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ARTICOLI
TROVATI : 250
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Risultati da 211 a 220 DI 250
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| 24/06/2015 14:41:00 Ma in Italia si operano solo 200 epilettici l’anno |
L'opzione chirurgica per l'epilessia
I malati di epilessia hanno enormi difficoltà familiari, scolastiche, sociali, affettive e lavorative ma spesso, dopo l’intervento chirurgico, possono tornare a vivere una vita normale. “L’intervento chirurgico - spiega Vincenzo Esposito, primario dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia dell’I.R.C.S.S. Neuromed – Pozzilli e docente di Neurochirurgia al Dipartimento di Neurologia e Psichiatria dell'Università la Sapienza di Roma - può essere ipotizzato, con i dovuti criteri di ... (Continua)
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| 20/05/2015 09:37:00 Novità possibili sulla risposta al trattamento |
Sclerosi multipla, scoperto un nuovo gene implicato
È stata individuata una particolare variante genetica associata alla risposta all’interferone beta, uno dei farmaci usati nel trattamento della sclerosi multipla. La scoperta è dei ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital di Boston. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Annals of Neurology, è stata coordinata dal dottor Filippo Martinelli ... (Continua)
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| 16/04/2015 14:27:00 Identificato nell'area cerebrale Locus Ceruleus |
Scoperto nuovo meccanismo dell'ADHD
Un team di ricerca italiano ha scoperto, su modelli animali, che l’assenza di un particolare enzima causa un disturbo riconducibile alla sindrome da iperattività e deficit di attenzione dell’età infantile e adolescenziale (ADHD nella sigla inglese). La scoperta, pubblicata sulla rivista internazionale EMBO Molecular Medicine, apre la strada a una maggiore comprensione dei meccanismi di questa patologia e a nuove prospettive di terapia. È stata effettuata da ricercatori del Dipartimento di ... (Continua)
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| 15/04/2015 Nuove speranze grazie a una ricerca americana |
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Scoperta la causa dell'Alzheimer
Un team di ricercatori della Duke University potrebbe aver scoperto la principale causa di insorgenza dell'Alzheimer. È il risultato di uno studio apparso sul Journal of Neuroscience e condotto su modello murino. Gli scienziati guidati da Carol Colton, docente di Neurologia presso la Duke University School of Medicine, hanno scoperto che un tipo di cellule del sistema immunitario del cervello – le microglia – vanno incontro a una modificazione contemporanea all'insorgere dell'Alzheimer ... (Continua)
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| 28/02/2015 Scienziati italiani evidenziano il ruolo di SNM2 nei soggetti colpiti da atrofie |
Scoperto biomarcatore per le atrofie muscolari spinali
Uno strumento in più in mano agli specialisti che curano le atrofie muscolari spinali (Sma), un gruppo di malattie neuromuscolari rare accomunate dalla degenerazione degli alfa-motoneuroni, quelle cellule che gestiscono la contrazione dei muscoli.
Un team di ricercatori dell'Istituto di Genetica medica dell'Università Cattolica di Roma ha individuato un biomarcatore correlato alla gravità delle malattie in questione. Il gruppo, guidato da Giovanni Neri e di cui hanno fatto parte Danilo ... (Continua)
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| 20/02/2015 12:37:20 Le cellule cutanee mostrano gli stessi segni dei neuroni |
Sulla pelle i segreti della Sla
Ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma hanno scoperto che le cellule della pelle di pazienti con sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o morbo di Lou Gherig presentano gli stessi segni di malattia dei neuroni e sono dunque un ottimo modello sperimentale per studiare la malattia. L’importanza della scoperta è tale che le linee cellulari studiate saranno messe a disposizione di tutti i ricercatori nella prima Biobanca nazionale dedicata alla SLA, ... (Continua)
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| 10/02/2015 12:17:21 Un attacco di emicrania può scatenarle |
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Emicrania all'origine delle vertigini
Non sempre le vertigini sono il risultato di un malfunzionamento dell'apparato uditivo o vestibolare. A volte, a determinarne l'insorgenza è un attacco di emicrania. Lo dice uno studio apparso su Neurology e condotto dalla Seconda Università di Napoli. “Nei pazienti con emicrania vestibolare - associata alle vertigini - si verifica l’attivazione dei neuroni di una specifica area cerebrale: il talamo”, hanno spiegato i ricercatori. La ricerca è stata realizzata grazie a una risonanza ... (Continua)
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| 19/01/2015 17:20:00 Diverse ricerche intanto puntano a una diagnosi più veloce |
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Chi vive al nord rischia l'Alzheimer
Chi abita in zone dal clima freddo e meno soleggiato rischia di più l'insorgenza del morbo di Alzheimer. Lo dice una ricerca dell'Università di Edimburgo pubblicata sul Daily Mail. La spiegazione è la mancanza di esposizione ai raggi solari e il conseguente abbassamento dei livelli di vitamina D. La vitamina D infatti viene sintetizzata dall'organismo in risposta all'esposizione al sole, e alcuni studi in passato hanno associato i bassi livelli della vitamina a un rischio maggiore della ... (Continua)
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| 30/12/2014 10:31:11 Corteccia visiva e ippocampo le aree coinvolte |
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Il déjà-vu? È un’anomalia cerebrale a causarlo
Il déjà-vu è un fenomeno psichico presente in circa l’80% della popolazione normale, che consiste nell’erronea sensazione di aver già visto un’immagine o vissuto un avvenimento o una situazione. Finora non è stata trovata una spiegazione plausibile a questo affascinante fenomeno, anche perché si è sempre studiato il déjà-vu in condizioni di normalità, senza mai considerare la condizione patologica. I pazienti con epilessia sono un modello patologico più noto in letteratura in quanto le ... (Continua)
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| 10/12/2014 12:25:00 Rileva i primi sintomi di una crisi |
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Un braccialetto per l'epilessia
Predire l'arrivo di una crisi epilettica grazie a un braccialetto. È l'idea messa in campo dalla startup Empatica, che ha realizzato un braccialetto pensato per le persone che soffrono di epilessia, ma in grado anche di individuare un picco nel livello di stress. La superficie del braccialetto è caratterizzata da un anello che si illumina per segnalare l'orario, il livello di stress e l'eventuale attività convulsiva, in modo tale che il soggetto possa avvertire in tempo amici o familiari ... (Continua)
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