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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 21 a 30 DI 100
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| 05/09/2023 10:43:37 Responsabili connessioni danneggiate fra memoria e circuiti cerebrali |
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Il cervello influenza l’obesità
L’obesità sarebbe causata anche da connessioni cerebrali danneggiate fra la memoria e i circuiti cerebrali che regolano l’appetito. È la rivelazione di uno studio pubblicato su Nature in base al quale la compromissione dei meccanismi è direttamente proporzionale all’indice di massa corporea. Nello specifico, gli obesi avrebbero connessioni compromesse fra l’ippocampo dorsolaterale e l’ipotalamo laterale che influirebbero sulla capacità di controllare o regolare le risposte emotive rispetto ... (Continua)
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| 21/07/2023 09:50:00 Gli integratori possono fornire un aiuto in queste giornate afose |
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Anziani e caldo, il ruolo degli integratori
L’invecchiamento è una delle principali sfide che la salute dovrà affrontare nel prossimo futuro. In particolare, nel nostro Paese che, secondo i dati Eurostat, è il più anziano d’Europa. In questo contesto, per riuscire a mantenere il proprio stato di salute e benessere, oltre a un’alimentazione equilibrata e a uno stile di vita sano e attivo, un aiuto importante - soprattutto in età avanzata - può essere fornito dall’uso appropriato di integratori alimentari. A pochi giorni dalla Giornata ... (Continua)
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| 19/07/2023 11:40:00 L’effetto delle ondate di calore sul sonno e il ruolo del Dna |
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Caldo e Dna ci spingono a dormire
Quando la temperatura si alza il nostro cervello ci chiede di dormire. È la sintesi di uno studio della Northwestern University pubblicato su Current Biology, secondo cui le temperature superiori ai 25 gradi conciliano il sonno dato che il termometro cerebrale che regola il metabolismo corporeo reagisce ai cambiamenti del clima. Tuttavia, un ruolo fondamentale è svolto anche dal Dna, come rivela uno studio dell’Università di Montevideo, di Londra e del Center for Genomic Medicine di Boston e ... (Continua)
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| 11/07/2023 12:00:00 Le malattie gengivali sono associate a una riduzione dell’ippocampo |
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La salute orale protegge il cervello
Una ricerca apparsa su Neurology mostra il nesso fra una cattiva salute orale e un rischio maggiore di problemi neurologici. In particolare, lo studio della Tohoku University di Sendai dimostra che le malattie gengivali e la perdita dei denti sono eventi correlati con una riduzione del volume dell’ippocampo, area del cervello fondamentale nei processi mnemonici e quindi per il rischio di sviluppare l’Alzheimer. “La perdita dei denti e le malattie gengivali, che sono infiammazioni del tessuto ... (Continua)
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| 19/06/2023 12:40:00 La complicanza non si presenta se il Parkinson ha origine nell’ippocampo |
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Parkinson, l’accumulo di una proteina causa la demenza
La malattia di Parkinson è nota per i disturbi motori provocati dalla morte dei neuroni che producono la dopamina a livello del mesencefalo. Tuttavia, spesso questa patologia si associa anche alla comparsa di allucinazioni o di difetti di memoria, che possono in alcuni casi portare all’insorgenza della demenza. I deficit di memoria che si verificano nella malattia di Parkinson e nella demenza a corpi di Lewy sono associati all'accumulo di α-sinucleina, una molecola normalmente presente nel ... (Continua)
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| 12/06/2023 14:38:56 L’attività fisica provoca il rilascio di miochine |
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Lo sport migliora la concentrazione
Il rilascio di molecole chiamate miochine dovuto all’esercizio fisico e in particolare alla contrazione muscolare ha l’effetto di migliorare la concentrazione. A evidenziarlo è la letteratura scientifica sull’argomento cui fa riferimento Gianfranco Beltrami, specialista in Medicina dello Sport e Cardiologia e vicepresidente Federazione Medico Sportiva Italiana: «Entrate in circolo, le miochine stimolano la produzione nel cervello di un fattore di crescita chiamato Bdnf (Brain-Derived ... (Continua)
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| 09/06/2023 17:50:00 Le malattie sembrano condividere una correlazione profonda |
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Il legame fra epilessia e Alzheimer
C’è un rapporto speculare fra il rischio di sviluppare epilessia nei pazienti con predisposizione genetica all’Alzheimer e quello di sviluppare l’Alzheimer nelle persone con predisposizione genetica all’epilessia. A segnalarlo è uno studio pubblicato su Neurology da un team della Zhejiang University School of Medicine di Hangzhou guidato da Jiali Pu, che spiega: «I nostri risultati supportano il fatto che si dovrebbero fare maggiori sforzi per lo screening dell'epilessia nelle persone con ... (Continua)
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| 24/05/2023 16:30:00 Rimedi naturali e sport per migliorare le performance cerebrali |
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Memoria e concentrazione, come stimolarle in modo naturale
Cali di concentrazione e memoria che perde colpi non sono necessariamente segni patologici, ma possono essere anche semplici eventi legati a situazioni di stress o a temporanei momenti di debolezza. Per evitare situazioni di questo tipo, è possibile fare ricorso a rimedi naturali e a tecniche di allenamento in grado di stimolare la nostra mente e aiutarci a essere sempre concentrati. Ecco alcuni consigli utili per migliorare le prestazioni del nostro cervello.
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| 03/04/2023 15:10:00 Memoria a lungo termine assicurata dal talamo |
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Come si fissano i ricordi
Il passaggio da memoria transitoria a memoria a lungo termine è assicurato dal talamo, una struttura nervosa al centro del cervello che si occupa di trasmettere all’organo le informazioni provenienti dall’esterno. La scoperta è opera di ricercatori della Rockefeller University di New York guidati da Priya Rajasethupathy, prima firma dello studio apparso su Cell. Il team ha analizzato l'attività cerebrale di decine di topi che navigavano in un labirinto. Con la giusta stimolazione durante ... (Continua)
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| 29/03/2023 16:30:00 Nuovo tipo di stimolazione cerebrale si mostra efficace |
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Una protesi per la memoria
Stimolare la memoria con elettrodi inseriti nel cervello. È l’idea di una ricerca pubblicata su Technology Review da un team della Wake Forest University School of Medicine nel North Carolina. Alla base del trattamento c’è l'idea di usare gli elettrodi cerebrali per comprendere i modelli di attività elettrica che si verificano durante l'elaborazione dei ricordi e poi usare questi stessi elettrodi per generare modelli simili di attività. Gli scienziati americani guidati da Rob Hampson ... (Continua)
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