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24/05/2024 10:31:00 L’esposizione al virus o la vaccinazione come fattori di protezione oncologica

Il Covid potrebbe farci un regalo
Dopo tutte le sofferenze patite a causa sua, forse un giorno potremmo dover ringraziare Covid-19. Uno studio dell’Istituto dei Tumori di Napoli pubblicato su Frontiers in Immunology segnala un aspetto molto interessante riguardo ai meccanismi della risposta immunitaria.
Le persone infettate da Sars-CoV-2 o vaccinate mostrano una risposta immune crociata, ovvero una capacità di reazione immunitaria in parte adattabile anche al cancro.
Nelle proteine di Sars-CoV-2 ci sono antigeni che ... (Continua)

16/05/2024 In fase di studio un test basato sulla proteomica

Il sangue rivela il cancro 7 anni prima
Riuscire a diagnosticare il cancro in anticipo può rivelarsi fondamentale per la sopravvivenza. Per questo, i ricercatori di tutto il mondo sperimentano da anni soluzioni volte a trovare test in grado di individuare in anticipo il formarsi delle neoplasie.
È ciò a cui puntano anche i ricercatori finanziati dal Cancer Research UK, che hanno identificato 618 proteine collegate a 19 tipi diversi di cancro. 107 di queste proteine sono state individuate nel sangue raccolto dai pazienti almeno 7 ... (Continua)

15/05/2024 11:55:00 La resistenza del tumore alle terapie legata a uno specifico gene

Un gene rende invisibile il mieloma
È un singolo gene a decretare la resistenza del mieloma alle terapie farmacologiche. A scoprirlo è uno studio dell’IRCCS Candiolo pubblicato su Blood, secondo cui la presenza di uno specifico gene nelle cellule tumorali rende il mieloma invisibile al sistema immunitario e resistente alle terapie.
“Il farmaco bortezomib inibitore del proteasoma, organuli cellulari in grado di rimuovere le cellule danneggiate, contrasta il mieloma multiplo sia direttamente, colpendo le cellule tumorali, che ... (Continua)

15/05/2024 11:11:00 Le mutazioni a loro carico possono essere determinanti

Cancro, il ruolo delle proteine IDH
Terapie mirate contro la proteina IDH migliorano la sopravvivenza di tumori rari e difficili da trattare. La mutazione del gene IDH1, scoperta recentemente, è riscontrabile nell’80% dei gliomi di basso grado, un tipo di cancro del cervello, nel 20% dei colangiocarcinomi e nel 10% dei casi di leucemia mieloide acuta. È però necessario che il test molecolare per individuare la mutazione genetica sia svolto fin dal momento della diagnosi. L’appello per sensibilizzare clinici e Istituzioni viene ... (Continua)

07/05/2024 09:50:00 Un meccanismo molecolare inibisce la risposta immunitaria

Un nuovo target terapeutico per il glioblastoma
Il glioblastoma è la forma più aggressiva di tumore cerebrale nell’adulto e le opzioni terapeutiche oggi disponibili sono molto limitate. La marcata ipossia (mancanza di ossigeno) e l’immunosoppressione che caratterizzano il microambiente di questo tumore rendono inefficaci anche le più recenti strategie di immunoterapia.
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Immunity, frutto della collaborazione tra i ricercatori del Moffitt Cancer Center di Tampa in Florida, coordinati da Filippo ... (Continua)

07/05/2024 09:38:09 Analizzati i dati di un vasto campione

L’olio d’oliva riduce la mortalità per tumore
Nuove prove a favore di una alimentazione che favorisca l’uso di olio d’oliva arrivano da uno studio realizzato nell’ambito del Progetto UMBERTO, condotto dalla Piattaforma Congiunta Fondazione Umberto Veronesi ETS - Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con la Clinica Mediterranea Cardiocentro di Napoli e l'Università LUM "Giuseppe Degennaro" di Casamassima (BA). La ricerca ha evidenziato come il consumo di olio d'oliva sia ... (Continua)

02/05/2024 12:01:00 Decisivo l’uso di risonanza e antigene prostatico

Prostata, come ridurre le biopsie inutili
L’utilizzo della risonanza magnetica abbinato al dosaggio dell’antigene prostatico specifico si mostra efficace nel ridurre il ricorso alla biopsia prostatica negli uomini con sospetta presenza di cancro alla prostata.
A dimostrarlo è uno studio coordinato da Arya Haj-Mirzaian del Dipartimento di Radiologia del Brigham and Women’s Hospital e della Harvard Medical School di Boston.
Lo studio è stato pubblicato su Jama Network Open e ha messo a confronto diverse strategie decisionali per la ... (Continua)

02/05/2024 10:50:00 Nuovo approccio replica la normale crescita del cancro nell’organismo

Una speranza per i tumori pediatrici refrattari
Un nuovo studio pubblicato su Nature Medicine offre una possibile speranza per i bambini colpiti da un tumore refrattario. La ricerca, realizzata dagli scienziati del Nicklaus Children’s Hospital di Miami guidati da Diana Azzam, si è concentrata sull’implementazione della medicina di precisione funzionale, un approccio innovativo che combina il profilo genomico con il testing della sensibilità ai farmaci su cellule tumorali derivate dai pazienti.
All’analisi hanno partecipato 25 piccoli ... (Continua)

02/05/2024 Scoperta sinergia fra immunoterapia e farmaci mirati

Possibile terapia combinata per il cancro del pancreas
In uno studio condotto al Dipartimento di Oncologia Molecolare dell’Istituto Europeo di Oncologia, il gruppo di ricerca coordinato da Gioacchino Natoli ha scoperto il meccanismo molecolare per cui due terapie contro il tumore del pancreas singolarmente poco efficaci, se combinate ottengono invece un buon risultato terapeutico. Si tratta del trametinib associato a immunoterapia: insieme hanno dimostrato nei modelli preclinici di poter acquisire un controllo molto significativo della malattia. I ... (Continua)

26/04/2024 11:51:00 Opzione valida a partire dalla seconda linea di trattamento

Mieloma multiplo, approvato ciltacabtagene autoleucel
La Commissione europea ha approvato l’estensione di indicazione per ciltacabtagene autoleucel (cilta-cel) - terapia innovativa a base di cellule T con recettore dell'antigene chimerico (CAR-T) - per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato e refrattario (RRMM),che hanno ricevuto almeno una precedente terapia, inclusi un agente immunomodulante e un inibitore del proteasoma, nei quali si è verificata progressione della malattia durante l’ultima terapia e sono refrattari a ... (Continua)

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