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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 51 a 60 DI 100
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| 17/12/2024 11:40:00 Il farmaco agisce sul recettore dei glucocorticoidi |
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Distrofia di Duchenne, approvato vamorolone
È stato approvato il farmaco Agamree (vamorolone) per il trattamento di pazienti affetti da Distrofia muscolare di Duchenne (DMD) di età pari o superiore a 4 anni. L’Agenzia italiana del farmaco lo ha classificato in classe CNN (farmaci in attesa di negoziazione di prezzo e rimborsabilità). L'approvazione segue la decisione del CHMP che ha riconosciuto il profilo positivo di beneficio/rischio di vamorolone in questa popolazione di pazienti, compresi alcuni vantaggi di sicurezza rispetto ai ... (Continua)
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| 13/12/2024 12:34:00 C’è una reazione autoimmune alla base della forma non ischemica |
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Un vaccino per lo scompenso cardiaco
La forma non ischemica dello scompenso cardiaco, cioè quella non causata da infarto, è una malattia di tipo meccanico-metabolico. Il cuore, sotto stress per età o per problemi vascolari, fatica a pompare la corretta quantità di sangue. I ricercatori dell’Humanitas di Milano hanno pubblicato su Circulation Research i dettagli di uno studio che evidenzia il carattere autoimmune della malattia. Le cellule immunitarie – i linfociti T - riconoscono il tessuto cardiaco per via di alcune molecole ... (Continua)
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| 12/12/2024 15:10:00 La chiave è nell’infiammazione di basso grado |
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Long Covid, scoperta la causa dei disturbi polmonari
Un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Centro Cardiologico Monzino e dell’Università degli Studi di Milano, guidati da Marina Camera, Responsabile dell’Unità di Ricerca di Biologia Cellulare e Molecolare Cardiovascolare del Monzino e Professore Ordinario di Farmacologia presso l’Università Statale di Milano, in collaborazione con i clinici del Centro Cardiologico Monzino e dell’Istituto Auxologico Italiano, ha individuato i meccanismi molecolari alla base dei disturbi polmonari nei pazienti che ... (Continua)
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| 12/12/2024 11:20:00 La maniera in cui l’LDL contribuisce alle malattie cardiache |
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Come funziona davvero il colesterolo cattivo
Come agisce veramente il colesterolo cattivo (LDL) nel nostro corpo? Se lo sono chiesto i ricercatori del National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI) negli Stati Uniti, mostrando il meccanismo con il quale l’LDL si lega al suo recettore, un processo che mette in moto l’eliminazione dell’LDL, e cosa accade quando questo processo è compromesso. «L'LDL è uno dei principali fattori causali delle malattie cardiovascolari, che uccidono una persona ogni 33 secondi. E volendo comprendere la ... (Continua)
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| 05/12/2024 10:00:00 Scoperto il ruolo fondamentale della proteina Numb |
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Nuovo meccanismo molecolare nel tumore del pancreas
Una nuova speranza per la diagnosi e la cura dei tumori della vescica più aggressivi nasce dalle ricerche di un gruppo di scienziati dell'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e dell'Università degli Studi di Milano. Lo studio sostenuto da Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro è stato coordinato da Salvatore Pece, professore ordinario di Patologia generale e vicedirettore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell'Università Statale di Milano, Direttore del Laboratorio “Tumori ... (Continua)
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| 02/12/2024 09:30:17 Una combinazione di farmaci per rendere sicuro l’acido valproico |
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L’epilessia si può curare anche in gravidanza
Una combinazione di farmaci potrebbe rendere più sicuro l’utilizzo dell’acido valproico (o sodio valproato), un trattamento per l’epilessia molto efficace contro le convulsioni ma sconsigliato in gravidanza. Attraverso l’uso di organoidi, un team di ricercatori dell’Università del Queensland ha dimostrato il meccanismo di azione per cui l’acido valproico crea malformazioni e anomalie dello sviluppo neurocomportamentale. Inoltre, lo stesso gruppo di ricerca ha individuato un farmaco capace di ... (Continua)
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| 25/11/2024 10:55:00 Gli astrociti bloccano la risposta immunitaria |
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Cancro, scoperto meccanismo che causa le metastasi cerebrali
Nell'ambito del progetto di ricerca europeo RISEBrain, che ha visto coinvolti ricercatori della Città della Salute e dell'Università di Torino si è potuto identificare un meccanismo che contribuisce allo sviluppo delle metastasi cerebrali e alla definizione di possibili bersagli terapeutici. Lo studio, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Cancer Discovery, ha visto coinvolto il professor Luca Bertero della Anatomia Patologica ... (Continua)
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| 21/11/2024 11:50:00 Riduzione significativa dei polipi nasali |
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Tezepelumab per la rinosinusite cronica
I risultati positivi dello studio di Fase III WAYPOINT in pazienti con rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) severa non controllata hanno mostrato come tezepelumab riduca in maniera statisticamente significativa e clinicamente rilevante la dimensione dei polipi nasali e riduca la congestione nasale rispetto al placebo. WAYPOINT è uno studio randomizzato controllato, in doppio cieco, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di tezepelumab somministrato per via sottocutanea in ... (Continua)
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| 11/11/2024 12:45:00 Pulire le mucose dopo ogni poppata |
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Igiene orale fin da neonati
La salute orale inizia già dalla culla. Dopo ogni poppata, infatti, andrebbero pulite le mucose e le gengive del neonato con una garza leggermente inumidita da acqua o soluzione fisiologica. A ricordarlo è Stefano Scavia, odontoiatra dell’Università Statale Bicocca di Milano, che spiega: "Si tratta di un modo efficace per far abituare i neonati al fatto che, dopo la poppata e in generale dopo essersi alimentati, bisogna pulire il cavo orale. È un meccanismo mentale che abitua alle manovre ... (Continua)
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| 08/11/2024 12:10:00 I rifiuti prodotti nel tratto intestinale forse alla base della malattia |
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L’Escherichia coli potrebbe causare il Parkinson
I rifiuti prodotti dal batterio Escherichia coli nel tratto intestinale che causano la formazione di aggregati proteici di alfa-sinucleina, potrebbero essere la causa della malattia di Parkinson. A scoprirlo uno studio dell’Università della California, Irvine, che evidenzia come questi aggregati siano gli stessi presenti nel cervello dei pazienti con Parkinson, ritenuti responsabili della malattia. I risultati del lavoro sono stati pubblicati su Acs Chemical Neuroscience e Acs Chemical ... (Continua)
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