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19/06/2025 16:20:00 Nuova comprensione dei meccanismi molecolari alla base della malattia

Perché l’organismo non riesce a riparare i danni della Sla
Una ricerca svolta presso l’Istituto di genetica molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza” del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia (Cnr-Igm) ha prodotto dei risultati chiave per definire i meccanismi molecolari alla base dell’accumulo di danno al DNA in cellule affette da Sclerosi laterale amiotrofica-SLA, una patologia neurodegenerativa devastante e ancora priva di valide prospettive terapeutiche, in continuo aumento nella popolazione mondiale.
Lo studio, finanziato da Fondazione ... (Continua)

06/06/2025 11:32:00 Studio italiano analizza il rapporto fra alimenti e invecchiamento biologico

I cibi ultra-processati accelerano l’invecchiamento
Un recente studio, condotto dall’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con l’Università LUM di Casamassima (BA), ha portato alla luce una associazione significativa tra un consumo elevato di alimenti ultra-processati e un più rapido invecchiamento biologico.
Pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The American Journal of Clinical Nutrition, offre nuove prospettive su come la qualità degli alimenti – non solo in ... (Continua)

30/05/2025 11:20:00 Nuove prospettive per una cura della malattia

Sclerosi multipla, il ruolo delle vescicole extracellulari
La recente dimostrazione di un’associazione fra il contenuto e la funzione biologica delle vescicole extracellulari e la sclerosi multipla (SM) ha aperto nuove prospettive non solo per seguire nel tempo questa malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale ma anche per sviluppare nuove strategie terapeutiche per la stessa.
Lo studio, coordinato dall’Istituto degli endotipi in oncologia, metabolismo e immunologia "G. Salvatore" del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli di Napoli ... (Continua)

27/05/2025 17:34:00 Paziente affetto da lesione grave del cono midollare

Neurostimolazione midollare: un uomo torna a camminare
Il caso clinico, pubblicato su Med – Cell Press e condotto dal team multidisciplinare del MINE Lab, che vede coinvolti i medici, fisioterapisti e i ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) insieme ai bioingegneri della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa coordinati dal professor Silvestro Micera, descrive l’incredibile recupero di un uomo di 33 anni con una lesione midollare traumatica a livello T11-T12 estesa al cono midollare che ha ... (Continua)

27/05/2025 16:45:00 Scoperto come eludere la resistenza ai farmaci

Glioblastoma: nuove terapie più vicine
Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia ha scoperto, nei modelli preclinici di glioblastoma, una nuova via per eludere la resistenza ai farmaci delle cellule tumorali e rendere le cure più efficaci.
La ricerca, sostenuta da Fondazione AIRC, è stata coordinata da Giuliana Pelicci, Direttrice dell’Unità di Ricerca presso il Dipartimento di Oncologia Sperimentale e professoressa di Biologia molecolare presso il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Università del ... (Continua)

25/05/2025 14:20:00 Un’attività fisica regolare attenua la percezione del dolore

Lo sport riduce il dolore cronico
Un’attività fisica regolare aiuta i pazienti che soffrono di dolore cronico. A rivelarlo è un ampio studio svolto su oltre 10.000 adulti dal quale emerge che le persone fisicamente attive mostrano una maggiore tolleranza al dolore rispetto a quelle sedentarie.
A rivelarlo è uno studio dell’Arctic University of Norway di Tromso pubblicato su Plos One da Anders Arnes. Gli scienziati norvegesi hanno analizzato i dati di 10.732 soggetti coinvolti nel Tromso Study, studio prospettico condotto ... (Continua)

20/05/2025 09:45:00 Nerandomilast è la novità terapeutica

Fibrosi polmonare, l’alba di una nuova era per i pazienti
La fibrosi polmonare è una malattia molto seria, con una prognosi di vita da 3 a 5 anni dal momento della diagnosi. Purtroppo, tutti i nuovi potenziali farmaci testati per questa patologia nell’ultimo decennio sono falliti negli studi di fase 2 o fase 3. Ma ci sono importanti novità all’orizzonte.
Al congresso annuale dell’American Thoracic Society sono stati presentati i risultati di due studi di fase 3, condotti con un nuovo farmaco, nerandomilast (Boehringer Ingelheim) sia su pazienti ... (Continua)

16/05/2025 11:45:00 Nei ragazzi la perdita di peso non è l’unico aspetto positivo

I farmaci per l’obesità migliorano il rapporto con il cibo
La terapia farmacologica a base di agonisti del Glp-1 non solo fa perdere peso ai ragazzi obesi, ma ne migliora anche il rapporto con il cibo, limitando la tentazione di spuntini fuori orario e spingendo a ridurre le porzioni assunte.
È il risultato di uno studio coordinato dal Karolinska Institutet di Stoccolma presentato nel corso dell’annuale congresso della European Association for the Study of Obesity di Malaga.
"I farmaci Glp-1 sono sempre più utilizzati per trattare l'obesità negli ... (Continua)

08/05/2025 15:20:00 Polidatina contrasta i deficit indotti dalla malattia

Nuova molecola contro la sindrome di Down
Uno studio dell’Istituto di biomembrane, bioenergetica e biotecnologie molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari (Cnr-Ibiom) ha approfondito gli effetti della somministrazione della polidatina – un polifenolo di origine vegetale noto per le sue proprietà antiossidanti – nel contrastare le alterazioni cellulari della sindrome di Down, patologia provocata da una particolare aberrazione cromosomica, ovvero la presenza di una triplice copia (trisomia) del cromosoma 21, che ogni anno ... (Continua)

06/05/2025 10:10:00 Può individuare i soggetti più a rischio migliorando la diagnosi

Tumore del pancreas, fondamentale l’analisi genetica
Migliorare l’accesso al test per Brca 1 e 2 è fondamentale non soltanto in vista della possibile disponibilità di un nuovo farmaco (olaparib), ma pure per individuare e sorvegliare i soggetti che presentano un rischio eredofamiliare di sviluppare l’adenocarcinoma del pancreas (e non solo), in modo da giungere a una diagnosi precoce.
Un passo in avanti per vedere migliorare la prognosi della malattia, come confermato anche da uno studio italiano pubblicato su The american journal of ... (Continua)

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