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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 21 a 30 DI 100
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| 06/03/2025 10:10:00 Analisi sulle aree del cervello coinvolte |
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Come si forma la memoria
Comprendere i processi attraverso i quali si formano, all’interno del cervello, le varie regioni cognitive è una sfida fondamentale nelle neuroscienze: il tema è al centro di uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibf) di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova: sono stati indagati i meccanismi molecolari e cellulari che portano alla formazione delle ... (Continua)
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| 04/03/2025 11:25:00 Studio evidenzia l’efficacia di una terapia integrata |
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Tumori alla prostata avanzati, una svolta nelle cure?
I risultati di uno studio dell’Istituto Europeo di Oncologia, appena pubblicati sulla prestigiosa rivista Lancet Oncology, dimostrano che la combinazione di una breve terapia ormonale con la radioterapia stereotassica raddoppia la sopravvivenza senza progressione di malattia nei pazienti con un tumore della prostata, quando, anni dopo il trattamento iniziale (chirurgia o radioterapia), la malattia si ripresenta con poche metastasi (oligometastasi). La ricerca, sostenuta da Fondazione AIRC ... (Continua)
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| 24/02/2025 12:00:00 Studiato il ruolo della proteina TDP-43 |
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La ricetta antistress per le proteine contro Alzheimer e Sla
Quando le proteine si stressano, perdono le proprie capacità e le cellule riducono le loro funzionalità. In questo caso facciamo riferimento alla proteina TDP-43, il cui accumulo in forma di aggregati è associato alla morte neuronale ed è un marcatore della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), dell’Alzheimer, della Demenza Frontotemporale (FTDL). Il corpo, quando è sano, ha trovato un meccanismo di protezione, la sumoilazione, che previene l’aggregazione di TDP-43. In uno studio da poco ... (Continua)
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| 13/02/2025 09:20:03 Un intestino su chip predice la risposta al trattamento |
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Melanoma, un chip prevede l’efficacia dell’immunoterapia
Un gruppo di ricercatori italiani coordinati da Luigi Nezi, Professore Ordinario del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano, ha messo a punto un “gut-on-chip” (un modello miniaturizzato dell’intestino umano su un dispositivo delle dimensioni di un chip) in grado di riprodurre le caratteristiche principali dell’infiammazione intestinale e predire la risposta di pazienti con melanoma al trattamento con immunoterapia. I risultati sono stati appena ... (Continua)
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| 07/02/2025 09:52:00 Può crescere troppo in fretta ed eludere gli screening |
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Come individuare il cancro al colon giovanile
Il cancro del colon sta registrando una tendenza all’abbassamento dell’età di insorgenza della neoplasia. Su questo aspetto stanno lavorando ricercatori italiani di vari centri guidati da Alberto Bardelli e Salvatore Siena per cercare di capire appieno le caratteristiche biologiche di questi tumori. "Le differenze molecolari tra i tumori del colon-retto a insorgenza precoce e quelli in età avanzata sono ancora oggi poco definite. Per identificarle, è in corso un importante studio italiano ... (Continua)
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| 30/01/2025 09:41:25 Il ruolo della proteina KDM6B |
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Una proteina all’origine dei parti pretermine
Ci sarebbe una singola proteina alla base dei meccanismi molecolari che favoriscono i parti pretermine. A scoprirlo è uno studio di ricercatori dell’Università della California di San Francisco pubblicato su Cell. Le nascite pretermine riguardano circa il 10% delle gravidanze. Al momento, non esistono modi per prevederle, si conoscono soltanto eventuali fattori di rischio da monitorare durante la gestazione. Gli scienziati californiani però pensano di aver individuato uno dei meccanismi ... (Continua)
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| 21/01/2025 09:30:39 Si apre la possibilità di trattamenti personalizzati |
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Parkinson, scoperto un recettore protettivo
Una ricerca condotta dall'I.R.C.C.S. Neuromed, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e altri centri internazionali, ha evidenziato come un particolare recettore nervoso, mGlu3, possa avere un’azione protettiva nell’evoluzione della malattia di Parkinson. Pubblicato sulla prestigiosa rivista NPJ Parkinson's Disease, lo studio suggerisce una strada innovativa per approcci terapeutici più efficaci. Il recettore mGlu3, che appartiene al gruppo dei Recettori Metabotropici per il ... (Continua)
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| 20/01/2025 09:49:35 Scoperta da ricercatori italiani l’influenza di un nuovo gene |
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Un gene mutato causa l’Alzheimer
È stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Alzheimer's Research & Therapy la scoperta di un nuovo gene, GRIN2C, coinvolto nella malattia di Alzheimer. Questa scoperta è frutto della collaborazione di diversi gruppi di ricerca italiani, impegnati da anni nello studio delle cause genetiche della malattia, coordinato dall'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. La malattia di Alzheimer è la principale causa di gravi deficit cognitivi ed è ... (Continua)
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| 14/01/2025 11:30:00 Delineati i tratti biologici, genomici e clinici della neoplasia |
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La variante mucinosa dell’adenocarcinoma polmonare
I tumori al polmone si possono suddividere in vari sottogruppi con caratteristiche morfologiche, biologiche e prognostiche tra di loro molto diverse, cui corrispondono grosse differenze nella risposta alle terapie. L’adenocarcinoma rappresenta il 60% dei casi, tra questi c’è il tipo istologico definito mucinoso, che ne costituisce circa il 10%. Un nuovo studio ha delineato i tratti biologici, genomici e clinici distintivi di tale variante. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su ... (Continua)
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| 14/01/2025 10:09:12 Due molecole indicano la presenza della malattia |
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Un esame del sangue per scovare l’Alzheimer
Il deficit di due molecole nel flusso sanguigno denuncerebbe la presenza della malattia di Alzheimer. È quanto sostengono i ricercatori del NYU Langone Health di New York in un articolo pubblicato su Molecular Psychiatry. La riduzione dei livelli ematici della proteina acetil-L-carnitina causa in soggetti con lieve deterioramento cognitivo e Alzheimer un peggioramento dei sintomi. Nello specifico, sono diminuiti in maniera costante e progressiva rispetto alla gravità del declino cognitivo ... (Continua)
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