Stop al seno bombastico

Le supermaggiorate non vanno più di moda

Le super maggiorate plasticose in stile “Baywatch” non vanno più di moda. Corpi armonici e seni prosperosi sono il nuovo ideale di bellezza. I modelli a cui si ispirano le donne, soprattutto le italiane, sono le star sudamericane come Belen Rodriguez, Salma Hayek e Jennifer Lopez, icone sexy dalle forme generose, seno “pieno” ma non eccessivo e assolutamente proporzionato con il resto del corpo.
“Così come sono cambiati i canoni di bellezza nella società, allo stesso modo sono mutati i modelli di riferimento nella chirurgia estetica”, spiega il chirurgo plastico internazionale Luciano Perrone, medico associato alla Federazione Italiana Medici estetici. “Questo ideale di bellezza sudamericano – prosegue – nasce dalle proporzioni perfettamente armoniche di tutte le curve del corpo. A partire
dalle proporzioni del seno. Le celebrità appena citate, infatti, hanno in comune un décolleté pieno, sodo e sexy, mai plasticoso o volgare che si adatta perfettamente al corpo di ognuna”.
Ma queste donne sono forse nate con il gene del seno perfetto nei filamenti di DNA?
Assolutamente no! Tanta perfezione – rivela Perrone – anche nel loro caso, è frutto di una precisa e attenta pianificazione e studio del décolleté in relazione alle caratteristiche del corpo di ognuna. Insomma, anche i loro sono seni rifatti, vengono incontro agli attuali canoni estetici. Canoni che, la storia ci insegna, sono in continua evoluzione.
L’ideale estetico infatti non è un criterio assoluto e immutabile. Esattamente come le mode, il concetto di bellezza cambia nel tempo, in alcuni casi, anche drasticamente.
La bellezza della donna, complice l’immaginario maschile, che ha sempre avuto un peso rilevante, si è misurata continuamente con standard diversissimi. Senza andare troppo indietro nel tempo, dalle Pin Up e dalle maggiorate, i sex symbol dell’immediato Dopoguerra, passando poco dopo alla “donna grissino”, il trendissimo modello lanciato dall’anticonformista modella americana Twiggy. Successivamente, negli anni ’80, periodo che segna un vero e proprio boom degli
interventi di mastoplastica additiva, si è tornati alla bellezza prorompente.
Formosa o esile, infatti, il concetto di “silhouette perfetta” ha sempre assunto un connotato socioculturale, connesso al benessere economico o alla povertà. Durante alcuni periodi storici, le forme morbide e abbondanti sono state considerate un evidente simbolo di bellezza e salute perché associate alla ricchezza visto che solo le donne benestanti potevano permettersi il lusso di non lavorare ma, soprattutto, di mangiare in abbondanza. In altri periodi, invece, sono stati i corpi androgini a incarnare il concetto di fascino e di uno status “privilegiato”, rispecchiando la possibilità di uno stile di vita, tra fitness, alimentazione attenta ed emancipazione, di calibro elevato.
Tuttavia, recentemente, la sensualità sembrerebbe aver virato nuovamente, andando a delineare una nuova tipologia di seno trovando un equilibrio tra benessere ed eleganza, praticità e raffinatezza. Un modello di bellezza fatta di proporzioni e armonie delle forme che secondo molti sociologi andrà oltre le mode del momento. Un nuovo criterio estetico bilanciato che oltretutto piace molto anche agli uomini. Non a caso da un recente studio dei professori Viren Swami e Martin J. Tovée del dipartimento di psicologia dell’Università di Westminster, è emerso che gli uomini con un QI più alto preferiscono le donne con un décolleté più “discreto” e di grandezza media.
Un nuovo quadro che trova piena e concreta applicazione proprio attraverso la sempre più richiesta “mastoplastica argentina” che si rifà proprio alle bellezze sudamericane del cinema e della tv. “Il sud America, nello specifico l’Argentina — spiega il chirurgo Perrone — è la culla della chirurgia estetica. La mastoplastica argentina è l’unico trattamento basato sull’ideale di bellezza sudamericano divulgato in Italia dalle modelle, dalle veline e dalle star che sono tra le donne più sexy al mondo”. Questo tipo di mastoplastica si rivolge a un pubblico femminile che punta sulla cura del proprio corpo e che apprezza il canone di bellezza sinuoso e armonico.
“Attenzione – conclude Perrone – è bene specificare che non si fa riferimento a quei seni finti, plasticosi e volgari. L’ideale di bellezza a cui si ispira la mastoplastica argentina si colloca allo spettro opposto di tutta quella chirurgia estetica che definisco come “chirurgia da catena di montaggio”. Un valore aggiunto che fa decisamente la differenza e che ha permesso a questo nuovo modello di femminilità di sfondare persino negli Stati Uniti, spesso patria del “too much”, dicendo dunque addio, dopo tanti decenni, a quella che sembrava un’icona intramontabile a “stelle e strisce”, tra le più ammirate e copiate degli ultimi decenni: Pamela Anderson per l’appunto.

26/07/2021 09:13:09 Andrea Sperelli

Notizie correlate

I nuovi filler per un viso giovane e luminoso





Mastoplastica additiva: le cinque regole per l’estate





Rich girl face, da persone a personaggi

  • Gli adolescenti chiedono al medico estetico di assomigliare ai ricchi e famosi
    (Continua)




Dire addio alle braccia da pipistrello





Stop al seno bombastico





La nuova estetica del lato B





Protesi al seno e rischio di linfoma





Anche il sesso migliora con la chirurgia plastica

  • Piccoli interventi per migliorare relazioni sentimentali e intimità
    (Continua)




Voglia di rinascita attraverso la bellezza





Una blefaroplastica estrema può danneggiare l’occhio

  • Cosmetici e chirurgia estetica possono causare la sindrome dell’occhio secco
    (Continua)




Il ritocco estetico diventa XL per colpa del Covid





Gluteoplastica, risultati migliori e recupero più veloce





Rinofiller, rifarsi il naso senza bisturi





Chirurgia estetica, un gel naturale per ridurre il gonfiore





Bellezza sotto l'albero, i ritocchi più desiderati

  • Regali all'insegna del benessere per il viso e il corpo
    (Continua)




La chirurgia plastica vaginale





Md Codes, chirurgia estetica senza bisturi





2019, l’anno del seno ibrido

  • Grazie a una combinazione di silicone e innesti di grasso
    (Continua)




Come eliminare le labbra "a canotto"