ARTICOLI TROVATI : 71

Risultati da 21 a 30 DI 71

22/03/2023 11:00:00 Risultato acquisito in diversi pazienti

Hiv, un trapianto di staminali lo cancella
Un paziente di 53 anni affetto da Hiv è guarito dopo aver ricevuto un trapianto di cellule staminali. Il caso è stato descritto sulle pagine di Nature Medicine e si aggiunge a quelli già noti come il paziente di Berlino e i pazienti di Boston.
In questo caso, il paziente è di Dusseldorf, in Germania, e il suo caso inizia nel 2008, quando gli viene diagnosticato l’Hiv. Il paziente è stato sottoposto a cure antiretrovirali per tenere a bada il virus.
L’anno dopo gli è stata diagnosticata ... (Continua)

16/03/2023 16:30:00 Studio ipotizza il ruolo svolto dalle infezioni genitourinarie in gravidanza

Un nesso tra infezioni materne e leucemia infantile?
L’ipotesi è clamorosa e dovrà necessariamente essere suffragata da studi più approfonditi, ma potrebbe rappresentare una svolta per la prevenzione dei casi di leucemia infantile.
Secondo uno studio pubblicato su Jama Network Open, infatti, la presenza di infezioni materne in gravidanza, in particolare quelle genitourinarie, ha l’effetto di rendere più probabile l’insorgenza di leucemie nei bambini.
A sostenerlo è una ricerca firmata da Jian-Rong He dell’Università di Guangzhou, che ... (Continua)

15/03/2023 12:10:00 Identificate cellule staminali responsabili

Leucemia mieloide acuta, da cosa dipendono le recidive
I risultati di uno studio scientifico, appena pubblicati sulla rivista Nature Communications, svelano in modo approfondito gli effetti eterogenei della chemioterapia su cellule di pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA). Gli autori sono un gruppo di medici e i ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, SR-Tiget e Università Vita-Salute San Raffaele, e la ricerca, svolta grazie al sostegno di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, si è avvalsa di innovative tecniche di sequenziamento ... (Continua)

02/02/2023 15:00:00 Il farmaco venetoclax indicato nei casi più difficili

Leucemia mieloide acuta, nuova terapia aumenta sopravvivenza
Un risultato eccezionale quello della terapia a base di venetoclax più azacitidina o decitabina in caso di leucemia mieloide acuta. Stando ai dati di un nuovo studio pubblicato su Cancer, la sopravvivenza nei pazienti refrattari ai farmaci, anziani e fragili aumenterebbe di ben 13 volte, passando da 6 settimane a 18 mesi.
Lo studio Avalon è la prima sperimentazione real life condotta in Europa ed è stato realizzato da ricercatori dell’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Dino Amadori ... (Continua)

03/11/2022 11:20:00 La tecnologia utilizzata per superare la carenza dei dati disponibili

Dall’intelligenza artificiale dati per malattie ematologiche
Dall'intelligenza artificiale nascono dati sintetici per facilitare lo studio di malattie ematologiche rare come l'anemia falciforme e la leucemia mieloide acuta. Il progetto Horizon Europe SYNTHEMA (Synthetic generation of hematological data over federated computing frameworks), a cui partecipa l'Università di Bologna, svilupperà tecniche innovative basate sull'intelligenza artificiale per affrontare e superare l'attuale scarsità e frammentazione dei dati disponibili su queste patologie ... (Continua)

25/05/2022 11:50:00 Nuovo studio per combattere il tumore del pancreas in fase avanzata

Tumore del pancreas, possibile cura con la decitabina
È stato arruolato a Verona il primo paziente per lo studio ORIENTATE, la sperimentazione clinica che esplorerà il “riposizionamento” – o utilizzo alternativo – del farmaco decitabina contro l'adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC), comunemente indicato come cancro del pancreas, in fase avanzata e resistente alle terapie.
Lo studio clinico nasce da due ricercatori, Luca Cardone del CNR e dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) - IRCCS di Roma, promotore dello studio, e Michele ... (Continua)

15/04/2022 16:45:00 I meccanismi di azione di 5-azacitidina

Nuovo approccio per il tumore del fegato
Uno studio multicentrico internazionale coordinato dall’Università di Trieste ha chiarito, per la prima volta, alcuni dettagli del meccanismo molecolare di azione del farmaco 5-azacitidina nelle cellule del carcinoma epatico (o carcinoma epatocellulare, HCC), un tumore primitivo del fegato ancora caratterizzato da limitate possibilità di cura e da una mortalità a 5 anni molto elevata.
Lo studio sui meccanismi d’azione della 5-azacitidina in cellule di carcinoma epatico è stato condotto in ... (Continua)

09/03/2022 Scoperto il “silenziatore” molecolare che la nasconde al sistema immunitario

Leucemia, ecco come resiste alla terapia
In quasi la metà dei casi di recidiva dopo trapianto di midollo osseo, ciò che permette alle cellule della leucemia mieloide acuta di sfuggire al controllo immunitario non è una mutazione nella loro sequenza di DNA, ma una cosiddetta modifica epigenetica: il DNA che codifica per le proteine HLA – le proteine che rendono il tumore riconoscibile ai linfociti del donatore – viene momentaneamente "impacchettato" e nascosto.
I ricercatori dell’Ospedale San Raffaele hanno ora scoperto come ... (Continua)

14/02/2022 16:45:00 Per i pazienti portatori di mutazioni del gene FLT3

Leucemia mieloide acuta, efficace gilteritinib
Il farmaco gilterinitib è efficace nel trattamento dei pazienti affetti da leucemia mieloide acuta. Il medicinale è indicato nei pazienti recidivati o refrattari e portatori di mutazioni del gene FLT3 (FLT3+). La conferma arriva dai risultati dello studio COMMODORE, un trial di fase 3 condotto su una popolazione asiatica e con un disegno simile a quello dello studio registrativo ADMIRAL.
Nella popolazione studiata, infatti, gilteritinib ha portato a un miglioramento significativo della ... (Continua)

10/02/2022 Primo trial clinico dell’innovativa terapia cellulare

Leucemia mieloide acuta, efficaci i linfociti ingegnerizzati
Un nuovo tipo di linfociti ingegnerizzati, capaci di riconoscere in modo altamente specifico le cellule della leucemia mieloide acuta e di restare in circolo più a lungo, pronti a riattivarsi in caso di recidiva.
È questa l’innovativa terapia – che utilizza recettori TCR in grado di riconoscere la proteina tumorale WT1 – messa a punto nei laboratori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, sotto la guida di Chiara Bonini, vice direttrice della Divisione di Ricerca in Immunologia Trapianti ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8

Italia Salute Redazione TEL. 351.666.0811
Via Albanese Ruffo 48, 00178 Roma
Centro Medico Okmedicina.it Via Albanese Ruffo 40-46, 00178 Roma Mail redazione
Copyright © 2000-2023 Okmedicina ONLUS Riproduzione riservata anche parziale