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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 11 a 20 DI 100
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| 11/02/2025 11:55:00 Svelate le differenze di genere che influiscono sulla diagnosi |
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Alzheimer e Parkinson, l’IA tiene conto del sesso
Che ruolo ha il sesso nello sviluppo di patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson? Alla domanda prova a rispondere uno studio coordinato dall’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Cnr-Istc), che per la prima volta ha utilizzato lo strumento dell’Intelligenza Artificiale (IA) per individuare i fattori più importanti per la diagnosi precoce, differenziando uomini e donne. In particolare, sono stati ... (Continua)
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| 07/02/2025 12:45:00 Trattamenti inediti per la terza malattia neurologica più diffusa |
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Epilessia, i passi in avanti degli ultimi anni
L’epilessia rappresenta una delle patologie neurologiche più diffuse, particolarmente fra le persone anziane. Secondo i dati della World Health Organization la prevalenza è stimata tra il 5% e il 7% nella fascia d’età oltre i 65 anni, collocandola al terzo posto tra le malattie neurologiche, dopo l’ictus e la demenza. In Italia sono colpite oltre 550.000 persone, con una quota significativa di casi di farmacoresistenza pari a circa il 40%. Ogni anno si registrano 30.000 nuovi casi mentre ... (Continua)
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| 20/01/2025 10:20:00 Ricerca dimostra l’esistenza di segni premonitori della malattia |
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L’Huntington è visibile 20 anni prima
Segni che predicono l’insorgenza della malattia di Huntington, come cambiamenti sottili nel cervello rilevabili tramite imaging avanzato, analisi del sangue e del liquido spinale, sono visibili già venti anni prima della comparsa conclamata dei sintomi motori. Lo dimostra una ricerca pubblicata su Nature Medicine realizzata da London’s Global University (Ucl) in collaborazione con esperti delle Università di Glasgow, Gothenburg, Iowa e Cambridge. La scoperta apre la strada a futuri trial ... (Continua)
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| 14/01/2025 10:09:12 Due molecole indicano la presenza della malattia |
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Un esame del sangue per scovare l’Alzheimer
Il deficit di due molecole nel flusso sanguigno denuncerebbe la presenza della malattia di Alzheimer. È quanto sostengono i ricercatori del NYU Langone Health di New York in un articolo pubblicato su Molecular Psychiatry. La riduzione dei livelli ematici della proteina acetil-L-carnitina causa in soggetti con lieve deterioramento cognitivo e Alzheimer un peggioramento dei sintomi. Nello specifico, sono diminuiti in maniera costante e progressiva rispetto alla gravità del declino cognitivo ... (Continua)
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| 13/01/2025 10:40:00 La terapia prevede due sole somministrazioni all’anno |
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Un farmaco rivoluzionario per il colesterolo
Una vera e propria rivoluzione nell’ambito delle terapie per la riduzione del colesterolo LDL. Inclisiran, disponibile già da 2 anni, è un farmaco basato sulla tecnologia a mRna in grado di ridurre del 51% dopo 3 mesi dalla prima dose il livello del colesterolo LDL. Il farmaco agisce disattivando l’mRna che trasmette le informazioni per la proteina PCSK9, implicata nel trasporto e nella distruzione dei recettori che legano il colesterolo con il risultato di ridurre il livello di colesterolo ... (Continua)
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| 08/01/2025 16:54:00 L’inquinamento aumenta il rischio di sintomi persistenti |
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Long Covid, cosa lo peggiora e come prevenirlo
Gli agenti inquinanti PM2.5 e PM10 sono associati a un aumento del rischio di sintomi persistenti di Long Covid. A stabilirlo è uno studio pubblicato su Environmental Health Perspectives che ha seguito oltre 2.800 adulti della coorte COVICAT fra i 40 e i 65 anni residenti in Catalogna. I soggetti hanno compilato 3 questionari online durante la pandemia. Lo scopo dello studio era di verificare se l’inquinamento atmosferico e altre esposizioni ambientali come il rumore, la luce artificiale ... (Continua)
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| 08/01/2025 14:55:59 L’esordio giovanile può avvenire anche attorno ai 30 anni |
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Il declino cognitivo nei giovani
La demenza è un concetto che associamo automaticamente all’età avanzata, ma non sempre è così. Uno studio pubblicato su Jama Neurology da un team della Maastricht University dimostra come il declino cognitivo possa colpire anche le persone con meno di 65 anni e a volte manifestarsi anche attorno ai 30 anni. La demenza a esordio giovanile (YOD) è associata a una serie di fattori di rischio, 4 in particolare: bassi livelli di vitamina D, ipotensione ortostatica, aumento della proteina C ... (Continua)
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| 18/12/2024 12:54:00 Nuovo inibitore per la malattia rara |
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Emoglobinuria parossistica notturna, ecco Iptacopan
Colpisce tra le dieci e le venti persone su un milione. Non è una malattia genetica, ma insorge dalla mutazione somatica del Dna di una cellula staminale emopoietica, che ha il compito di generare globuli rossi. È l’emoglobinuria parossistica notturna (EPN), una patologia che causa la distruzione degli eritrociti con conseguente calo del livello di emoglobina. Contro questa malattia cronica, solo di recente sono stati sviluppati e approvati negli Stati Uniti e in Europa farmaci che possono ... (Continua)
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| 17/12/2024 10:34:00 I lavori con una frequente elaborazione spaziale sembrano protettivi |
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Alzheimer, rischio minore per tassisti e autisti
Fare il tassista o guidare un’ambulanza si rivela un ottimo affare in termini di riduzione del rischio di Alzheimer. Uno studio del Mass General Brigham di Boston ha evidenziato infatti un rischio minore per quei lavoratori che hanno a che fare con un’attività che esige una frequente elaborazione spaziale, come è il caso appunto di chi guida per lavoro. Per scoprirlo, sono stati analizzati i dati nazionali sulle occupazioni delle persone decedute, per un totale di 443 professioni diverse. I ... (Continua)
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| 09/12/2024 09:26:14 Possibile opportunità per la diagnosi di tumori asintomatici |
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Il test del Dna fetale può scoprire il cancro
Arrivare a una diagnosi di cancro dall’esito (alterato) di un test del Dna fetale effettuato per rilevare eventuali disturbi cromosomici nel corso di una gravidanza. A descrivere questa prospettiva sono le conclusioni di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del National Institute of Health (Nih), pubblicato sul New England Journal of Medicine. Partendo dagli esiti anomali dell’indagine genetica, gli studiosi hanno eseguito uno screening basato sulla risonanza magnetica total body ... (Continua)
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