|
|
ARTICOLI
TROVATI : 100
|
Risultati da 21 a 30 DI 100
|
| 07/03/2024 16:40:00 Primo farmaco a ricevere parere positivo |
|
Tofersen per una forma rara di Sla
Biogen ha annunciato che il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso parere positivo rispetto all'autorizzazione per l'immissione in commercio in circostanze eccezionali per tofersen nel trattamento degli adulti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) associata a mutazione del gene superossido dismutasi 1 (SOD1). Se autorizzato dalla Commissione Europea (CE), tofersen sarà il primo trattamento approvato nell'Unione Europea rivolto a ... (Continua)
|
| 15/02/2024 16:30:00 Puntano ad abbreviare i tempi della diagnosi |
|
Alzheimer, prime linee guida europee
Facilitare la diagnosi dei disturbi cognitivi e dell’Alzheimer. È questo l’obiettivo delle prime raccomandazioni intersocietarie europee realizzate dagli esperti delle maggiori società scientifiche del settore e pubblicate su The Lancet Neurology. Il documento aiuterà i clinici ad arrivare prima e meglio a dare un nome al problema di chi manifesta i primi segni di un deterioramento cognitivo, riconoscendo se si tratti di Alzheimer, come avviene in un caso su due, o di un’altra forma di ... (Continua)
|
| 15/02/2024 Positivi i risultati a lungo termine |
|
Terapia genica per l’Ada-Scid
La terapia genica per la rara immunodeficienza ADA-SCID conferma anche sul lungo periodo un rapporto favorevole tra rischi e benefici: è quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Medicine dai medici e ricercatori dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) di Milano, che riporta i dati di 43 pazienti trattati a partire dal 2000, 19 dei quali dopo la registrazione della terapia nell’Unione Europea nel 2016. Quella per l’ADA-SCID è infatti una delle terapie ... (Continua)
|
| 25/01/2024 16:40:00 Una nuova terapia potrebbe migliorare gli esiti nel periodo post-acuto |
|
Ictus, nuovo trattamento per la funzionalità cerebrale
Uno studio pubblicato da ricercatori dell’Università di Lund sulla rivista Brain mostra la possibile efficacia di un nuovo trattamento per migliorare la funzionalità cerebrale dopo un ictus. «L'ictus provoca una disconnessione neurale locale e una disfunzione della rete neuronale a livello cerebrale che porta a deficit neurologici. Al di là della fase acuta dell'ictus ischemico, non esiste un trattamento farmacologico clinicamente approvato che allevi i disturbi sensomotori», spiega Jakob ... (Continua)
|
| 23/01/2024 12:51:00 Sembrano migliorare l’effetto di aducanumab |
|
Gli ultrasuoni focalizzati per l’Alzheimer
Un nuovo trattamento per l’Alzheimer è all’orizzonte stando ai risultati di un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team della West Virginia University di Morgantown diretto da Ali Rezai, che spiega: «Il trattamento sperimentale prevedeva la creazione di un’apertura nella barriera emato-encefalica con ultrasuoni focalizzati guidati dalla risonanza magnetica per aumentare la somministrazione del farmaco». I ricercatori hanno analizzato 3 soggetti, un uomo di 77 ... (Continua)
|
| 19/01/2024 09:28:18 L’infiammazione causata provoca danni alle cellule nervose |
|
Il virus respiratorio sinciziale danneggia le cellule
Una ricerca dell’Università di Tulane pubblicata sul Journal of Infectious Diseases mostra gli effetti del virus respiratorio sinciziale (RSV) sulle cellule nervose. Lo studio dimostra in che modo l’RSV infetta le cellule e scatena l’infiammazione che causa danni ai nervi. Alcune ricerche in precedenza avevano scovato tracce di RSV nel liquido spinale di bambini affetti da crisi epilettiche. Il 40% dei bambini con meno di 2 anni risultati positivi all’RSV mostra segni di encefalopatia acuta, ... (Continua)
|
| 17/01/2024 12:45:00 Evenienza più frequente di quanto si pensi |
|
Ictus pediatrico, trattamento e recupero
L'ictus che colpisce i bambini è più frequente di quanto si pensi. A dirlo è uno studio indiano firmato dal dott. Pradnya Gadgil. In molti casi, infatti, l'ictus potrebbe non essere diagnosticato oppure trattato in maniera sbagliata. Fra i giovani pazienti colpiti da ictus e ricoverati, i ricercatori indiani hanno scoperto che soltanto una piccola percentuale aveva ricevuto un trattamento corretto e una giusta diagnosi entro le prime quattro ore dalla crisi. Nella maggior parte dei casi, ... (Continua)
|
| 21/12/2023 17:45:00 Evidenziate alterazioni cerebrali nel cervello dei pazienti |
|
Il Covid grave cambia il cervello
Nel cervello dei pazienti colpiti da forma grave di Covid-19 sono state riscontrate anomalie nella struttura del tessuto cerebrale rispetto alle persone sane. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Brain Communications da un team dell’Università di Linköping diretto da Ida Blystad, che spiega: «Diversi studi precedenti su problemi persistenti dopo il Covid hanno coinvolto la scansione cerebrale con risonanza magnetica. Sebbene i ricercatori abbiano riscontrato differenze rispetto ai ... (Continua)
|
| 14/12/2023 16:15:00 Fondamentale il movimento del diaframma |
|
Un braccio robotico controllato dalla respirazione
Uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Science Robotics dimostra come la respirazione possa essere utilizzata per controllare un braccio robotico indossabile in individui sani, senza ostacolare il controllo di altre parti del corpo. La ricerca, coordinata da Silvestro Micera, professore di Bioelettronica e Ingegneria neurale presso l’EPFL di Losanna e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha dimostrato come il movimento del diaframma possa essere monitorato per controllare con ... (Continua)
|
| 09/11/2023 11:00:00 La sostanza migliora la bioenergetica dei tessuti |
|
La creatina per la stanchezza cronica post-Covid
I soggetti che soffrono di stanchezza cronica post-Covid possono beneficiare dell’assunzione di creatina. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Food Science & Nutrition da un team dell’Università di Novi Sad. La creatina migliorerebbe la bioenergeca dei tessuti colpiti dall’infezione e contribuirebbe a ridurre le caratteristiche cliniche della sindrome. La condizione si caratterizza per la presenza di disturbi neurologici a lungo termine che alterano la capacità dei pazienti di condurre ... (Continua)
|
|
1|2|3|4|5|6|7|8|9|10
|