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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 51 a 60 DI 100
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| 05/07/2024 11:45:00 Evita reazioni corporee di allarme legate alla memoria traumatica |
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La stimolazione magnetica aiuta contro l’ansia
La Stimolazione magnetica transcranica potrebbe rivelarsi utile anche nel trattamento dell’ansia. Lo rivela uno studio pubblicato su eLife da un team di ricerca dell’Università di Torino coordinato da Benedetto Sacchetti e Raffaella Ricci. "Questa ricerca - spiega Eugenio Manassero, uno dei ricercatori - riveste un'importanza significativa dal punto di vista clinico, poiché mette in luce un nuovo strumento che potrebbe in futuro affiancarsi in modo complementare e sinergico ad altre ... (Continua)
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| 03/07/2024 11:51:00 Identificata un’area cerebrale coinvolta nei meccanismi di innesco |
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Una via per curare l’ansia?
Una nuova ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica eLife ha testato con successo una procedura di neurostimolazione per disinnescare le reazioni corporee di allarme associate alla memoria traumatica. La sperimentazione è stata condotta dal ricercatore Eugenio Manassero insieme al team di ricerca coordinato dal Prof. Benedetto Sacchetti del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino e dalla Prof.ssa Raffaella Ricci del Dipartimento di Psicologia dell’Università di ... (Continua)
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| 27/06/2024 16:10:00 Serve un peso genetico maggiore affinché manifestino sintomi |
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Autismo e schizofrenia, le donne sono protette dal Dna
Perché una donna sviluppi schizofrenia, disturbo bipolare o un disturbo dello spettro autistico occorre un "peso genetico" maggiore rispetto a un uomo. Le donne infatti risultano biologicamente più protette contro queste patologie. Una questione di genetica. Un gruppo di ricercatori guidati dalla professoressa Yan Xia, del Broad Institute of Harvard e Mit a Cambridge, nel Massachusetts (Usa), ha pubblicato i risultati raggiunti sulla rivista Science Translational Medicine. L’indagine è partita ... (Continua)
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| 20/06/2024 14:55:00 Possibile individuare la malattia 7 anni prima |
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Un test per scoprire in anticipo il Parkinson
Predire la malattia di Parkinson 7 anni prima dell’insorgenza dei sintomi grazie a un test del sangue poco invasivo e l’intelligenza artificiale. È l’obiettivo che si è posto un team di ricercatori, guidato da scienziati dell’University College London e dell’University Medical Center Goettingen, che su Nature Communications hanno pubblicato i primi promettenti risultati frutto di 10 anni di osservazione. “Man mano che diventano disponibili nuove terapie per trattare il Parkinson, dobbiamo ... (Continua)
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| 18/06/2024 Può rivelare i diversi sottotipi di depressione e ansia |
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Depressione, decisivo l’imaging cerebrale
La medicina di precisione potrebbe aver raggiunto anche la psichiatria. Un gruppo di ricercatori della Stanford Medicine ha infatti scoperto che l’imaging cerebrale combinato con l’apprendimento automatico può rivelare sottotipi di depressione e ansia. Lo studio, pubblicato su Nature Medicine, classifica la depressione in sei sottotipi biologici, o “biotipi”, e identifica i trattamenti che hanno maggiori o minori probabilità di funzionare per tre di questi sottotipi. “Sono necessari metodi ... (Continua)
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| 17/06/2024 12:30:00 Risultati positivi per inebilizumab |
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Una cura per la malattia da immunoglobulina G4
Sono positivi i risultati dello studio clinico multicentrico di fase III che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di inebilizumab per il trattamento della malattia da immunoglobulina G4-correlata (IgG4-RD, immunoglobulin G4-related disease). Inebilizumab ha raggiunto l’obiettivo primario, riducendo dell’87% il rischio di riacutizzazione della IgG4-RD rispetto al placebo (Hazard Ratio 0,13, p<0,0001) nel periodo controllato di 52 settimane. Sono stati raggiunti anche tutti gli obiettivi ... (Continua)
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| 17/06/2024 10:10:00 Nesso fra utilizzo di cannabis e altre droghe e conseguenze cardiovascolari |
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La droga aumenta i rischi per il cuore
Effetti negativi per il cuore da un consumo regolare di cannabis. A rivelarlo è uno studio presentato all’American College of Cardiology da un team dell’Università di Stanford che ha analizzato i dati di 175.000 persone. Stando ai dati, un consumo quotidiano di cannabis è legato a un aumento del 34% del rischio di malattie cardiovascolari. "Le droghe, di qualsiasi natura, sono state più volte associate a conseguenze cardiovascolari serie: questi dati mostrano che anche una sostanza ritenuta ... (Continua)
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| 06/06/2024 15:00:00 Studio fa luce sul rischio di dipendenza che corrono molti ragazzi |
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Gli adolescenti passano 6 ore al giorno sullo smartphone
Uno studio di ricercatori finlandesi mostra numeri alla mano quanto preoccupante sia diventato il rapporto fra smartphone e adolescenti. Lo studio, pubblicato su Archives of Disease in Childhood, ha preso in esame 1.164 studentesse con età media di 16 anni che frequentano 21 scuole superiori di 3 grandi città finlandesi, ovvero Helsinki, Espoo e Vantaa. Gli autori non hanno soltanto quantificato il tempo trascorso dai ragazzi davanti allo smartphone, ma ne hanno indagato anche l’eventuale ... (Continua)
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| 05/06/2024 09:55:00 Trattamento integrativo che si aggiunge alla psicoterapia |
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L’Mdma per il disturbo da stress post-traumatico
A breve la Fda prenderà una decisione riguardo all’utilizzo di una terapia a base di Mdma (lo stupefacente noto come ecstasy) per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico. È la prima volta che avviene una consultazione di questo tipo per la Mdma ed è anche il “traguardo” più avanzato mai raggiunto da un farmaco a base di Mdma, nel processo di regolamentazione della Fda per l’approvazione. La riunione arriva dopo oltre un decennio di studi scientifici che stanno rivalutando i ... (Continua)
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| 04/06/2024 11:45:00 Malattia rara caratterizzata da alti livelli di etanolo |
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La sindrome da fermentazione intestinale
Sentirsi ubriachi senza aver bevuto. Una condizione paradossale vissuta da una donna di 50 anni che si è recata per 7 volte in 2 anni al pronto soccorso con i sintomi tipici di una ubriacatura senza che avesse mai bevuto nulla di alcolico. Come può succedere? Si tratta della cosiddetta sindrome della fermentazione intestinale, malattia rara che si caratterizza per la presenza di elevati livelli di etanolo nel sangue senza che il soggetto consumi alcol o lo faccia in quantità minime. Il ... (Continua)
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