ARTICOLI TROVATI : 100

Risultati da 61 a 70 DI 100

15/03/2023 09:26:41 L’obiettivo è accelerare i tempi della diagnosi

Un cervello in provetta per diagnosticare il Parkinson
Chi non vorrebbe un avatar del proprio cervello da tenere nel cassetto del comodino? Magari per diagnosticare precocemente malattie neurodegenerative come il Parkinson?
È l’obiettivo cui ambiscono Chiara Magliaro e i suoi colleghi del Centro di ricerca Piaggio dell’Università di Pisa, che coordinano l’innovativo progetto di ricerca “Nap” (twiN-on-a-chip-brAins for monitoring individual sleeP habits). L’idea è utilizzare, per la prima volta ... (Continua)

14/03/2023 15:50:00 L’uso terapeutico del farmaco anche nella fase successiva a un ictus

La citicolina per il deterioramento cognitivo
Si è tenuto a Genova il Citicolina DAY, un appuntamento scientifico internazionale, che ha coinvolto i massimi esperti geriatri e neurologi in declino cognitivo e demenza con un obiettivo comune: la gestione multidisciplinare e i nuovi approcci terapeutici della citicolina nel paziente affetto da patologie neurodegenerative.
Se si parla di neuroprotezione, senza dubbio la citicolina è riconosciuta per il suo meccanismo d’azione unico ma soprattutto per le sue evidenze sperimentali e ... (Continua)

06/03/2023 09:27:45 Nuovo studio evidenzia un inedito meccanismo di resistenza

Perché il cancro resiste alle terapie
Uno studio italiano ha scoperto un nuovo meccanismo di resistenza alla terapia antitumorale che coinvolge i neutrofili. Lo studio è frutto del lavoro di ricercatori dello IOR e del VIMM di Padova , guidati da Andrea Alimonti – che del VIMM è Principal Investigator – e di Arianna Calcinotto con la collaborazione di ricercatori dell’Università di Padova.
I neutrofili rappresentano il 50-70% dei globuli bianchi circolanti nel sangue umano, e sono principalmente ... (Continua)

03/03/2023 10:20:00 La neurodegenerazione legata all’obesità ricalca i meccanismi della malattia

L’obesità favorisce l’Alzheimer
I meccanismi neurodegenerativi prodotti da una condizione di obesità hanno molto in comune con quelli associati alla malattia di Alzheimer. A dimostrarlo sono i risultati di uno studio condotto dal Montreal Neurological Institute Hospital pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease.
Secondo i ricercatori, perdere peso potrebbe significare anche rallentare il declino cognitivo nei soggetti con Alzheimer e in sovrappeso.
I ricercatori, guidati da Filip Morys, hanno analizzato i dati di ... (Continua)

22/02/2023 17:20:00 Il ruolo degli psicobiotici nell’alimentazione di qualità

Una dieta mirata riduce stress e ansia
La Fondazione Edmund Mach ha partecipato allo studio internazionale coordinato dalla University College of Cork che dimostra come la combinazione virtuosa di stile di vita e alimentazione incida sulla salute mentale delle persone.
Focus dello studio sono gli psicobiotici, microrganismi benefici che si affiancano ai probiotici, e che operando lungo l’asse microbiota-intestino-cervello contribuiscono a migliorare le prestazioni del sistema nervoso umano.
Da questa ricerca, che in FEM ha ... (Continua)

22/02/2023 16:01:00 Scoperto nesso fra livelli di neuroinfiammazione e severità della malattia

Nuova cura possibile per la Sma
Esiste una correlazione tra i livelli di neuroinfiammazione e severità dell’Atrofia Muscolare Spinale: lo ha scoperto un gruppo di ricercatori napoletani studiando il liquido cerebrospinale dei bambini affetti dalla forma più grave della SMA, secondo i quali associare l’utilizzo di agenti antinfiammatori mirati alla terapia farmacologica con Nusinersen, potrebbe migliorare i benefici clinici del trattamento.
Si tratta dei risultati ottenuti nel laboratorio di Neuroscienze traslazionali del ... (Continua)

22/02/2023 09:32:16 Alzheimer e cancro le malattie più frequenti nei trial falliti

I 10 farmaci flop
Come ogni anno la redazione di FierceBiotech ha stilato la classifica dei dieci più eclatanti “flop” dei trial clinici dell’anno appena concluso. Da Roche che occupa ben quattro posizioni su dieci, a Sanofi e Pfizer per citarne alcuni. Con farmaci per malattie rare e patologie più diffuse, come cancro e malattie del sistema nervoso centrale, a cui appartengono ben otto molecole delle dieci segnalate dalla testata giornalistica. La quale ricorda però come la lista sia assolutamente soggettiva e ... (Continua)

20/02/2023 15:00:00 Causa un deterioramento progressivo dei neuroni

Cos’è la demenza frontotemporale
È balzata agli onori delle cronache perché ha colpito uno degli attori di Hollywood più famosi e apprezzati, Bruce Willis. La demenza frontotemporale di cui soffre l’artista è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dal progressivo deterioramento dei neuroni dei lobi frontale e temporale.
È una delle cause principali di demenza insieme all’Alzheimer e colpisce in genere persone fra i 45 e i 60 anni. Rispetto all’Alzheimer mostra una familiarità più elevata, spesso legata a ... (Continua)

20/02/2023 14:33:49 Perdita dell’equilibrio associata a cambiamenti delle capacità cognitive

Uno scarso equilibrio annuncia l’Alzheimer
Accusare problemi a mantenere l’equilibrio può essere il segno di un lieve deterioramento cognitivo e in prospettiva della futura insorgenza dell’Alzheimer. Un team di ricerca dell’Università di Tsukuba, in Giappone, ha realizzato un nuovo test per misurare la capacità di rimanere in equilibrio, combinando i risultati con quelli di uno screening delle capacità cognitive.
I dati indicano che ottenere scarsi risultati nel test fisico si associava a risultati altrettanto mediocri nei test ... (Continua)

16/02/2023 15:20:00 È un ragazzo cinese la persona più giovane a ricevere la diagnosi

Alzheimer a 19 anni
Soltanto 19 anni e già alle prese con l’Alzheimer. È lo straordinario caso descritto sulle pagine del Journal of Alzheimer’s Disease da un team del National Clinical Research Center for Geriatric Diseases di Pechino.
Era già noto che l’Alzheimer potesse manifestarsi in persone giovani, ma un esordio così precoce non è mai stato documentato. Questa forma della malattia riguarda dal 5 al 10 per cento di tutti i casi di Alzheimer ed è strettamente connessa con la presenza di alcune mutazioni ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10

Italia Salute Redazione TEL. 351.666.0811
Via Albanese Ruffo 48, 00178 Roma
Centro Medico Okmedicina.it Via Albanese Ruffo 40-46, 00178 Roma Mail redazione
Copyright © 2000-2023 Okmedicina ONLUS Riproduzione riservata anche parziale