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ARTICOLI
TROVATI : 71
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Risultati da 1 a 10 DI 71
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| 23/05/2025 11:40:00 La sostanza è contenuta nelle bevande energetiche |
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Attenzione alla taurina, promuove la leucemia
Una sostanza contenuta nelle bevande energetiche, la taurina, potrebbe rappresentare un rischio per la salute umana. La taurina, contenuta anche in altri alimenti, promuove la glicolisi nelle cellule tumorali, favorendo così la crescita di tumori mieloidi come la leucemia. È il risultato di uno studio pubblicato su Nature da un team del Wilmot Cancer Institute dell’Università di Rochester. I ricercatori sono riusciti a bloccare la crescita della leucemia su modello murino e nei campioni di ... (Continua)
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| 07/04/2025 12:32:00 Individuati tramite l’editing genetico |
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Sindrome Vexas, scoperti i meccanismi alla sua base
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto San Raffaele – Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget), in collaborazione con la Divisione di Genetica e Biologia Cellulare, ha pubblicato sulla rivista Nature Medicine uno studio che getta luce sui meccanismi alla base della sindrome VEXAS, una grave malattia infiammatoria che esita in insufficienza midollare legata all’invecchiamento e colpisce 1 persona su 4000, prevalentemente di sesso maschile, con età superiore ai 50 anni. Il lavoro è stato ... (Continua)
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| 04/04/2025 10:20:00 Efficaci contro la malattia di tipo B |
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Cellule Carcik contro la leucemia linfoblastica acuta
Uno studio clinico condotto dalla Fondazione Tettamanti e dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha dimostrato l’efficacia e l’elevata tollerabilità delle cellule CARCIK ottenute da donatori sani, nel trattamento di 36 pazienti con leucemia linfoblastica acuta di tipo B con ricaduta di malattia dopo il trapianto di cellule staminali ematopoietiche da donatore. Le CARCIK sono linfociti T modificati geneticamente in laboratorio affinché, una volta infusi nei pazienti, siano in grado di ... (Continua)
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| 01/04/2025 09:23:10 La scoperta di ricercatori del Sant’Orsola di Bologna |
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Cancro, le cellule si parlano in codice
La ricerca che parte dalle “parole” con cui le cellule leucemiche comunicano tra loro tramite le vescicole extracellulari e individua così informazioni preziose su come la malattia si presenta al momento della diagnosi e come si può sviluppare durante la terapia. Un vero e proprio linguaggio che guida i ricercatori nella conoscenza sempre più precisa della malattia e quindi li supporta nel migliorare le terapie. Lo studio è firmato dal gruppo di professionisti dell’Ematologia dell’IRCCS ... (Continua)
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| 31/01/2025 09:50:33 Processo di produzione più semplice per le cellule Carcik |
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Dal cordone le cellule per guarire
Le cellule Carcik (Chimeric Antigen Receptor-Cytokine Induced Killer), varianti allogeniche (che derivano cioè da un donatore diverso dal ricevente) delle cellule Car-T sviluppate dalla Fondazione Tettamanti di Monza per alcune forme di tumori del sangue, ora possono essere ottenute anche da sangue fresco o crioconservato del cordone ombelicale. Un passo avanti importante perché semplifica ulteriormente il loro processo di produzione, già più semplice, meno costoso e meno invasivo rispetto ... (Continua)
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| 27/01/2025 10:30:00 Prima target therapy per i due tumori rari |
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Ivosidenib contro colangiocarcinoma e leucemia
Una nuova opportunità, ora disponibile anche in Italia, contro due neoplasie rare: colangiocarcinoma (CCA) e leucemia mieloide acuta (LMA). Il farmaco, ivosidenib, si presenta come la prima e al momento unica target therapy per le due malattie, quando caratterizzate da mutazione del gene IDH1 (isocitrato deidrogenasi 1). La small molecule in questione inibisce IDH1 mutato, responsabile del blocco della differenziazione cellulare e della genesi delle neoplasie. “Sono 5400 i casi di CCA che ... (Continua)
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| 19/12/2024 11:40:00 Il trattamento adiuvante dimostra di poter allungare la sopravvivenza |
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Cancro al seno, l’efficacia di olaparib
Quasi l’88% dei pazienti con tumore del seno in stadio precoce e mutazione BRCA trattati con olaparib adiuvante è vivo a sei anni. L’aggiornamento a sei anni dei dati dello studio di Fase III OlympiA ha dimostrato miglioramenti prolungati e clinicamente rilevanti della sopravvivenza globale (OS), della sopravvivenza libera da malattia invasiva (IDFS) e della sopravvivenza libera da malattia a distanza (DDFS) in pazienti con tumore della mammella in stadio precoce negativo per HER2, ad alto ... (Continua)
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| 09/12/2024 11:10:00 Indicata nei soggetti adulti con nuova diagnosi |
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Leucemia mieloide cronica, efficace asciminib
Sono positivi i risultati a lungo termine dello studio di fase III ASC4FIRST con asciminib, che mostra tassi di risposta molecolare maggiore (MMR) superiori a 96 settimane. Lo studio ha confrontato il tasso di MMR di asciminib con i TKI standard di cura (SoC) selezionati dagli investigatori (imatinib, nilotinib, dasatinib e bosutinib) e con il solo imatinib in pazienti adulti con leucemia mieloide cronica in fase cronica con cromosoma Philadelphia positivo (LMC-CP Ph+) alla valutazione delle 96 ... (Continua)
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| 06/12/2024 10:45:00 Studio suggerisce di non escludere i più anziani dagli approcci intensivi |
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Chemio intensiva efficace negli anziani con leucemia
Uno studio pubblicato su Haematologica da un team dell’Istituto Oncologico Veneto mostra che un approccio intensivo alla leucemia mieloide acuta è associato a una sopravvivenza più lunga negli anziani. I dati indicano una sopravvivenza globale a 5 anni del 44,2% e una sopravvivenza libera da eventi a 5 anni del 32,9%. “I pazienti anziani sono più fragili e quindi spesso esclusi dalla chemioterapia intensiva per elevato rischio di tossicità/complicanze”, spiega Michele Gottardi, direttore ... (Continua)
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| 15/05/2024 11:11:00 Le mutazioni a loro carico possono essere determinanti |
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Cancro, il ruolo delle proteine IDH
Terapie mirate contro la proteina IDH migliorano la sopravvivenza di tumori rari e difficili da trattare. La mutazione del gene IDH1, scoperta recentemente, è riscontrabile nell’80% dei gliomi di basso grado, un tipo di cancro del cervello, nel 20% dei colangiocarcinomi e nel 10% dei casi di leucemia mieloide acuta. È però necessario che il test molecolare per individuare la mutazione genetica sia svolto fin dal momento della diagnosi. L’appello per sensibilizzare clinici e Istituzioni viene ... (Continua)
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