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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 31 a 40 DI 100
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| 15/03/2023 09:26:41 L’obiettivo è accelerare i tempi della diagnosi |
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Un cervello in provetta per diagnosticare il Parkinson
Chi non vorrebbe un avatar del proprio cervello da tenere nel cassetto del comodino? Magari per diagnosticare precocemente malattie neurodegenerative come il Parkinson? È l’obiettivo cui ambiscono Chiara Magliaro e i suoi colleghi del Centro di ricerca Piaggio dell’Università di Pisa, che coordinano l’innovativo progetto di ricerca “Nap” (twiN-on-a-chip-brAins for monitoring individual sleeP habits). L’idea è utilizzare, per la prima volta ... (Continua)
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| 02/03/2023 14:45:00 Il regime alimentare aiuta a preservare la memoria e le capacità cognitive |
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Sclerosi multipla, la dieta mediterranea migliora i sintomi
Adottare un regime alimentare di tipo mediterraneo ha l’effetto di migliorare i sintomi cognitivi associati alla sclerosi multipla. A dimostrarlo è un nuovo studio condotto dall’American Academy of Neurology realizzato su 563 persone colpite dalla malattia neurodegenerativa. I volontari hanno compilato un questionario sul tipo di alimentazione seguito. Si ottenevano punteggi da 0 a 14 in base alle risposte, con punteggi più elevati per chi seguiva meglio le indicazioni dietetiche. I soggetti ... (Continua)
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| 20/02/2023 15:00:00 Causa un deterioramento progressivo dei neuroni |
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Cos’è la demenza frontotemporale
È balzata agli onori delle cronache perché ha colpito uno degli attori di Hollywood più famosi e apprezzati, Bruce Willis. La demenza frontotemporale di cui soffre l’artista è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dal progressivo deterioramento dei neuroni dei lobi frontale e temporale. È una delle cause principali di demenza insieme all’Alzheimer e colpisce in genere persone fra i 45 e i 60 anni. Rispetto all’Alzheimer mostra una familiarità più elevata, spesso legata a ... (Continua)
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| 13/02/2023 09:45:00 I danni a lungo termine del virus sul cervello |
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Covid e mancanza di memoria
Alterazioni del metabolismo cerebrale e possibile accumulo di molecole tossiche: secondo una ricerca coordinata dall’Università degli Studi di Milano, a cui ha collaborato anche Auxologico, gli effetti del COVID si ripercuotono sulla memoria anche a distanza di un anno. Questa è la conclusione a cui è giunto lo studio che ha valutato le conseguenze cognitive (memoria, attenzione, linguaggio e altro), il funzionamento del cervello e, in un caso, anche la deposizione di molecole tossiche nel ... (Continua)
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| 13/02/2023 09:32:00 Il ruolo della proteina acida fibrillare gliale (Gfap) |
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Sclerosi multipla, biomarcatore ne predice la progressione
Un nuovo biomarcatore misurabile nel sangue, la proteina acida fibrillare gliale (Gfap), permette di prevedere la progressione della disabilità causata dalla sclerosi multipla. A identificarlo il gruppo di ricerca guidato da Jens Kuhle, direttore del Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale Universitario di Basilea, che studiando gli astrociti – cellule del sistema nervoso centrale che svolgono un ruolo chiave nei processi degenerativi della sclerosi multipla – ha scoperto che il livello nel ... (Continua)
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| 02/02/2023 14:25:00 Possibili disturbi cognitivi un anno dopo l’infezione |
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La lunga ombra del Covid sul cervello e sulla memoria
Alterazioni del metabolismo cerebrale e possibile accumulo di molecole tossiche: secondo una ricerca coordinata dall’Università degli Studi di Milano, gli effetti del COVID si ripercuotono sulla memoria anche a distanza di un anno. Questa è la conclusione cui è giunto lo studio che ha valutato le conseguenze cognitive (memoria, attenzione, linguaggio), il funzionamento del cervello e, in un caso, anche la deposizione di molecole tossiche nel cervello, in un gruppo selezionato di pazienti che a ... (Continua)
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| 11/01/2023 17:00:00 La proteina GFAP può indicare uno stadio precoce della malattia |
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Nuovo biomarcatore per l’Alzheimer
Uno studio del Karolinska Institutet di Stoccolma ha mostrato l’efficacia della proteina GFAP come biomarcatore della malattia di Alzheimer. La presenza della malattia indica uno stadio iniziale della malattia neurodegenerativa e potrebbe portare a una diagnosi precoce. "I nostri risultati suggeriscono che GFAP, un presunto biomarcatore per le cellule immunitarie attivate nel cervello, riflette i cambiamenti nel cervello dovuti all'Alzheimer che si verificano prima dell'accumulo della ... (Continua)
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| 10/01/2023 15:00:00 Analizzati i meccanismi di tossicità della malattia |
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Nuove scoperte sulla malattia di Kennedy
Recenti ricerche hanno rivelato che un individuo ogni sei persone è affetto da una malattia neurodegenerativa: una larga famiglia di disordini del sistema nervoso, che nelle forme più classiche si manifestano nell’adulto, sono progressive e con un decorso più o meno lento, ma inesorabile. Parliamo di condizioni quali la malattia di Alzheimer, la malattia di Parkinson, le malattie del motoneurone e la malattia di Huntington. Tali malattie hanno manifestazioni cliniche diverse, che vanno da ... (Continua)
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| 09/12/2022 14:51:50 Molecola sperimentale riduce gli effetti neurodegenerativi |
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Una cura per l’Huntington
Le ricerche sulla malattia di Huntington, una grave e rara condizione genetica neurodegenerativa che colpisce la coordinazione dei movimenti e porta a un inarrestabile declino neurologico, si arricchiscono di una nuova possibilità terapeutica. Gli sforzi dei ricercatori internazionali si sviluppano su due direzioni: da un lato un’azione sul DNA dei pazienti, puntando a diminuire la produzione di huntingtina (la proteina mutata responsabile della malattia di Huntington), dall’altro la ... (Continua)
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| 28/11/2022 14:38:27 Alla base potrebbe esserci lo stesso meccanismo neurodegenerativo |
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Origine comune per Alzheimer e Parkinson?
Alzheimer e Parkinson potrebbero condividere la stessa origine. Lo dicono tre ricercatori dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Istc) - Daniele Caligiore, Flora Giocondo e Massimo Silvetti – che hanno recentemente pubblicato sulla rivista internazionale IBRO Neuroscience Reports un articolo sull’argomento. Il fenomeno che hanno in comune prende il nome di “NES-Neurodegenerative Elderly Syndrome” (Sindrome neurodegenerativa ... (Continua)
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