Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 426

Risultati da 1 a 10 DI 426

11/02/2016 14:13:00 La media stagionale è comunque più bassa degli anni precedenti

Influenza, raggiunto il picco
Anche quest'anno l'influenza stagionale sta concludendo la sua parabola epidemica. Secondo l'ultimo bollettino diramato da Influnet, la rete di sorveglianza dell'Istituto superiore di sanità (Iss), i diversi virus influenzali hanno ormai raggiunto il loro picco stagionale.
In questo momento, il livello di incidenza si attesta a 5,45 casi per 1000 assistiti, un valore «inferiore a quello raggiunto in molte delle precedenti stagioni influenzali», come si legge nel report.
I più colpiti ... (Continua)

05/02/2016 14:24:00 Più difficili l'apprendimento e la gestione delle informazioni

Mangiare la sera tardi compromette la memoria
Adottare orari spagnoli per la cena significa mettere a rischio la memoria. Lo dice uno studio dell'Università della California pubblicato su eLife che ha analizzato il legame intercorrente fra l'orario dei pasti e il suo effetto sulle capacità cognitive dell'individuo.
Dawn Loh, uno degli autori dello studio condotto su modello animale, spiega: «La nostra ricerca ha fornito una prima conferma di come un consumo regolare dei pasti al momento sbagliato della giornata, ovvero nelle ore ... (Continua)

13/01/2016 09:49:00 Le tre ore successive alla crisi sono fondamentali
Ictus, i primi sintomi non vanno trascurati
Tre ore per salvare la propria vita, per mantenere una certa qualità di vita. Una ricerca del Ronald Reagan UCLA Medical Center di Los Angeles mostra l'importanza di intervenire subito dopo l'insorgenza dei primi sintomi riconducibili a un ictus.
Secondo gli scienziati americani, i più giovani danno poco peso ai sintomi avvertiti e rinviano di solito la richiesta di soccorso, aggravando così la loro condizione.
David Liebeskind, neurologo dell'ateneo americano, spiega: «Il trattamento ... (Continua)
07/01/2016 09:56:00 Studio svela il nesso fra le due patologie

Narcolessia, un legame con l'influenza suina
La narcolessia è una di quelle condizioni sulle quali i ricercatori sanno ancora poco. Si tratta di una malattia neurologica che altera la capacità del cervello di regolare il ciclo sonno-veglia a causa della mancanza dell'orexina, una sostanza fondamentale che non viene prodotta dall'organismo affetto da narcolessia. Ma il motivo per cui la produzione di questa sostanza cessi è ignoto.
L'ipotesi più ricorrente è la base autoimmune della malattia, anche se negli ultimi tempi è stata avanzata ... (Continua)

05/01/2016 09:37:30 I numeri dicono di no, si tratta di casi sfortunati che rientrano nella media

Morire di parto, c'è davvero un'emergenza?
Non esiste alcuna emergenza nelle sale parto italiane. Nonostante ciò che sostengono molti giornali, gli esperti invitano a mantenere la calma e a giudicare i dati oggettivi. Negli ultimi giorni si sono susseguite le notizie di donne morte durante il parto. Si tratta ovviamente di eventualità terribili per parenti e amici, ma i pochi casi che si verificano non possono essere considerati la spia di un sistema che non funziona.
Serena Donati, responsabile del Sistema di Sorveglianza della ... (Continua)

04/01/2016 14:10:00 Cosa fare quando si esagera con cibo e alcol

Rimedi post cenone di Capodanno
Festeggiare il Capodanno con un cenone troppo ricco di pietanze grasse e di alcolici vari può comportare dei disturbi abbastanza fastidiosi per l'organismo.
Non è raro, infatti, che lo stravolgimento degli orari dedicati al sonno e alla veglia, e l'ingestione di grandi quantità di alcool e cibo, causino un forte mal di testa all'indomani della grande abbuffata.
Altri sintomi che compaiono abbastanza frequentemente, in associazione alla cefalea, sono la nausea e un'eccessiva ... (Continua)

04/01/2016 11:14:00 Si preferiscono i tradizionali antagonisti della vitamina K

Nuovi anticoagulanti orali, ancora poche le prescrizioni
L'uso dei nuovi anticoagulanti orali (Nao) ancora non decolla. A testimoniarlo sono le prescrizioni dei medici specialisti, ancora in larga prevalenza favorevoli agli antagonisti della vitamina K, soprattutto il Warfarin.
«Da quando i Nao sono entrati nella pratica clinica è stata osservata una minore incidenza di ictus ischemici ed emorragici», commenta Francesco Romeo, presidente della Società italiana di cardiologia (Sic). «L'efficacia e la sicurezza dei Nao sono state dimostrate da ... (Continua)

29/12/2015 09:29:00 Le abitudini stravolte portano a rinunciare al primo pasto della giornata

La colazione salta durante le feste
Orari più flessibili, sveglia accantonata e desiderio di recuperare le ore di sonno arretrate. Durante le festività natalizie più della metà degli italiani tende a svegliarsi tardi, a casa come in vacanza, e salta il pasto più importante della giornata, la colazione.
E, come se non bastasse, il 22% ricicla i pesanti avanzi di pranzi e cene, incorrendo spesso in problemi legati alla digestione e nell’inesorabile aumento del peso.
Dopo lunghi e freddi mesi di lavoro, vissuti tra routine e ... (Continua)

28/12/2015 10:42:00 Studio svela le condizioni che pregiudicano la possibilità di diventare padre

Sterilità maschile, tanti i disturbi correlati
La funzionalità riproduttiva nell'uomo può essere compromessa da una serie di disturbi. Lo dice uno studio pubblicato su Fertility and Sterility da Michael Eisenberg, direttore del reparto di medicina e chirurgia riproduttiva maschile dell'Università di Stanford, in California.
A rendere meno probabile la paternità sono ad esempio il diabete e i problemi cardiovascolari, ma anche l'abuso di alcol e di droghe. Il team californiano ha utilizzato i dati di un'assicurazione privata relativi a un ... (Continua)

17/12/2015 Ma deve essere munto di notte per conservare le proprietà migliori

Un bicchiere di latte per dormire meglio
Il segreto del sonno dei neonati è il latte. Secondo una ricerca coreana, infatti, bere un bicchiere di latte prima di mettersi a letto favorisce il riposo notturno. La particolarità dello studio dell'Uimyung Research Institute for Neuroscience di Seul, che sembra confermare quanto sostiene la saggezza popolare, sta nel fatto che i ricercatori asiatici suggeriscono di consumare latte munto durante la notte. Per quale motivo? Perché avrebbe “quantità di triptofano e melatonina eccezionalmente ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale