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ARTICOLI TROVATI : 1968

Risultati da 1 a 10 DI 1968

18/02/2016 16:53:27 Lista di procedure dispendiose e inappropriate

Le 5 pratiche da evitare in uroginecologia
Anche gli esperti di uroginecologia hanno voluto redarre una lista di pratiche da evitare perché costose e sostanzialmente inutili. La lista, che entra a far parte delle specializzazioni comprese in Choosing Wisely, è stata realizzata dagli scienziati dell'American Urogynecologic Society.
Ecco i 5 punti:

1) Per il trattamento di prima linea di infezioni non complicate del tratto urinario, va evitato l'utilizzo di un antibiotico fluorochinolonico. Si tratta di farmaci efficaci, ma che ... (Continua)

16/02/2016 16:54:00 La diagnosi precoce migliora la prognosi in tutti i pazienti

Depressione, necessario uno screening regolare
Anche per la depressione la parola d'ordine è diagnosi precoce. Lo riafferma un articolo pubblicato su Jama dalla U.S. Preventive Services Task Force (Uspstf), che raccomanda l'adozione di uno screening regolare per la depressione nella popolazione adulta generale, comprese donne in gravidanza e neo-mamme.
«Le indicazioni del documento sono di grado B, che equivale a elevate ma non certe probabilità di beneficio», sottolineano gli autori. La depressione è una delle cause principali di ... (Continua)

16/02/2016 15:51:00 Cause, sintomi e prognosi possono divergere rispetto agli uomini

Le caratteristiche dell'infarto nelle donne
L'infarto non è uguale per tutti. Secondo un documento pubblicato su Circulation da un team dell'American Heart Association (Aha), infatti, la crisi cardiaca che colpisce una donna può avere caratteristiche molto diverse da quelle maschili, con particolari differenze fra le etnie ispanica e afro-americana.
Laxmi Mehta, cardiologa e direttrice del Programma di salute cardiovascolare femminile presso la Ohio State University, spiega: «Nonostante i grandi miglioramenti nella mortalità ... (Continua)

16/02/2016 14:33:00 Il suo consumo riduce le pericolose oscillazioni nei diabetici

L'olio d'oliva tiene la glicemia sotto controllo
Chi è diabetico lo sa bene. Il controllo costante dei livelli glicemici è un punto imprescindibile per ogni terapia. Per questo, la scoperta di un team di ricercatori della Società italiana di diabetologia è tanto importante. Gli scienziati, che hanno pubblicato su Diabetes Care i dettagli dell'analisi, hanno evidenziato la capacità dell'olio di oliva di mantenere costanti i livelli di glicemia dopo i pasti nei soggetti colpiti da diabete di tipo 1.
Lo studio ha coinvolto 13 pazienti affetti ... (Continua)

16/02/2016 11:20:00 Le bacchette impiantabili fanno uscire dalla dipendenza da oppioidi

La buprenorfina aiuta i tossicodipendenti
I tossicodipendenti da oppioidi possono beneficiare di bacchette impiantabili sotto pelle a base di buprenorfina. Lo dicono gli esperti dello Psychopharmacologic Drugs Advisory Committee, a cui è stato richiesto un parere dalla Fda americana.
I cilindretti sono stati accusati in passato di favorire i casi di overdose, ma gli esperti si sono pronunciati a favore del loro impiego data la capacità di aiutare i soggetti a uscire dalla dipendenza dagli oppioidi.
Secondo gli esperti, la ... (Continua)

10/02/2016 15:06:00 Tecnica punta ad insegnare ai neuroni a rispondere al placebo

Curare il Parkinson con il placebo
Utilizzare il placebo come un vero e proprio farmaco. È l'idea di un gruppo di ricercatori dell'Università degli Studi di Torino e dell'Istituto Nazionale di Neuroscienze che ha dimostrato la possibilità di insegnare ai neuroni dei pazienti colpiti dalla malattia a rispondere al placebo. In tal modo, si potrebbe ridurre la quantità di farmaci assunta nel corso della giornata.
Il prof. Fabrizio Benedetti, docente di Neurofisiologia e Fisiologia Umana presso l'ateneo torinese che ha guidato lo ... (Continua)

09/02/2016 11:15:00 L'orticaria da jogging causata dall'alterazione di un gene

Correre fa venire l'orticaria
Alcune persone sono letteralmente allergiche all'attività fisica. Lo dimostra uno studio del National Human Genome Research Institute pubblicato sul New England Journal of Medicine.
In alcuni casi, infatti, correre o andare sulla cyclette dà luogo a una particolare forma di allergia che gli scienziati hanno definito «orticaria da jogging». A scatenare l'allergia sarebbero i piccoli movimenti legati all'attività fisica, come le vibrazioni prodotte dall'attrito dei passi sul terreno mentre si ... (Continua)

05/02/2016 09:59:00 Efficace nel ridurre il fenomeno nei bambini piccoli

L'azitromicina per il respiro sibilante
L'azitromicina si rivela efficace nel trattamento del respiro sibilante nei bambini più piccoli. Lo dice uno studio pubblicato su The Lancet Respiratory Medicine da un team dell'Università di Copenhagen.
Hans Bisgaard, il coordinatore dello studio, spiega: «Le riacutizzazioni virali con sibili sono tra le principali cause di ricovero ospedaliero nei neonati, e gli attuali trattamenti sono spesso inefficaci».
Il team danese ha sperimentato l'effetto dell'azitromicina - un antibiotico - ... (Continua)

04/02/2016 16:40:00 Importanti scoperte messe a punto da un team di ricercatori americani

Il ruolo del gene C4 nella schizofrenia
La ricerca sulla schizofrenia fa un grande passo in avanti grazie al lavoro di un team dello Stanley Center for Psychiatric Research del Broad Institute di Boston diretto da Steven A. McCarroll.
Stando all'analisi pubblicata su Nature, nell'insorgenza del disturbo gioca un ruolo fondamentale la proteina C4 (Componente 4 del complemento), individuato grazie allo screening genetico di oltre 65mila persone e all'analisi su topi di laboratorio e sull'esame post-mortem di 700 campioni di ... (Continua)

04/02/2016 14:41:00 Aumentano le probabilità di insorgenza della demenza senile

I traumi cranici favoriscono l'Alzheimer
A dispetto di quel che si pensa, i traumi cranici possono lasciare conseguenze a lungo termine, aumentando ad esempio il rischio di insorgenza dell'Alzheimer. A dirlo è un nuovo studio dell'Imperial College di Londra pubblicato su Neurology secondo cui il pericolo di demenza senile attraverso la formazione di placche amiloidi nel cervello è accentuato dai traumi subiti alla testa.
Le analisi, che hanno coinvolto un campione di soggetti sani, malati di Alzheimer e in buona salute ma con un ... (Continua)

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