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  • ARTICOLI TROVATI : 250

    Risultati da 71 a 80 DI 250

    10/09/2008 
    Meno infarti e mortalità con la cura precoce del diabete
    Migliorare il controllo della glicemia nel diabete tipo 2 porta significativi benefici nel lungo periodo. Lo dimostrano i risultati a 30 anni del più classico degli studi in diabetologia - lo UK Perspective Diabetes Study (UKPDS) - condotto dall'Università di Oxford, presentati al 44° Meeting della European Association for the Study of Diabetes (EASD), e pubblicati online sul New England Journal of Medicine.
    I ricercatori dell'Oxford Centre for Diabetes, Endocrinology and Metabolism hanno ... (Continua)
    23/09/2008 

    Meno sale uguale meno ictus e infarto
    Nuove ricerche scientifiche confermano che usare meno sale da cucina nella nostra alimentazione quotidiana giova alla salute e può prevenire l'insorgenza di malattie cardiovascolari.
    Bastano 3 grammi in meno ogni giorno per tagliare del 20% la probabilità di andare incontro a un ictus e del 15% il rischio di infarto.
    Riuscire a diminuire questo condimento porta dunque vantaggi considerevoli, considerando che insieme ictus e infarto uccidono ogni anno 17 milioni e mezzo di persone nel ... (Continua)

    27/10/2008 16:59:41 
    L'obesità dipende anche da sostanze chimiche
    L’obesità ed il sovrappeso sono in aumento in tutti i paesi occidentali: in Italia, oggi, è in sovrappeso un maschio adulto su due, una donna su tre e un bambino su tre. Le modificate abitudini di vita associate ad altri fattori di rischio come l'appartenenza alle classi meno agiate ed un basso livello di istruzione possono essere responsabili.
    Una nuova ipotesi etiopatogenetica considera l’esposizione a sostanze chimiche ad attività endocrina presenti nell’ambiente come responsabile di tale ... (Continua)
    10/11/2008 15:15:40 
    Studio Jupiter conferma efficacia di rosuvastatina
    Riuscire a capire come sia possibile evitare eventi cardiovascolari avversi nella parte di popolazione non considerataa rischio.
    Questo è stato l'obiettivo dello studio scientifico Jupiter che ha pianificato e condotto una sperimentazione controllata e randomizzata con la rosuvastatina su 17.802 persone, scelte da un gruppo potenziale più grande di 89.890 individui. Lo studio Jupiter, di sui ora sono stati resi noti i primi risultati sull'obiettivo primario, è stato condotto ... (Continua)
    25/11/2008 
    Il mobbing accresce il rischio di infarto
    Un capo prepotente e arrogante non solo genera stress nell'ambiente di lavoro, ma aumenta concretamente il rischio di infarto dei suoi dipendenti. E' quanto risulta da una ricerca svedese condotta su tremila uomini, secondo la quale esiste uno stretto collegamento fra scarse doti di leadership e rischio cardiocircolatorio dei dipendenti. Lo studio e' pubblicato sulla rivista "Occupational and Environmental Medicine". Sentirsi svalorizzati e mortificati sul lavoro puo' causare grave stress e ... (Continua)
    28/11/2008 

    Farmaco brucia grassi contro l'obesità
    Una notizia che era nei sogni dei supergolosi da tempo immemorabile, una novità farmacologica che nemmeno i più voraci avevano mai osato sperare: arriva dalla Francia un farmaco sperimentale che promette di bruciare i grassi introdotti col cibo e di consentire, perciò, di lasciarsi andare senza preoccupazioni di linea ai piaceri del palato.
    Dolci, patatine fritte, salsine appetitose ma superingrassanti, leccornie d'ogni tipo potrebbero non essere più, d'ora in avanti, un peccato di gola ... (Continua)

    11/12/2008 16:54:04 
    Studio Miracles su ipertensione e ictus
    L’ipertensione rappresenta il principale e più potente predittore di ictus, poiché è coinvolta nell'insorgenza di 12,7 milioni di episodi di malattia nel mondo (186.000 nuovi casi di ictus all’anno solo in Italia), pari a circa il 70% del totale. Anche l’emicrania, che colpisce il 12% della popolazione, rappresenta un fattore emergente di rischio di ictus confermato in numerosi studi.
    Proprio il rapporto tra emicrania e ipertensione arteriosa e l’associazione con il rischio ictus è stata ... (Continua)
    15/12/2008 10:17:45 

    Il caffè fa bene agli anziani e previene le loro malattie
    Il caffè è una bevanda salutare per gli anziani: lo confermano gli ultimi studi scientifici su questo gustoso liquido nero.
    L’abitudine a bere caffè non deve perdersi con l’avanzare dell’età e, anzi, deve proseguire come prevenzione e mantenimento del benessere psico-fisico.
    “Effetti dei diversi costituenti del caffè sulla salute dell’anziano”, questo il titolo del simposio ospitato all’interno del Convegno SINU, dedicato a "Invecchiamento e longevità: evidenze in campo nutrizionale". ... (Continua)

    09/01/2009 11:44:58 

    L'obesità dipende anche dai geni
    La genetica può avere un ruolo non secondario nell'accumulo del grasso in eccesso. Non è solo una spiegazione di comodo per chi ha accumulato chili di troppo, né una scusa per chi non sa trattenersi a tavola. Un team internazionale di studiosi ha, infatti, concluso una ricerca genetica che ha individuato per la prima volta sei nuovi geni a livello delle cellule cerebrali umane correlati allo sviluppo dell'obesità.
    Lo studio scientifico è stato pubblicato sul periodico “Nature Genetics” e gli ... (Continua)

    15/01/2009 11:50:14 

    La relazione tra caffè e allucinazioni
    Vi capita di sentire delle voci, anche quando siete soli? Oppure vedete oggetti e persone che non esistono nella realtà? Prima di pensare a un problema psichiatrico, potrebbe essere utile limitare il numero di tazzine di caffè che consumate ogni giorno.
    Alcuni scienziati inglesi dell'Università di Durham, infatti, hanno condotto uno studio in cui affermano che bere troppi caffè ogni giorno potrebbe provocare allucinazioni simili a quelle di una mente disturbata o di chi assume sostanze ... (Continua)

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