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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 71 a 80 DI 100
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| 03/11/2021 16:40:00 Il trattamento consente un recupero delle abilità esecutive |
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La stimolazione del midollo spinale per l’Alzheimer
Un nuovo trial clinico, effettuato dai ricercatori della Fondazione Santa Lucia IRCCS e dell’Università Federico II di Napoli, ha evidenziato i vantaggi di supportare il training cognitivo in pazienti con Alzheimer moderato con la Stimolazione Transpinale a Corrente Diretta (TsDCS). Lo studio ha coinvolto 16 persone con Malattia di Alzheimer con sintomi di media gravità e difficoltà cognitive nelle abilità esecutive. Il trattamento cognitivo computerizzato è stato somministrato in due ... (Continua)
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| 26/07/2021 09:13:09 Le supermaggiorate non vanno più di moda |
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Stop al seno bombastico
Le super maggiorate plasticose in stile “Baywatch” non vanno più di moda. Corpi armonici e seni prosperosi sono il nuovo ideale di bellezza. I modelli a cui si ispirano le donne, soprattutto le italiane, sono le star sudamericane come Belen Rodriguez, Salma Hayek e Jennifer Lopez, icone sexy dalle forme generose, seno “pieno” ma non eccessivo e assolutamente proporzionato con il resto del corpo. “Così come sono cambiati i canoni di bellezza nella società, allo stesso modo sono mutati i ... (Continua)
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| 21/07/2021 11:39:00 Forse non di natura nervosa l’origine del disturbo |
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La fibromialgia potrebbe essere una malattia autoimmune
Una nuova ricerca propone un’ipotesi originale sui meccanismi di insorgenza della fibromialgia, disturbo che si manifesta con dolore, debolezza muscolare e affaticamento cronico. La malattia colpisce una persona su 40 nel mondo, nell’80% dei casi donne. Secondo i ricercatori del King’s College di Londra, che hanno pubblicato i dettagli dello studio sul Journal of Clinical Investigation, il disturbo avrebbe un’origine autoimmune. I ricercatori hanno iniettato nei topolini gli anticorpi ... (Continua)
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| 01/07/2021 12:50:00 Il ruolo dei modelli generativi nella funzionalità cerebrale |
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Il cervello a riposo? Ottimizza le prestazioni future
Quando siamo a riposo, ossia nel sonno o in assenza di compiti particolari, il nostro cervello produce attività spontanea che somiglia a quella registrata durante il comportamento attivo, ma il cui ruolo rimane ancora dibattuto. Una possibile descrizione di questa attività arriva da uno studio teorico pubblicato sulla rivista Trends in Cognitive Sciences a firma di Giovanni Pezzulo dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Istc) di ... (Continua)
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| 22/04/2021 11:20:00 L’attenzione alla salute parla femminile |
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Donne più attente degli uomini alla prevenzione
Usate regolarmente il filo interdentale? Applicate la protezione solare prima di esporvi al sole? Indossate la mascherina coprendo naso e bocca? Quando i ricercatori formulano queste domande nei loro esperimenti su prevenzione e differenze di genere, di solito annuiscono più donne che uomini. E i risultati ottenuti in laboratorio sembrano confermare una credenza generale: le donne sono più attente alla cura del corpo, si dice, si sentono più responsabili del proprio benessere e di quello degli ... (Continua)
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| 01/10/2020 11:40:00 L’infezione può causare diversi problemi neuropsicologici |
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Covid, anche l’ictus fra i possibili rischi
Anche il cervello può essere oggetto di complicanze in caso di Covid-19. Lo rivela uno studio firmato dal prof. Konstantinos Priftis del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Padova, in collaborazione con le psicologhe Lorella Algeri e Simonetta Spada e la fisiatra Stella Villella dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La ricerca, pubblicata su Neurological Science, segnala la maggiore probabilità di ictus, difficoltà linguistiche, agitazione, agrafia (incapacità di scrivere) ... (Continua)
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| 24/07/2020 15:58:00 Nuova scoperta sulle cellule che segnalano il dolore |
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Nuovo meccanismo per la sindrome da deficienza CDKL5
La sindrome da deficienza di CDKL5 (CDD) è una grave encefalopatia genetica che colpisce i bambini subito dopo la nascita. I bambini affetti non possono comunicare con il linguaggio, raramente sono in grado di camminare, e presentano crisi epilettiche e disturbi cognitivi e motori fortemente invalidanti. Circa 13.000 famiglie nel mondo sono interessate da questa malattia e ogni anno si registrano circa 750 nuovi casi. La CDD è priva di una cura risolutiva, sebbene vi siano studi mirati a ... (Continua)
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| 17/07/2020 Uomo si risveglia dopo l’ictus parlando con accento slavo |
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Sindrome da accento straniero, primo caso in Italia
Sembrerebbe un ictus come tanti, in Italia se ne contano circa 200.000 l’anno, quello occorso al 50enne italiano circa tre anni fa e studiato da un team dell’Università di Padova. I ricercatori, guidati da Konstantinos Priftis del Dipartimento di Psicologia Generale, hanno pubblicato su Cortex i dettagli della vicenda di un uomo che colpito da un ictus ha iniziato a parlare con un marcato accento ... (Continua)
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| 26/03/2020 11:46:00 Come evitare che la paura si trasformi in panico |
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Coronavirus, un vademecum psicologico
La paura è un’emozione potente e utile. È stata selezionata dall’evoluzione della specie umana per permettere di prevenire i pericoli ed è quindi funzionale a evitarli. La paura funziona bene se è proporzionata ai pericoli. Così è stato fino a quando gli uomini avevano esperienza diretta dei pericoli e decidevano volontariamente se affrontarli oppure no. Oggi molti pericoli non dipendono dalle nostre esperienze. Ne veniamo a conoscenza perché sono descritti dai media e sono ingigantiti ... (Continua)
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| 12/11/2019 Si riducono i casi di ictus nei pazienti ipertesi |
Riattivare l'autofagia per prevenire l'ictus
L’autofagia (dal greco “mangiare sé stessi”) è uno dei più importanti meccanismi attraverso i quali le cellule si rinnovano, eliminando e riciclando componenti non più funzionanti. Una ricerca dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), svolta in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, mostra che un cattivo funzionamento di questo processo porta a un netto aumento del rischio di ictus nei modelli animali di ipertensione arteriosa. Rischio che può essere fortemente ridotto ... (Continua)
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