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    Risultati da 81 a 90 DI 250

    30/04/2020 La somministrazione mensile non mostra problemi

    Emicrania, efficace e sicuro erenumab
    Il farmaco erenumab, somministrato una volta al mese tramite autoiniettore, si è rivelato efficace e sicuro nel trattamento dell’emicrania cronica.
    Lo rivela un nuovo studio apparso su Neurology a cura di Richard Lipton, ricercatore dell’Albert Einstein College of Medicine di New York e primo autore dello studio, che spiega: «Abbiamo voluto determinare l'effetto di erenumab sulla qualità della vita correlata alla salute (HRQoL), sull'impatto del mal di testa e sulla disabilità nei pazienti ... (Continua)

    29/04/2020 16:30:00 Ritardata la progressione della disabilità

    Sclerosi multipla, efficace siponimod
    Sono disponibili nuovi risultati sull’efficacia di siponimod (BAF312) somministrato per via orale una volta al giorno nella sclerosi multipla secondariamente progressiva (SMSP).
    I risultati, pubblicati su Neurology e Lancet, mostrano riduzioni significative del rischio di progressione della disabilità confermata a tre (endpoint primario) e sei mesi con siponimod rispetto al placebo. Siponimod ha anche dimostrato esiti favorevoli in altri rilevanti parametri di misurazione dell’attività di ... (Continua)

    24/04/2020 15:23:00 Alcuni accorgimenti da adottare secondo i neurologi

    Alzheimer e Covid-19, consigli utili
    L’inedita emergenza sanitaria rappresentata dal nuovo coronavirus e dalla malattia che ne consegue, Covid-19, ha effetti ancora più gravi sulle persone che già in precedenza soffrivano ed erano in difficoltà.
    Ciò è particolarmente vero per le persone affette da demenze o Alzheimer, e per i loro cari che se ne prendono cura. Per questo motivo, la Società italiana di Neurologia insieme con la Sindem (Associazione autonoma aderente alla Sin per le demenze) indicano una serie di accorgimenti ... (Continua)

    20/03/2020 15:40:00 Nuovi criteri clinici per la diagnosi della demenza frontotemporale

    Distinguere la demenza dai problemi psichiatrici
    La demenza frontotemporale (FTD) è la seconda causa per frequenza di decadimento cognitivo prima dei 65 anni, dopo la malattia di Alzheimer. È una patologia neurodegenerativa corticale lobare progressiva caratterizzata da disturbi psico-comportamentali quali disinibizione, apatia, alterazioni della condotta sociale, mancanza di empatia, impulsività, aggressività. In circa il 40% dei casi vi è una ereditarietà e nel 20% dei casi è possibile identificare una ... (Continua)

    13/03/2020 16:30:00 Fondamentale anche per prevenire la formazione dei calcoli

    Tumore del rene, un’ecografia all’anno per evitarlo
    Basta un’ecografia all’anno ai reni per prevenire la formazione del tumore e dei calcoli renali. Lo ricorda il prof. Pierfrancesco Bassi, urologo e direttore dell’Unità clinica di urologia e nefrologia del Policlinico Gemelli di Roma.
    "La colica renale è il primo segno rilevatore della presenza di un calcolo - spiega Bassi - Oggi si può risalire con facilità alle cause che lo hanno generato e identificare i fattori di rischio che portano all'insorgenza della calcolosi. Se in famiglia ... (Continua)

    06/02/2020 10:13:29 Interventi più sicuri e su misura anche per i pazienti fragili

    Calcoli, ci pensa il laser
    La luce che cura al posto del bisturi. Il futuro dell’urologia va sempre più in questa direzione, per trattare patologie in costante crescita anche tra i più giovani, come la calcolosi urinaria e l’iperplasia prostatica benigna.
    Attraggono il calcolo in un “tunnel di vapore” e lo polverizzano in una sola seduta; vaporizzano e asportano il tessuto prostatico in eccesso con precisione millimetrica, rispettando l’area circostante; riducono tempi operatori, dolore e perdite ematiche, con una ... (Continua)

    05/02/2020 15:23:00 Studio mostra legame diretto tra pancreas e cervello

    Diabete, la dipendenza da nicotina è un fattore di rischio
    Un interessante lavoro pubblicato su Nature recentemente mette in relazione diretta lo sviluppo del diabete con l’abitudine e la dipendenza da nicotina, individuando un legame diretto tra il pancreas e una regione cerebrale, l’abenula mediale.
    È ormai noto che i fumatori abbiano un aumentato rischio di sviluppare diabete, ma fino ad oggi non ne era nota la causa. Lo studio in questione ha permesso di dimostrare l’esistenza di un asse diretto tra un gruppo di neuroni, localizzati nell’abenula ... (Continua)

    12/11/2019 Si riducono i casi di ictus nei pazienti ipertesi
    Riattivare l'autofagia per prevenire l'ictus
    L’autofagia (dal greco “mangiare sé stessi”) è uno dei più importanti meccanismi attraverso i quali le cellule si rinnovano, eliminando e riciclando componenti non più funzionanti.
    Una ricerca dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), svolta in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, mostra che un cattivo funzionamento di questo processo porta a un netto aumento del rischio di ictus nei modelli animali di ipertensione arteriosa. Rischio che può essere fortemente ridotto ... (Continua)
    05/11/2019 Scoperta anche una rara mutazione genetica protettiva
    Un'alga potrebbe combattere l'Alzheimer
    Dalla natura arriva un potenziale rimedio per il morbo di Alzheimer. In Cina è stato infatti approvato un nuovo farmaco basato sull'estratto di un'alga bruna, che sembra in grado di regolare le colonie batteriche dell'intestino e influenzare positivamente i sintomi della malattia.
    “È prematuro dire che sia il 'farmaco per l'Alzheimer' perché i dati sono limitati a pazienti trattati per breve periodo e non è detto che, a lungo termine, il trattamento sia efficace e non abbia effetti ... (Continua)
    16/10/2019 14:30:00 Effetto benefico garantito da una pianta tropicale

    La pianta che cura la prostata ingrossata
    La prostata ingrossata è una condizione che colpisce molti uomini. Fra gli effetti negativi dell’ipertrofia prostatica benigna uno dei più temuti è senz’altro legato all’attività sessuale, che viene pregiudicata dalla malattia.
    Gli esperti andrologi riuniti a congresso a Venezia hanno discusso dei risultati di uno studio pubblicato su World Journal of Urology su più di 100 pazienti, che ha dimostrato, per la prima volta attraverso una doppia biopsia prostatica, il ruolo di un farmaco, ... (Continua)

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