV.
    Alcuni mesi fa la rivista New England Journal of Medicine rendeva noto uno studio, durato 15 anni, secondo il quale essere infettati da una varietà di epatite può aiutare i pazienti di HIV a vivere più a lungo. A condurre lo studio erano stati alcuni scienziati statunitensi che avevano esaminato i dati di 271 pazienti positivi all'HIV scoprendo che quelli con l'epatite G stavano meglio di ... (Continua)
    21/07/2004 
    Nuova forma di morte in culla: individuata origine genetica
    Nel gennaio 2003 fu confermata la relazione diretta tra la sindrome della morte in culla (Sids), sindrome che 'uccide', ogni anno, tremila neonati solo negli Stati Uniti, e un gene, il 5-HTT, dai ricercatori del Rush-Presbyterian-St. Luke's Medical Center di Chicago. L'associazione dimostrata, cui fu dedicato un articolo sull’American Journal of Medical Genetics, era tra la Sids e il genotipo L/L e sempre tra la Sids e l'allele L del gene 5-HTT.
    Il gene 5-HTT ha il compito di regolare ... (Continua)
    26/07/2004 

    Il consumo di pesce riduce il rischio di ictus ischemico
    Nuove conferme al fatto che il consumo di pesce riduce la probabilità di essere colpiti da un ictus giungono dall'analisi dei risultati di molti studi scientifici di rilievo.
    I risultati fanno ritenere che "l'incidenza dell’ictus ischemico potrebbe essere ridotta significativamente mangiando pesce da 1 a 3 volte al mese.
    A sostenerlo è Ka He, dell' Northwestern University di Chicago in un articolo pubblicato sulla rivista medica Stroke.
    Con l’ictus ischemico ... (Continua)

    27/07/2004 

    Le cipolle riducono il rischio di cancro all’intestino
    Le cipolle, ma anche il sedano, le mele e i broccoli, possono essere dei preziosi alleati contro il cancro all’intestino.
    L’Institute of Food Research, in Gran Bretagna, ha effettuato degli studi su come i cambiamenti nella dieta possono aiutare ad impedire la malattia.
    Gli studi hanno consentito di scoprire che il cancro all'intestino non è causato da fattori puramente genetici, ma cambiamenti nella dieta possono favorire un miglior stato di salute delle cellule epiteliali ... (Continua)

    03/09/2004 
    Grassi Omega-3 prevengono l'Alzheimer
    Una dieta ricca di alimenti contenenti acidi grassi Omega-3, noti anche come DHA, può aiutarci a prevenire il Morbo di Alzheimer, anche se si è portatori del gene che ci rende vulnerabili alla malattia.
    La sorprendente scoperta è opera di un gruppo di ricercatori dell'University of California, a Los Angeles, guidati da Greg Cole, grazie a studi condotti sui topi.
    I ricercatori hanno allevato dei topi portatori del gene noto per la caratteristica di causare le lesioni del cervello ... (Continua)

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