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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 51 a 60 DI 100
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| 06/12/2021 10:30:00 Le speranze terapeutiche legate agli studi in corso |
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Huntington, 6 ricerche per fermare la malattia
La malattia di Huntington è una rara malattia neurodegenerativa più diffusa di quanto si immagini. Infatti, in Europa e negli Usa la frequenza è stimata in 10-14 casi per 100.000 abitanti. Nel nostro Paese, la frequenza, anche se sottostimata, si aggira intorno agli 11 casi per 100.000 persone. Quindi, calcoliamo di avere circa 6.000-6.500 persone malate solo in Italia, ma trattandosi di una malattia genetica dominante, le persone a rischio di ereditare la mutazione salgono a ... (Continua)
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| 16/11/2021 10:00:00 A base di anticorpi e proteine |
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Un vaccino per l’Alzheimer
Tapas è il nome della speranza per tutti i malati e tutte le persone a rischio di Alzheimer. Si tratta di un vaccino a base di anticorpi e proteine che potrebbe contrastare efficacemente la terribile malattia neurodegenerativa. Uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry da scienziati dell’Università di Leicester, dello University Medical Center di Gottingen e dall’ente benefico per la ricerca medica LifeArc mostra i potenziali risultati del vaccino, che potrebbe anche prevenire la ... (Continua)
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| 16/09/2021 15:15:00 Componente chiave per mantenere l’integrità neuronale |
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Sla, fondamentale l’ubiquitina
Grazie alla combinazione di sofisticati modelli biofisici e all’utilizzo del moscerino della frutta (Drosophila melanogaster) facilmente manipolabile a livello genetico, un gruppo di ricercatori di IFOM di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano ha scoperto un enzima responsabile di uno specifico meccanismo molecolare alla base dell’insorgenza della Sclerosi Laterale Amiotrofica. La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una patologia neurodegenerativa rara che ha ... (Continua)
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| 26/08/2021 16:00:00 Ridotto il danno ossidativo e migliorata la funzionalità mitocondriale |
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Nanoparticelle d’oro frenano l’atassia di Friedreich
Nanoparticelle composte da clusters di atomi d’oro migliorano la funzionalità mitocondriale e riducono il danno ossidativo nei pazienti affetti dall’atassia di Friedreich, una malattia neurodegenerativa causata da un'anomalia del gene che codifica per una proteina e che colpisce principalmente il sistema nervoso centrale e periferico: lo studio è stato pubblicato di recente su Science Translational Medicine. La ricerca è iniziata nel 2019 da Chiara Villa, ricercatrice dell’Università Statale ... (Continua)
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| 22/06/2021 11:10:00 Il ruolo svolto dal neurofilamento a catena leggera |
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Diagnosi precoce per due malattie neurodegenerative
Esiste un dato biologico, cioè un biomarcatore, rilevabile attraverso le analisi, che possa indicarci la presenza di una malattia neurodegenerativa? La ricerca di un biomarcatore per le malattie neurodegenerative rappresenta un obiettivo molto importante e la proteina definita “neurofilamento a catena leggera” (NFL) è un possibile candidato, almeno per quanto riguarda la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e la Demenza Frontotemporale (FTD), due malattie accomunate in una unica base ... (Continua)
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| 14/05/2021 09:23:25 Il recettore GPR17 è una spia precoce di danno infiammatorio |
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Sclerosi multipla, scoperto nuovo marcatore
La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa cronica di origine autoimmune che colpisce prevalentemente i giovani adulti e in misura maggiore le donne, con sintomi variabili, tra cui stanchezza, dolore o spasmi, difficoltà motorie, perdita della sensibilità agli arti e disturbi visivi. Questi sintomi, spesso molto invalidanti, sono legati alla presenza di lesioni cerebrali o spinali in cui si verificano fenomeni infiammatori che portano alla progressiva perdita di mielina, la struttura ... (Continua)
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| 23/04/2021 12:41:00 La malattia neurodegenerativa influenzata anche dai tratti di personalità |
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Essere nevrotici aumenta il rischio di Parkinson
La malattia di Parkinson colpisce circa l’1-2% della popolazione anziana mondiale ed è la seconda patologia neurodegenerativa più comune dopo il morbo di Alzheimer. Seppur le cause non siano ancora note, gli scienziati ritengono che fattori genetici e ambientali contribuiscano alla sua insorgenza. Una nuova ricerca con partecipazione dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irib) di Cosenza e l’Istituto per le bioimmagini e ... (Continua)
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| 21/04/2021 17:00:00 Grazie allo studio di una rara forma ereditaria della malattia |
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Scoperto nuovo meccanismo alla base del Parkinson
Grazie allo studio di una rara forma ereditaria della malattia di Parkinson, ricercatori dell’Università di Trento hanno descritto un nuovo meccanismo patologico alla base della malattia che potrebbe in futuro essere sfruttato in chiave terapeutica anche per le forme non genetiche. Pubblicato sulla rivista Brain, il lavoro è stato coordinato da Giovanni Piccoli, ricercatore del Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio), con il supporto del programma carriere della ... (Continua)
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| 23/03/2021 12:10:00 Speranze per i pazienti colpiti da adrenoleucodistrofia cerebrale |
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Nuova terapia per la CALD
Presentati i dati aggiornati del programma di sviluppo clinico della terapia genica sperimentale elivaldogene autotemcel (eli-cel) per pazienti con adrenoleucodistrofia cerebrale (CALD), compresi i risultati aggiornati dello studio di Fase 2/3 Starbeam (ALD-102) e dello studio di follow-up a lungo termine (LTF-304), così come i dati di sicurezza dello studio di Fase 3 (ALD-104). I dati sono stati presentati in data odierna in occasione della sessione orale del Simposio Presidenziale al 47° ... (Continua)
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| 04/12/2020 I punti in comune fra Huntington, Sla e demenza |
Una base comune per le malattie neurodegenerative
Si aggiunge un altro tassello al grande mosaico delle malattie degenerative del sistema nervoso, in particolare riguardo l’idea che malattie neurodegenerative differenti possano avere una base comune. E questo importante traguardo anche grazie alla ricerca biomedica italiana. In pratica, le malattie neurodegenerative possono convergere verso meccanismi comuni e dipendere da geni che possono esprimersi con manifestazioni clinicamente eterogenee. Questa la conclusione di un lavoro ... (Continua)
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