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ARTICOLI TROVATI : 630

Risultati da 1 a 10 DI 630

18/02/2016 10:40:00 La crioablazione affronta le cause della fibrillazione atriale

Il freddo che salva il cuore
È il disturbo del ritmo cardiaco più diffuso in assoluto. La fibrillazione atriale spesso insorge con l’avanzare dell’età e si calcola che riguardi un anziano su dieci intorno agli 80 anni e una persona ogni 200 nella fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni.
Una malattia diffusissima, dunque, e in continua crescita, caratterizzata da un battito cardiaco accelerato e irregolare che impedisce la corretta funzione di “pompa” del cuore ed espone chi ne è affetto a un alto rischio trombosi. Il ... (Continua)

11/02/2016 10:22:06 Ricercatori cercano una terapia per la Porpora Trombotica Trombocitopenica

Un anticorpo per curare i micro-trombi del cervello
In molti casi di ictus o infarto il problema nasce da un trombo, ovvero un coagulo che blocca la circolazione del sangue e che può creare gravi danni, se non si interviene in tempo.
Esiste però una malattia ancora più subdola nella quale i trombi sono tanti, si formano soprattutto nel cervello e sono abbastanza piccoli da non bloccare completamente i vasi sanguigni. Anche se non creano ictus, però, questi micro-trombi provocano cefalee, alterazione dello stato mentale, perdita delle ... (Continua)

03/02/2016 10:43:00 Scoperte le aree dell'emisfero sinistro coinvolte nella scrittura

Ecco perché siamo in grado di scrivere
Scrivere una parola sembra semplice. In realtà si tratta di un’operazione complessa: per farlo, dobbiamo avere “immagazzinato” un vocabolario di parole scritte e dobbiamo saper riprodurre in modo corretto la sequenza delle lettere che compongono la parola da scrivere.
Uno studio internazionale ha identificato per la prima volta le aree dell’emisfero sinistro del cervello che sono alla base delle conoscenze sull’ortografia della parola (“memoria a lungo termine”) e dei processi che ... (Continua)

01/02/2016 17:40:00 Entro le quattro ore e mezza dall’insorgenza dei sintomi limita i danni

Alteplase per l'ictus ischemico acuto
Un nuovo studio pubblicato su Stroke analizza i criteri sulla base dei quali si somministra o meno Alteplase nei pazienti colpiti da ictus ischemico acuto. A fornire le nuove indicazioni sono gli esperti dell'American Heart Association e dell'American Stroke Association guidati da Dawn Kleindorfer dell'Università di Cincinnati, che spiega: «La selezione dei candidati al trattamento con l'attivatore tissutale del plasminogeno (tPA) è un dilemma quotidiano nella gestione dei pazienti con ictus ... (Continua)

28/01/2016 16:43:00 Il plurilinguismo migliora la capacità del cervello di resistere ai danni

Parlare più lingue aiuta in caso di ictus
Essere colpiti da un ictus è un evento traumatico e potenzialmente molto dannoso. Tuttavia, se si è in grado di parlare due o più lingue gli effetti potrebbero essere più limitati. A dimostrarlo è una ricerca del National Institute of Mental Health and Neurosciences di Bangalore, in India, che si è concentrata su un campione di abitanti della città di Hyderabad. In questa località, oltre all'inglese e all'hindi, si parlano l'urdu e il telugu.
La maggior parte degli abitanti conosce almeno ... (Continua)

27/01/2016 14:27:00 Ricerca sfata un luogo comune duro a morire
Il caffè non provoca aritmie
Chi soffre di aritmia non dovrebbe rinunciare al caffè. A dirlo è uno studio dell'Università della California di San Francisco, secondo cui la bevanda non produrrebbe battiti cardiaci extra, perlomeno considerando un lungo periodo di tempo.
I ricercatori americani si sono infatti concentrati su un periodo di 12 mesi e non sul consumo occasionale di 4-5 tazzine nell'arco di una giornata particolare. Lo studio, pubblicato sul Journal of American Heart Association, è il più grande ad aver messo ... (Continua)
26/01/2016 14:12:00 Diversi studi confermano le proprietà del frutto

Le tante virtù del melograno
Per chi soffre di colesterolo alto ci sono scelte alimentari che possono fare la differenza. Un esempio è dato dalla melagrana, il frutto del melograno, termine utilizzato comunemente per definire entrambi.
Uno studio spagnolo dell’Istituto Catalano di Scienze Cardiovascolari ha segnalato gli effetti positivi del frutto sottoponendo un gruppo di suini a un’integrazione a base di polifenoli estratti dalla pianta del melograno.
Dopo aver sperimentato gli effetti di una dieta ricca di grassi ... (Continua)

26/01/2016 12:30:00 Controlla la forma dell'ippocampo, struttura responsabile della memoria

Scoperto il gene custode del Gps cerebrale
Per il corretto sviluppo dell'ippocampo è necessario un gene specifico. A scoprirlo è stato un gruppo di ricerca coordinato da Elvira De Leonibus, Faculty e Head of Behavioral facility presso l’Istituto Telethon di Pozzuoli e responsabile del Laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell’Istituto di Genetica e Biofisica (IGB) del CNR.
L’ippocampo, porzione della corteccia cerebrale a forma di un curioso cavalluccio marino, svolge un ruolo fondamentale negli organismi viventi perché è necessario ... (Continua)

25/01/2016 10:13:00 La localizzazione scorretta della proteina aumenta il rischio

Apnee e rischio cardiovascolare, il ruolo di CD59
Chi soffre di apnee ostruttive del sonno ha anche un rischio aumentato di problemi cardiovascolari. Uno studio apparso su Science Translational Medicine ora ne spiega il motivo.
A determinare l'aumento del rischio sarebbe una posizione non corretta della proteina CD59, fattore che innalzerebbe appunto il rischio cardiovascolare nei soggetti che soffrono di apnee.
Sanja Jelic, docente di medicina presso il Columbia University Medical Center di New York, spiega: «L'apnea ostruttiva del ... (Continua)

21/01/2016 15:54:00 Tasso di mortalità superiore per il sesso femminile

La fibrillazione atriale fa più danni nelle donne
Le donne che soffrono di fibrillazione atriale mostrano un rischio superiore agli uomini di insorgenza di ictus e malattie cardiache gravi. Di conseguenza, hanno anche un tasso di mortalità superiore.
A scoprirlo è una ricerca pubblicata sul British Medical Journal da un team internazionale formato da scienziati dell'Università di Oxford, di Sydney, di Toronto e del Massachusetts Institute of Technology di Boston.
La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco piuttosto ... (Continua)

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