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    Risultati da 1 a 10 DI 250

    21/06/2024 09:28:28 Il suo Dna ha rallentato lo sviluppo della malattia

    L'uomo che ha resistito all'Alzheimer
    Le mutazioni genetiche tolgono, le mutazioni genetiche danno. In questo caso si parla di anni di vita, quelli di cui ha beneficiato un uomo colombiano che, portatore della variante genetica Presenillina 1, avrebbe dovuto sviluppare una forma precoce di Alzheimer entro i 40 anni.
    Non è andata così. L’uomo ha condotto una vita normale fino a 67 anni, quando effettivamente sono comparsi i primi segnali del declino cognitivo moderato. L’uomo è poi morto nel 2019 a 74 anni.
    Quello che è ... (Continua)

    20/06/2024 14:09:37 L’effetto del gene Mytho sulla qualità della vita

    Il gene che regola l’invecchiamento
    Un gruppo di ricercatori diretto dal prof. Marco Sandri, docente del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e Principal Investigator dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), ha identificato e caratterizzato un nuovo gene che controlla l’invecchiamento cellulare e la longevità.
    L’identificazione di questo nuovo gene, condotto in collaborazione con la prof.ssa Eva Trevisson, genetista del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università di ... (Continua)

    17/06/2024 10:10:00 Nesso fra utilizzo di cannabis e altre droghe e conseguenze cardiovascolari

    La droga aumenta i rischi per il cuore
    Effetti negativi per il cuore da un consumo regolare di cannabis. A rivelarlo è uno studio presentato all’American College of Cardiology da un team dell’Università di Stanford che ha analizzato i dati di 175.000 persone.
    Stando ai dati, un consumo quotidiano di cannabis è legato a un aumento del 34% del rischio di malattie cardiovascolari. "Le droghe, di qualsiasi natura, sono state più volte associate a conseguenze cardiovascolari serie: questi dati mostrano che anche una sostanza ritenuta ... (Continua)

    14/06/2024 11:00:00 Analizzati campioni di tessuti e sangue di pazienti trattati

    Car-T, il rischio di tumori secondari è basso
    Nei mesi scorsi erano emerse preoccupazioni riguardanti l’utilizzo della terapia cellulare Car-T. In particolare, c’erano state alcune segnalazioni di pazienti con diagnosi di tumori delle cellule T non correlati al cancro per cui erano stati trattati.
    Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da scienziati della Stanford University mostra però che il rischio di tumori del sangue secondari dopo una terapia con cellule ... (Continua)

    13/06/2024 17:34:00 Il danno d’organo è spesso silente nelle prime fasi

    I danni cardiovascolari causati dagli stupefacenti
    Le sostanze stupefacenti hanno effetti deleteri sull’organismo, questo è noto. Non molti però pensano con la dovuta attenzione ai danni al cuore causati dagli stupefacenti.
    Il prof. Domenico Gabrielli – Presidente Fondazione per il Tuo cuore e Direttore Cardiologia dell’Ospedale San Camillo di Roma – ha dichiarato: “La presenza di un danno d’organo cardiaco che può rimanere a lungo asintomatico, dando la falsa impressione di essere sani, il fatto che il più delle volte il danno d’organo si ... (Continua)

    13/06/2024 09:45:00 L’approccio ostacola l’eccessiva produzione di ormoni

    Una cura per l’iperplasia surrenalica congenita
    L’iperplasia surrenalica congenita (CAH) è una malattia rara dovuta a una mutazione genetica che provoca la carenza dell’enzima 21-idrossilasi e compromette la sintesi del cortisolo, un ormone fondamentale per le normali funzioni fisiologiche. L’organismo tenta inutilmente di compensare tale carenza e come conseguenza innesca una eccessiva produzione di ormoni androgeni surrenalici, scatenando ulteriori complicanze. Attualmente i pazienti vengono trattati con dosi sopra-fisiologiche di ... (Continua)

    07/06/2024 12:45:00 Valutata l’efficacia di donidalorsen

    Un farmaco per l’angioedema ereditario
    Annunciati i nuovi risultati degli studi di fase 3 OASIS-HAE e OASISplus, condotti da Ionis, che hanno valutato donidalorsen (80 mg) con iniezione sottocutanea somministrata ogni 4 settimane (Q4W) oppure ogni 8 settimane (Q8W), nei pazienti affetti da angioedema ereditario (HAE).
    I risultati di OASIS-HAE sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine (NEJM).
    Lo studio OASIS-HAE ha dimostrato un tasso di attacchi mensili di angioedema (HAE) inferiore dell’81% con donidalorsen ... (Continua)

    06/06/2024 17:01:00 La chiave in alcuni frammenti di Rna negli spermatozoi

    L’alimentazione paterna influisce sulla salute dei figli
    Il dott. Raffaele Teperino, capo del gruppo di ricerca "Environmental Epigenetics" presso Helmholtz Munich, ha esaminato insieme al suo team di ricerca l'influenza dell'alimentazione e del sovrappeso paterno sulla salute dei figli – concentrandosi sull'alimentazione prima del concepimento. Gli scienziati si sono focalizzati su specifiche piccole molecole di RNA negli spermatozoi, chiamate frammenti di tRNA mitocondriali (mt-tsRNA, vedi sotto). Questi RNA svolgono un ruolo chiave nella ... (Continua)

    06/06/2024 16:00:00 Sordi dalla nascita a causa di una mutazione

    La terapia genica dona l’udito a 5 bambini
    Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha illustrato i dettagli di una nuova terapia genica in grado di donare a 5 bambini sordi dalla nascita la possibilità di sentire. I bambini sono nati sordi a causa di una mutazione nel gene Otof.
    Il risultato è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori dell’Ospedale Mass Eye and Ear di Boston e della Fudan University di Shangai.
    I ricercatori coordinati da Zheng-Yi Chen del Mass Eye and Ear e Yilai Shu dell'Ospedale Eye & Ent si sono ... (Continua)

    03/06/2024 17:45:00 Alcuni soggetti sono malati ma non mostrano sintomi

    Portatori sani di Alzheimer
    C’è una piccola percentuale di malati di Alzheimer che mostra i segni neuropatologici della malattia di Alzheimer ma senza manifestarne i sintomi di demenza o declino cognitivo.
    Un team di ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze di Amsterdam ha cercato di indagarne i motivi pubblicando uno studio su Acta Neuropathologica Communications.
    Sono stati esaminati campioni di tessuto cerebrale conservati alla Banca olandese del cervello. A ogni paziente era abbinata una cartella clinica con i ... (Continua)

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