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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 41 a 50 DI 100
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| 28/05/2025 11:40:00 Esempio di Best Practice nella sorveglianza ospedaliera |
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Il metodo Gemelli nella lotta alle infezioni da Legionella
È enorme il lavoro dietro le quinte da garantire ogni giorno per far funzionare come un orologio un grande ospedale come il Policlinico Gemelli, in modo da garantire la massima sicurezza ai pazienti. Un lavoro essenziale e non visibile dal pubblico, anche se ben presente agli addetti ai lavori. Per questo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nella persona della dottoressa Maria Luisa Ricci, Responsabile del Laboratorio di Riferimento per la Legionella dell’ISS ha individuato il Gemelli, ... (Continua)
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| 28/05/2025 11:20:00 Verso un futuro senza bisturi |
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Nuove cure per il tumore del seno
Circa 1500 donne da tutto il Paese hanno aderito all’invito dell’Istituto Europeo di oncologia (IEO) a riunirsi al Teatro Manzoni di Milano per l’incontro IEO CON LE DONNE, giunto alla sua diciottesima edizione. Si tratta del primo e tuttora unico evento dedicato all’ascolto dal vivo delle storie delle donne che hanno vissuto l’esperienza di un tumore del seno ed è anche l’occasione per IEO per annunciare direttamente alle pazienti le novità sulle cure. “La chirurgia è il trattamento ... (Continua)
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| 27/05/2025 17:34:00 Paziente affetto da lesione grave del cono midollare |
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Neurostimolazione midollare: un uomo torna a camminare
Il caso clinico, pubblicato su Med – Cell Press e condotto dal team multidisciplinare del MINE Lab, che vede coinvolti i medici, fisioterapisti e i ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) insieme ai bioingegneri della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa coordinati dal professor Silvestro Micera, descrive l’incredibile recupero di un uomo di 33 anni con una lesione midollare traumatica a livello T11-T12 estesa al cono midollare che ha ... (Continua)
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| 27/05/2025 16:45:00 Scoperto come eludere la resistenza ai farmaci |
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Glioblastoma: nuove terapie più vicine
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia ha scoperto, nei modelli preclinici di glioblastoma, una nuova via per eludere la resistenza ai farmaci delle cellule tumorali e rendere le cure più efficaci. La ricerca, sostenuta da Fondazione AIRC, è stata coordinata da Giuliana Pelicci, Direttrice dell’Unità di Ricerca presso il Dipartimento di Oncologia Sperimentale e professoressa di Biologia molecolare presso il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Università del ... (Continua)
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| 27/05/2025 14:30:00 Aumenta rischio e gravità di molte malattie reumatologiche |
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Fumo nemico delle articolazioni
Se l’associazione con patologie cardiovascolari, polmonari e diversi tipi di tumore è ormai cosa nota, forse non tutti sanno che il fumo è anche un importante fattore di rischio per la comparsa e la progressione di molte malattie reumatologiche. In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, la Società Italiana di Reumatologia (SIR) richiama l’attenzione sul legame pericoloso, e spesso sottovalutato dagli stessi medici, tra il consumo di sigarette e lo sviluppo di artrite reumatoide, ... (Continua)
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| 26/05/2025 12:35:00 Raro ma curabile se diagnosticato in tempo |
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Melanoma oculare, quando anche l’occhio diventa vulnerabile
Quando si parla di melanoma, tutti pensano alla pelle. Ma anche l’occhio ha la sua “pelle”, la congiuntiva, una membrana trasparente e sottile che riveste la parte bianca del bulbo oculare e l’interno delle palpebre. Eh sì, anche questa può ammalarsi. Il melanoma congiuntivale è una forma rara ma aggressiva di tumore maligno che rappresenta solo lo 0,25% dei melanomi e colpisce circa una persona ogni milione all’anno nei Paesi occidentali. In Italia l’incidenza è molto bassa, ma ... (Continua)
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| 22/05/2025 15:28:53 L’importanza di un esercizio fisico costante |
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Lo sport dopo il cancro migliora la sopravvivenza
Svolgere regolarmente attività fisica dopo una diagnosi di cancro ha l’effetto di aumentare le possibilità di sopravvivenza almeno per 10 forme di tumori. A dirlo è una ricerca coordinata dall’American Cancer Society e pubblicata sul Journal of the National Cancer Institute, secondo cui le forme tumorali che beneficiano dell’attività fisica sono: vescica, seno, colon e retto, endometrio, rene, polmone, prostata, polmoni e bocca. "Da decenni sappiamo che l'esercizio fisico costante può ... (Continua)
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| 21/05/2025 11:20:00 Scoperte strutture immunitarie che funzionano come fabbriche di difesa |
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Tumore del polmone, linfociti B e immunoterapia
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) ha individuato un possibile meccanismo che spiega perché, in alcuni casi, il tumore del polmone risponde completamente alla chemio-immunoterapia prima dell’intervento chirurgico. Al centro di questa scoperta ci sono i linfociti B, cellule del sistema immunitario che, quando ben organizzate all’interno del tumore, possono attivare una potente risposta difensiva. I (Continua)
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| 21/05/2025 10:22:00 L’efficacia di un trattamento combinato di radioterapia e immunoterapia |
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Il fumo di sigaretta crea danni alla vescica
È tra i fattori di rischio principali, eppure il fumo non sempre viene associato alle neoplasie urologiche, anche se colpisce quasi 30mila persone in Italia, rappresentando circa il 7% di tutte le nuove diagnosi di tumore. Un doppio motivo per sollevare l’attenzione proprio nel mese di maggio che è dedicato alla sensibilizzazione sul tumore alla vescica, oltre alla Giornata Mondiale senza tabacco. “Il Gruppo di Studio Uro-oncologico dell’A.I.R.O. (Associazione Italiana di Radioterapia e ... (Continua)
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| 20/05/2025 12:34:00 Per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca |
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Il rapporto ideale fra circonferenza della vita e altezza
Uno studio dell’Università di Lund presentato durante Heart Failure, il congresso della Società Europea di Cardiologia, si è concentrato sull’analisi del rapporto fra circonferenza della vita e altezza allo scopo di individuare il rischio di insufficienza cardiaca. Gli scienziati hanno valutato un totale di 1.792 partecipanti al Malmo Preventive Project con età compresa fra 45 e 73 anni, seguiti in media per 12,6 anni. I dati indicano che il rischio di sperimentare problematiche cardiache ... (Continua)
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