ARTICOLI TROVATI : 100

Risultati da 11 a 20 DI 100

29/01/2024 10:20:00 Il rischio aumenta con l’assunzione dei farmaci

Inibitori di pompa protonica e demenza
L’utilizzo degli inibitori di pompa protonica è associato a un aumento del rischio di demenza. È la conclusione di uno studio pubblicato su Alzheimer’s & Dementia da un team del Rigshospitalet di Copenaghen coordinato da Nelsan Pourhadi, che commenta: «Gli IPP sopprimono la produzione di acido gastrico e sono utilizzati nel trattamento di patologie come l'ulcera peptica e la malattia da reflusso gastroesofageo, con prescrizioni gradualmente aumentate negli ultimi due decenni, specie sopra i 40 ... (Continua)

25/01/2024 16:00:00 Tris di biomarcatori rivela i tratti distintivi della malattia

Nuovo test del sangue per l’Alzheimer
Un nuovo test del sangue basato sulla ricerca di 3 biomarcatori potrebbe accelerare la diagnosi di Alzheimer. È stato messo a punto dai ricercatori dell’azienda americana Labcorp, che ne ha iniziato la distribuzione presso gli studi medici statunitensi.
L’Alzheimer rappresenta circa il 60% dei casi di demenza. Allo stato attuale, la diagnosi obiettiva può essere fatta solo attraverso un test del liquido cerebrospinale o una scansione cerebrale PET, analisi molto costosa e in molti casi non ... (Continua)

23/01/2024 12:51:00 Sembrano migliorare l’effetto di aducanumab

Gli ultrasuoni focalizzati per l’Alzheimer
Un nuovo trattamento per l’Alzheimer è all’orizzonte stando ai risultati di un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team della West Virginia University di Morgantown diretto da Ali Rezai, che spiega: «Il trattamento sperimentale prevedeva la creazione di un’apertura nella barriera emato-encefalica con ultrasuoni focalizzati guidati dalla risonanza magnetica per aumentare la somministrazione del farmaco».
I ricercatori hanno analizzato 3 soggetti, un uomo di 77 ... (Continua)

17/01/2024 11:10:00 Implicazioni per le malattie neurodegenerative e del neurosviluppo

Il sistema immunitario influenza la memoria
Il sistema immunitario non si limita a proteggere il cervello da traumi o infezioni, al contrario: grazie alla Ricerca in neuroscienze, oggi sappiamo che svolge molte altre funzioni fondamentali per la salute e il funzionamento dell’organo. Secondo i risultati di uno studio pubblicati su Immunity, le cellule immunitarie che risiedono nel cervello - le cosiddette cellule della microglia - guidano lo sviluppo e la maturazione delle aree dell’ippocampo deputate alla memoria. Lo fanno modificando ... (Continua)

15/01/2024 10:00:00 La sua eradicazione potrebbe ridurre l’impatto della malattia

L’Helicobacter pylori aumenta il rischio di Alzheimer
C’è un nesso fra la presenza dell’Helicobacter pylori nello stomaco e le possibilità di insorgenza del morbo di Alzheimer. A segnalarlo è uno studio pubblicato su Alzheimer’s & Dementia da un team dell’Università di Berlino coordinato da Antonios Douros.
L’Helicobacter pylori è un batterio opportunista che vive nello stomaco di un gran numero di adulti, stimabile fra il 30 e il 50% della popolazione. In alcuni casi può attivarsi causando gastrite e ulcera, condizioni che se non trattate ... (Continua)

11/01/2024 10:35:00 Coinvolto il metabolismo del colesterolo

Sla, alla ricerca di nuovi biomarcatori
Una nuova ricerca sulla Sla sta per partire grazie ai finanziamenti della Fondazione AriSLA. Il progetto di ricerca è affidato a Laura Calabresi, docente di Farmacologia del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, che studierà un nuovo approccio per la gravissima malattia neurodegenerativa che solo nel nostro paese coinvolge circa 6mila persone e che a oggi non ha una terapia efficace.
Si tratta di uno dei tre “Pilot Grant” annuali ... (Continua)

21/12/2023 17:10:00 Possono migliorare le capacità cognitive

Alzheimer, interventi personalizzati negli anziani
Prevenire la demenza è possibile, almeno in parte. I fattori di rischio modificabili giocano un ruolo quantificabile dal 30 al 40% nello sviluppo della demenza, come ricorda uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine da un team della University of California di San Francisco.
Stando ai dati presentati da Kristine Yaffe e dai suoi colleghi, un intervento multidominio personalizzato della durata di 2 anni avrebbe la capacità di apportare miglioramenti nelle facoltà cognitive, nei fattori ... (Continua)

15/12/2023 12:45:00 Migliora il sonno e i sintomi comportamentali

La terapia della luce per l’Alzheimer
Miglioramenti nella gestione del sonno e nei sintomi psico-comportamentali. Questi gli effetti assicurati dalla terapia della luce in caso di pazienti affetti da Alzheimer. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Plos One da un team della Weifang Medical University, in Cina.
Spesso l’Alzheimer è accompagnato da disturbi del sonno e da sintomi psico-comportamentali, fra cui comportamento apatico e depressivo, agitazione e aggressività. La fototerapia è un approccio non farmacologico che ... (Continua)

14/12/2023 15:45:00 I disturbi del sonno possono anche peggiorare l’andamento clinico della malattia

Un sonno irregolare causa la demenza
Dormire in maniera irregolare può aumentare il rischio di demenza. A dirlo è uno studio pubblicato su Neurology da un team della Monash University di Melbourne guidato da Matthew Paul Pase, che spiega: "Le raccomandazioni per la salute del sonno spesso si concentrano sulla quantità consigliata, che è di 7-9 ore a notte, ma c'è meno enfasi sul mantenere orari regolari. I nostri risultati suggeriscono che la regolarità del sonno di una persona è un fattore importante per il rischio di ... (Continua)

11/12/2023 09:50:00 Anche gli organi invecchiano a velocità diverse

Un esame del sangue per capire l’età degli organi
Gli organi possono invecchiare a una velocità differente. Conoscere la loro età biologica rispetto a quella cronologica potrebbe quindi essere utile per prevedere l’insorgenza di patologie correlate a un dato organo ed agire precocemente. Riducendo anche la mortalità. Per raggiungere questo obiettivo un gruppo di ricercatori della Stanford Medicine, in California negli Stati Uniti, ha messo a punto un test del sangue per misurare l’età dei singoli organi e guidare gli interventi terapeutici ben ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10

Italia Salute Redazione TEL. 351.666.0811
Via Albanese Ruffo 48, 00178 Roma
Centro Medico Okmedicina.it Via Albanese Ruffo 40-46, 00178 Roma Mail redazione
Copyright © 2000-2023 Okmedicina ONLUS Riproduzione riservata anche parziale