Sclerosi multipla e carne, possibile nesso

Un alto consumo di carne potrebbe aumentare il rischio

Non una causa diretta, ma un possibile elemento in grado di aumentare il rischio della malattia. Parliamo dell'effetto del consumo di carne e della possibile insorgenza della sclerosi multipla.
A proporre il nesso è un nuovo studio pubblicato su EBioMedicine da ricercatori dell'Università del Connecticut e della Washington University, che hanno analizzato la composizione del microbiota intestinale, la funzione immunitaria e la dieta di 49 volontari, alcuni dei quali affetti da sclerosi multipla. I ricercatori hanno inoltre valutato i livelli di alcune sostanze presenti nel sangue dei soggetti con il proposito di identificare caratteristiche comuni nelle persone con sclerosi multipla.
Nei soggetti colpiti dalla malattia alcune vie metaboliche appaiono alterate, in particolare quelle della sintesi degli acidi grassi o del metabolismo del linoleato, che aumentano i marker proinfiammatori e sembrano diminuire i batteri associati alla digestione dei polisaccaridi.
I medici hanno osservato che nelle persone con sclerosi multipla il consumo di carne era più elevato, con conseguente riduzione del batterio Bacteroides thetaiotaomicron, aumento di una sottopopolazione di linfociti T (TH17) e di metaboliti associati alla carne.
“L'approccio integrato potrebbe portare all'identificazione di reti importanti che possono essere manipolate per la prevenzione della malattia e interventi terapeutici”, spiega Laura Piccio, una delle autrici del paper.

28/01/2022 11:40:00 Andrea Sperelli


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