Il make-up, quando dermatiti e allergie sono un problema

Trucco senza nichel: un buon compromesso per chi non vuole rinunciarvi

Molte sono le donne che soffrono di Dermatiti ed Allergie. Il punto è come conciliare questi problemi di pelle senza rinunciare ad un po' di trucco.
Fortunatamente oggigiorno in commercio abbiamo una così ampia gamma di prodotti che difficilmente qualcuno di noi non riesce ad essere accontentato. Questo proprio perché la legge del mercato impone sempre più una ricerca continua e costante di prodotti che possano soddisfare il bisogno del consumatore prima che lo faccia qualcun altro e soprattutto meglio di lui, ancor più se le esigenze sono diverse e specifiche. La corsa è a dir poco estenuante se ci si riflette anche solo un attimo.
Da qui la necessità di trovare soluzioni alternative anche per coloro che risultano intolleranti a determinate sostanze chimiche presenti nei trucchi e che altrimenti limiterebbero i loro acquisti.
La problematica che sembra aver trovato risposta, grazie a specifici test in merito, è l'intolleranza al nichel, sostanza chimica presente non soltanto nei cosmetici ma anche in alcuni alimenti, oggetti di bigiotteria e così via.
La reazione allergica da parte del soggetto utilizzatore di cosmetici sarà ovviamente più evidente nelle zone più sensibili, quali ad esempio gli occhi o le labbra, o nel punto di contatto con gli stessi. Ciononostante in alcune persone ormai sensibilizzate, le dermatiti (a tipo di eruzione cutanea) possono svilupparsi in zone della pelle lontane dal punto specifico di utilizzo del prodotto.
Per questo il rischio è sempre alle porte.
Non tutte le case cosmetiche purtroppo decidono di sottoporre i propri mascara, ombretti, rossetti, ciprie, fondotinta, terre colorate e così via ad un'attenta analisi per il problema in questione.
Coloro che invece responsabilmente lo fanno, hanno premura di comunicarlo al proprio consumatore inserendo la specifica dicitura “nichel tested” sull'etichetta, con accanto la percentuale misurata (che dovrà essere < 0,00001 % per poter determinare un risultato positivo).
Al di sotto di tale soglia infatti il nichel non viene rilevato e si rischia così di desumere che non ve ne siano tracce consistenti nel prodotto.
La scrupolosità è doverosa quando a pagarne le spese sono poi spesso le giovanissime.
Quindi a tutte coloro che sono consapevoli della sensibilità e delicatezza della propria pelle, se non già prontamente informate di allergie e intolleranze, suggeriamo di leggere attentamente l'etichetta e di osservare qualsiasi effetto seppur minimo di irritazione cutanea dovuta al make-up, al fine di non incorrere in seguito in più gravi forme allergiche.
Una pelle bella e sana crediamo possa essere il primo “trucco” per la propria bellezza… il resto è solo in aggiunta.

Aurora Boscarelli


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