Come scegliere il panettone giusto

Le cose da sapere sul dolce di Natale più famoso

Nonostante l'abbondanza che sempre contraddistingue le tavole degli italiani durante il Natale, in fatto di dolci il panettone domina incontrastato o quasi. È di gran lunga il dolce di Natale più venduto e desiderato, ma lo conosciamo veramente?
Innanzitutto, è bene sapere con cosa si ha a che fare da un punto di vista di valori nutrizionali. Una fetta da 100 grammi di panettone fornisce in media 333 calorie, con un apporto energetico largamente sbilanciato a favore di carboidrati (63 per cento) e grassi (29 per cento), mentre le proteine rappresentano soltanto il 9 per cento del prodotto. Si tratta quindi di un alimento piuttosto pesante, con un apporto di lipidi considerevole soprattutto per la presenza di burro fra gli ingredienti. Il burro è notoriamente ricco di acidi saturi e di colesterolo, di conseguenza questi ingredienti si trasferiscono anche nel panettone. A farla da padrone sono i carboidrati, soprattutto per via della farina di frumento, dello zucchero e della frutta candita.
Qual è la differenza tra panettone artigianale e industriale? Quella principale riguarda ovviamente la qualità degli ingredienti. I panettoni artificiali non utilizzano conservanti, spesso presenti in quelli di tipo industriale. La conseguenza negativa è una data di scadenza limitata.
Inoltre, i panettoni artigianali utilizzano particolari farine riconosciute, uova fresche e burro selezionato, mentre quelli industriali si servono di farina di frumento generica, uova non fresche e materia grassa burritica. I primi, inoltre, utilizzano solo lievito madre e non lievito di birra.
Da considerare anche le varianti del panettone tradizionale, quelle con creme di ogni tipo, soprattutto cioccolato, e talvolta arricchite anche di alcol. Si tratta di varianti che aggiungono ulteriori calorie al computo già ricco della ricetta tradizionale. Si pensi che una fetta di panettone farcito può arrivare anche a 450 calorie, vale a dire un quinto del fabbisogno calorico giornaliero di un uomo adulto!
E quando le feste giungono al termine? La prassi comune è di consumare il panettone che rimane come dolce per la colazione. Non è un'idea malvagia, sempre che ci si riesca a limitare e non si prolunghi questa abitudine troppo a lungo. L'apporto calorico elevato non è facilmente gestibile sul lungo termine, a meno che non sia controbilanciato da un aumento rilevante dell'attività fisica.

24/12/2019 Andrea Piccoli

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