Sciroppo e sprite, la nuova droga si chiama Purple Drank

Noto anche come Sizzurp, il miscuglio assicura lo sballo a prezzi modici

Si mischia la Sprite con il Makatussin, uno sciroppo per la tosse. Il risultato è uno stupefacente a basso costo che produce effetti euforizzanti. Allo stato euforico si associano però difficoltà motorie, letargia, mancanza di energia e una sensazione di dissociazione dal corpo. Come tutte le droghe, inoltre, anche la strana miscela produce dipendenza.
La droga, che non è una novità negli Stati Uniti dove molti rapper ne decantano le qualità nei loro versi, si sta trasformando in una moda anche in Europa e in Italia. Ad esempio, sono tanti i ragazzi che dalla Lombardia si recano nella vicina Svizzera per acquistare senza ricetta il Makatussin, sciroppo a base di codeina che in Italia richiederebbe la ricetta del medico curante. La codeina è un oppiaceo utilizzato come analgesico, ma anche per la sedazione della tosse. Si tratta di una sostanza tossica, anche se lo è 10 volte di meno rispetto alla morfina, e per questo preferita nel trattamento del dolore.
Il miscuglio di Makatussin e Sprite è conosciuto con il nome di Sizzurp o Purple Drank per via del colore viola del liquido che ne scaturisce.
«Noi abbiamo trovato una farmacia che ce ne dà anche più di una confezione, ma vuole anche 10 euro, dipende dalle volte», spiegano due ragazzi in un'intervista al Giorno. «Una confezione contiene una boccetta da 80 ml, noi lo diluiamo con circa un litro di Sprite e ce lo beviamo in 5».
In rete, peraltro, sono tantissimi i video che spiegano con dovizia di particolari la maniera di confezionare il beverone viola.
"Ultimamente - spiega Federico Tonioni, responsabile dell'Area delle Dipendenze del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e docente di Psichiatria all'Università Cattolica - me lo hanno segnalato molti giovani pazienti in terapia per altre forme di dipendenza: tra gli adolescenti di 14-16 anni si sta diffondendo la pratica di questa forma di sballo 'fai da te', a partire dal mix di notevoli dosi di sciroppo della tosse con la gazzosa, per raggiungere uno stato di euforia, o al contrario per rilassarsi. Gli adolescenti - continua l'esperto - non chiedono aiuto, a segnalarmi la diffusione di questa forma di sballo sono stati infatti i coetanei in terapia. La mia idea è che il gas delle bibite scelte per il mix rinforzi la velocità e la potenza di questa sostanza, come accade con i cocktail che abbinano bibite gassate e gin".
Per comprendere cosa c'è all'origine del successo del Purple Drank, lo psichiatra ricorda che "oggi il profilo cognitivo dei giovani che assumono droghe è cambiato: non è più teso alla ricerca del piacere, ma a manipolare i propri stati d'animo, magari anche in base a musiche e compagnie diverse. I ragazzi hanno una loro regia molto attiva e il poliabuso risponde al bisogno di programmazione degli stati emotivi. Questo perché a far paura agli adolescenti oggi sono le emozioni, che non si possono controllare. Gli stati emotivi alterati in modo programmato sono surrogati di ciò che fa loro più paura, come ad esempio l'innamoramento", conclude Tonioni.

31/01/2019 Andrea Piccoli


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