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ARTICOLI TROVATI : 269

Risultati da 121 a 130 DI 269

05/01/2012 13:58:10 Dall’eustress al distress durata e tipo di evento stressante fanno la differenza

Quando la sinapsi è “stressata”
Le sinapsi eccitatorie nel cervello, che utilizzano glutammato come neurotrasmettitore, rappresentano un bersaglio cruciale per l’azione dello stress e dei suoi mediatori. La reazione da stress è classicamente quella reazione che rende capace l’essere vivente di fronteggiare il pericolo. Per questo si parla di stress “buono” e “cattivo”, senza uno stato di attivazione, di “arousal”, non si potrebbero superare tutte quelle performance che un essere vivente deve superare per sopravvivere, questo ... (Continua)

05/01/2012 12:55:40 I comportamenti di relazione con l’altro sono di natura neurobiologica

L’ossitocina è un ormone sociale nei modelli animali
L’attenzione condivisa è una peculiarità dell’essere umano, che la utilizza per tutti gli apprendimenti. Già Aristotele, in suo famoso scritto, sottolineò come l’uomo sia sostanzialmente un animale sociale e la socializzazione tra l’altro è un comportamento che sempre meno sembra essere esclusivo appannaggio degli uomini. Generalmente si tende a ritenere che la capacità di favorire i propri simili sia un frutto della cultura umana, misconoscendo che simili comportamenti si osservano anche in ... (Continua)

30/12/2011 La fertilità dei cittadini inferiore di un quarto

Ragazzi di città meno fertili
Vivere in città ha sicuramente i suoi vantaggi, ma alla fine si paga il conto, e non solo in termini economici. Stando ai dati forniti dalla Società italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams), infatti, i ragazzi che vivono in città mostrano in media un tasso di fertilità inferiore del 30 per cento rispetto a chi non risiede nelle aree urbane. “Il 33,4% dei ragazzi sottoposti all'indagine è ipofertile e l'11,7% è gravemente ipofertile”, sottolinea una nota della Siams che ha ... (Continua)

29/12/2011 Come proteggere la pelle dai segni del tempo e dai cambiamenti ormonali

Acne e macchie sulla pelle, i consigli degli esperti
Vi consolate all'idea dell'età che avanza pensando almeno di essere ormai al sicuro dall'acne? Non è detto, perché si tratta di un disturbo che può ripresentarsi anche in altri momenti della vita, come ricorda il dott. Gary Goldenberg della Mount Sinai School of Medicine.
Il dermatologo americano ricorda che il disturbo può essere provocato anche da cambiamenti ormonali nei livelli di progesterone e testosterone legati al ciclo mestruale e quindi verificabili anche a distanza di tempo ... (Continua)

16/12/2011 UCM765 renderà attivo l’ormone endogeno, una vera svolta per gli insonni

Una nuova molecola che stimola la melatonina
Un nuovo ritrovato farmacologico il cui codice tecnico è Ucm765 stimola la produzione di melatonina endogena, ormone che regola il ritmo sonno-veglia ed è importante nella regolazione del sonno profondo. Le fasi del sonno presentano lo stadio del sonno profondo che avrebbe non solo una funzione di ristoro dall’attività diurna, ma un ruolo di facilitatore della capacità di memoria. Quindi questa nuova scoperta potrebbe indurre la produzione di farmaci ipnoinducenti che rivoluzionerebbero ... (Continua)

15/12/2011 Incidenza del cancro in aumento fra le donne

Tumore al polmone, sempre più donne colpite
Aumenta costantemente la percentuale di donne colpite da tumore al polmone. Negli ultimi venti anni, si è registrato un aumento del 40 per cento, correlato con l'aumento contemporaneo delle fumatrici. È il fumo infatti a rappresentare la vera “arma” in più del tumore ai polmoni
Non a caso, se non si considera l'invecchiamento della popolazione, questo tipo di cancro è l'unico la cui incidenza aumenta invece di diminuire, e non si riduce affatto la mortalità.
Carmelo Iacono, presidente ... (Continua)

09/12/2011 Dietro questa definizione esistono vari possibili disturbi

La “depressione post parto” non è uguale per tutte
Molte donne dopo aver partorito iniziano a presentare dei sintomi che pur essendo inquadrati nella maggior parte dei casi in un’unica dimensione depressiva, celano caratteristiche molto diverse. La qualità dei sintomi è molteplice e la gravità si modifica notevolmente da caso a caso.
Saper inquadrare nella nosografia attuale il disagio non significa darne una spiegazione che aiuti la persona a curarsi nel modo più adeguato.
Esistono quadri clinici gravi che presentano sintomi ... (Continua)

25/11/2011 Sintomi ridotti grazie a uno speciale filtro notturno

Un nuovo apparecchio per l'asma
Un'altra risorsa per chi soffre di asma. Un team di ricercatori britannici ha messo a punto un sistema per il filtraggio dell'aria che riduce in maniera determinante la percentuale di agenti irritanti quali acari, polveri e residui di peli degli animali domestici. Il sistema purifica l'aria mentre il soggetto che soffre di asma sta dormendo e il risultato è una diminuzione notevole dei sintomi durante il giorno.
John Warner, caporicercatore presso l'Imperial College di Londra, parla di un ... (Continua)

16/11/2011 Il contraccettivo femminile potrebbe favorire lo sviluppo del cancro

Tumore alla prostata e pillola, un nesso
Un'originale ricerca pubblicata sul British Medical Journal ha evidenziato la possibilità di un legame fra l'uso della pillola contraccettiva e l'aumento del rischio di tumore alla prostata. Il legame, che a prima vista appare piuttosto difficile, è stato dimostrato attraverso l'incrocio fra i dati raccolti dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro e quelli scaturiti dal Report sui contraccettivi pubblicato dall'Oms.
Esclusa una serie di fattori che avrebbe potuto alterare il ... (Continua)

28/10/2011 

La dieta a zona
La dieta a zona si basa sul principio che i nostri geni sono cambiati pochissimo durante gli ultimi 100.000 anni e che il nostro corpo è fatto per alimentarsi essenzialmente di due gruppi di cibi: proteine magre e carboidrati naturali provenienti da frutta e vegetali ricchi di fibre.
8.000 anni fa non esistevano pane o pasta, e l'agricoltura, un'invenzione molto recente se si considera la lunga storia dell’uomo, muoveva solo i primi passi. L’evoluzione non è stata tale da trasformarci in ... (Continua)

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