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ARTICOLI
TROVATI : 100
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Risultati da 61 a 70 DI 100
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| 16/09/2021 17:33:00 I comportamenti da seguire per restare in salute e godere di un sorriso sano |
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Salute dentale: 10 cattive abitudini che la compromettono
È ormai noto che alcune abitudini quotidiane possano compromettere la salute dentale, ma spesso quelle che ci sembrano innocue o che da tempo sono parte integrante del nostro quotidiano nascondono delle insidie inaspettate che possono favorire l’insorgere di problemi anche molto seri. Gli esperti di Impress, leader nell’ortodonzia invisibile di nuova generazione, hanno stilato una lista di 10 abitudini da abbandonare al più presto per preservare al meglio la salute dentale e poter sfoggiare ... (Continua)
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| 10/09/2021 11:42:00 Interferisce anche con la procreazione assistita |
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Il fumo riduce la fertilità maschile
I risultati di una ricerca sviluppata dall’equipe dei ricercatori dell’Università di Padova confermano quelli già disponibili secondo i quali l’esposizione al fumo di sigaretta altera la fertilità nel maschio oltre a produrre patologie quali il diabete e le malattie cardio-vascolari. L’effetto tossico sulla fertilità potrebbe essere in parte correlato alla presenza di cadmio nelle sigarette, oltre che di altri metalli pesanti (piombo, rame, arsenico, mercurio). Lo studio sperimentale ... (Continua)
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| 26/05/2021 17:11:00 4.000 tossine mettono a rischio la salute orale |
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Fumo, l’effetto del tabacco sui denti
Il 25% dei decessi per cancro a livello globale sono da imputare al tabacco, che aumenta anche il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari e, inalato passivamente, uccide oltre 1 milione di persone ogni anno. L’impatto negativo del fumo sulla salute generale delle persone è ormai un fatto noto, ma, spesso, non viene considerato l’effetto deleterio che può avere sul cavo orale. In occasione della Giornata Mondiale senza tabacco (31 maggio) - che ha come focus ‘Commit to quit’, ovvero ... (Continua)
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| 03/05/2021 16:31:00 Il Papillomavirus è responsabile di circa il 90% dei carcinomi dell’ano |
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Tumore anale, i principali fattori di rischio
I tumori dell’ano sono relativamente rari e rappresentano il 2.5% dei tumori dell’apparato digerente. Dai dati riportati dall’AIRC in Italia si registrano poco più di 1.000 casi l’anno, 450 negli uomini e 650 nelle donne. Negli Stati Uniti sono stati osservati 8.590 nuovi casi nel 2020 (2.690 uomini e 5.900 donne) con 1.350 decessi attribuibili a tale tipo di neoplasia. Gli studi americani hanno inoltre evidenziato un incremento dell’incidenza del cancro dell’ano del 2.7% per anno negli anni ... (Continua)
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| 24/04/2020 17:20:00 Studio francese avanza un’ipotesi sorprendente |
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Il fumo protegge dal coronavirus?
Lo studio di alcuni ricercatori francesi di Les Hôpitaux Universitaires Pitié Salpêtrière di Parigi ha destato scalpore in tutto il mondo medico. Per quale motivo? Perché di fatto lo studio sostiene che il fumo sia un fattore protettivo nei confronti di Sars-Cov-2, il nuovo coronavirus.
Ma secondo l’Istituto Superiore di Sanità i danni sono certi e tra i pazienti fumatori il rischio di aver bisogno di terapia intensiva e ventilazione meccanica è più che doppio.
Chi fuma da lungo ... (Continua)
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| 07/10/2019 16:00:00 L'efficacia del composto pamrevlumab |
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Fibrosi polmonare idiopatica, nuovo anticorpo la cura
Uno studio internazionale coordinato dal Policlinico Gemelli di Roma rivela le proprietà di un nuovo composto per la cura della fibrosi polmonare idiopatica. Lo studio, pubblicato su The Lancet Respiratory Medicine, apre nuove prospettive per la cura di questa malattia rara la cui diffusione è però destinata ad aumentare, complice l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle diagnosi precoci. Pamrevlumab, un anticorpo monoclonale, rallenta la progressione della malattia bloccando ... (Continua)
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| 11/09/2019 In determinate condizioni può favorire meccanismi cancerogeni |
La vitamina E aumenta il rischio di cancro alla prostata
In determinate condizioni, l’effetto antiossidante della vitamina E può ribaltarsi fino ad arrivare a favorire meccanismi cancerogeni che portano al tumore alla prostata. Un paradosso fino ad oggi senza spiegazione che un nuovo studio, guidato da ricercatori dell’Università di Bologna, è riuscito finalmente a chiarire. Con una serie di esperimenti sia in vitro che in vivo su ratti, gli studiosi hanno infatti mostrato come la vitamina E sia in grado di indurre enzimi che facilitano la ... (Continua)
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| 07/06/2019 15:10:00 Si allunga il termine entro cui è possibile la cura |
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Ictus, 9 ore per somministrare la trombolisi
Avere più tempo per somministrare il trattamento che può salvare dall’ictus cerebrale. Il Congresso dell’European Stroke Organisation evidenzia un notevole passo avanti in questa direzione. Aumentare le possibilità di recupero e limitare le conseguenze disabilitanti causate dall’ictus cerebrale intervenendo con la trombolisi, cioè con la somministrazione di un farmaco capace di disostruire l’arteria cerebrale occlusa, entro le prime 4,5 ore dalla comparsa dei sintomi o con la trombectomia ... (Continua)
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| 12/02/2019 16:10:00 Legame fra il colesterolo Ldl e le cause genetiche della malattia |
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Il colesterolo potrebbe causare la Sla
Il colesterolo cosiddetto "cattivo" LDL è una delle cause genetiche della SLA, la Sclerosi laterale amiotrofica. È una recente scoperta della Città della Salute di Torino. È attualmente il più ampio studio genetico eseguito finora sulla sclerosi laterale amiotrofica. È infatti appena stato pubblicato sull'importante e prestigiosa rivista scientifica internazionale Annals of Neurology uno studio che ha dimostrato che l'iperlipemia è un fattore di rischio genetico per la sclerosi laterale ... (Continua)
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| 04/02/2019 16:30:00 Benefici dal trattamento con Theal Therapy |
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Ernia del disco, l’efficacia del laser
Le ernie discali rappresentano un’anomalia della colonna vertebrale molto diffusa e con cui addirittura 4 italiani su 5 saranno costretti a convivere nel corso della propria vita. Le ernie discali si manifestano soprattutto nella fascia d'età tra i 35 ed i 45 anni, quando il nucleo centrale è ancora ben idratato e gelatinoso. In genere, con i trattamenti tradizionali, si osserva un buon recupero nell’arco di alcuni mesi, periodo durante il quale la porzione del disco erniata tende a ridursi ... (Continua)
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