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ARTICOLI TROVATI : 573

Risultati da 1 a 10 DI 573

17/02/2016 La gelosia patologica è determinata da reazioni neurochimiche

Sindrome di Otello, quando l'amore diventa ossessione
A volte l'amore diventa ossessione a causa di una serie di reazioni neurochimiche. Lo afferma il neurologo Piero Barbanti dell'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, che spiega: «Nelle fasi iniziali dell’amore romantico (innamoramento) si verifica una tempesta di sostanze chimiche (in parte simile a quanto accade nell’assunzione di cocaina) liberate dall’ipotalamo che rende conto anche dello “stare male per amore”: la dopamina si impenna, giustificando l’euforia, la serotonina si riduce, spiegando ... (Continua)

28/01/2016 17:40:00 Ricreato modello animale per lo studio della malattia

Dalle scimmie un aiuto per capire l'autismo
Un gruppo di ricercatori dell'Accademia delle scienze di Shangai ha modificato il genoma di un gruppo di macachi, ricreando condizioni simili all'autismo. Si tratta del primo tentativo di riprodurre i sintomi tipici dei pazienti umani su un modello animale così vicino all'uomo.
Lo studio, pubblicato su Nature, è firmato da Zilong Qiu che, insieme ai suoi colleghi, ha inserito nel genoma dei Macaca fascicularis un gene umano mutato, MECP2. L'iperespressione del gene dà luogo alla cosiddetta ... (Continua)

27/01/2016 17:38:08 Una lista degli errori più comuni fatti dai pazienti in attesa di un'operazione

Cosa non fare prima di un intervento chirurgico
Un'operazione chirurgica è sempre un evento delicato, da affrontare con grande consapevolezza. Per questo, è meglio evitare di commettere errori banali che possano mettere a rischio il recupero nei giorni successivi all'intervento.
Dall'Inghilterra arriva una black list da tenere in considerazione per chiunque si appresta ad entrare in sala operatoria. Oliver Warren, chirurgo del servizio sanitario nazionale britannico, ha pubblicato una guida contenente consigli per i pazienti che devono ... (Continua)

26/01/2016 12:30:00 Controlla la forma dell'ippocampo, struttura responsabile della memoria

Scoperto il gene custode del Gps cerebrale
Per il corretto sviluppo dell'ippocampo è necessario un gene specifico. A scoprirlo è stato un gruppo di ricerca coordinato da Elvira De Leonibus, Faculty e Head of Behavioral facility presso l’Istituto Telethon di Pozzuoli e responsabile del Laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell’Istituto di Genetica e Biofisica (IGB) del CNR.
L’ippocampo, porzione della corteccia cerebrale a forma di un curioso cavalluccio marino, svolge un ruolo fondamentale negli organismi viventi perché è necessario ... (Continua)

18/01/2016 12:19:00 Ipotesi avanzata da uno studio svedese

L'ansia può causare anche l'Alzheimer
Vivere con l'ansia non pregiudica soltanto la qualità di vita presente, ma può favorire la comparsa di malattie anche gravi. Oltre a ridurre l'efficienza del sistema immunitario, e quindi ad aumentare il rischio di infezioni, l'ansia sembra associata anche a un maggior rischio di Alzheimer.
A dirlo è uno studio svedese pubblicato su Alzheimer’s and Dementia e realizzato su un campione di 541 coppie di gemelli, seguiti per 28 anni a partire dal 1984. I ricercatori hanno utilizzato una serie ... (Continua)

12/01/2016 17:40:00 Assolutamente da evitare soprattutto nel primo trimestre di gravidanza

La paroxetina aumenta il rischio di malformazioni nel feto
Assumere paroxetina nel corso del primo trimestre di gravidanza aumenta il rischio di malformazioni congenite, soprattutto di carattere cardiaco, nel feto. La paroxetina viene di solito prescritta per il trattamento di depressione, ansia, disturbo post-traumatico, disturbi ossessivo-compulsivi.
Lo studio, pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology, è stato coordinato da Anick Bérard dell'Università di Montreal. Circa il 20 per cento delle donne in età fertile soffre di sintomi ... (Continua)

28/12/2015 12:38:00 Approvata la Breakthrough Therapy per BI 1482694

Tumore del polmone, nuovo farmaco per la mutazione EGFR
Il nuovo farmaco BI 1482694 ha ricevuto lo status di Breakthrough Therapy dalla Food and Drug Administration. La molecola, sviluppata da Boehringer Ingelheim, è un nuovo inibitore sperimentale tirosin-chinasico di terza generazione, specifico per mutazioni dei recettori del fattore di crescita epidermico (EGFR).
La decisione di concedere la Breakthrough Therapy Designation è stata presa sulla base dei risultati del trial clinico di Fase I/II HM-EMSI-101, presentati in occasione del ... (Continua)

28/12/2015 10:42:00 Studio svela le condizioni che pregiudicano la possibilità di diventare padre

Sterilità maschile, tanti i disturbi correlati
La funzionalità riproduttiva nell'uomo può essere compromessa da una serie di disturbi. Lo dice uno studio pubblicato su Fertility and Sterility da Michael Eisenberg, direttore del reparto di medicina e chirurgia riproduttiva maschile dell'Università di Stanford, in California.
A rendere meno probabile la paternità sono ad esempio il diabete e i problemi cardiovascolari, ma anche l'abuso di alcol e di droghe. Il team californiano ha utilizzato i dati di un'assicurazione privata relativi a un ... (Continua)

23/12/2015 10:26:00 Probabilità 1,5 volte superiori di sviluppare la patologia

L’ansia aumenta il rischio di demenza
Chi è ansioso rischia più degli altri di sviluppare una forma di demenza. Lo dice uno studio della University of Southern California pubblicato su Alzheimer’s & Dementia: The Journal of the Alzheimer’s Association.
Stando ai dati della ricerca, le persone ansiose hanno un rischio 1,5 volte superiore di vedersi diagnosticare anche la demenza, e chi soffre di livelli elevati di ansia ha il 48 per cento di possibilità in più di sviluppare anche un declino cognitivo. I dati sono stati ricavati ... (Continua)

15/12/2015 11:31:00 Il vapore della sigaretta elettronica non è innocuo come sembra

Sigaretta elettronica, una speranza andata in fumo?
Un gruppo di ricercatori italiani ha confrontato gli effetti dell’inalazione del fumo di tabacco con quelli dei vapori di nicotina da sigaretta elettronica. Lo studio sul comportamento e gli aspetti neurochimici osservati durante la somministrazione e a distanza di un mese dalla sospensione del trattamento è pubblicato sulla rivista European Neuropsychopharmacology.
“I dati indicano che la sigaretta elettronica non è innocua, che dà una forte dipendenza e che possiede un effetto ansiogeno ... (Continua)

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