Niente shampoo, per i capelli c'è il cowash

Consente una detersione delicata ma efficace

Lavare i capelli senza i danni prodotti dallo shampoo. Obiettivo raggiungibile ora con il cowash. Cos'è? Il termine è una crasi tra conditioner e washing e indica il lavaggio dei capelli con il balsamo.
Il vantaggio del balsamo è la minore concentrazione di solfati dannosi per la cute, molto più presenti invece nello shampoo. La scelta ideale è un balsamo senza siliconi: è vero che in un primo momento i capelli appaiono più setosi e lucenti, ma nel giro di qualche ora l'effetto svanirà lasciandoci solo i danni prodotti dalla sostanza.
Lo shampoo è di norma più aggressivo, anche perché è formulato per sgrassare a fondo la cute, a scapito del naturale film idrolipidico. La conseguenza è l'aumento della forfora e un rossore generalizzato.
Per il perfetto cowash la ricetta è semplice, mezzo bicchiere di zucchero di canna e mezzo bicchiere di balsamo senza siliconi.
Lo zucchero di canna dona corposità al composto, dando vita a una sorta di scrub efficace e nutriente, utile a detergere senza provocare infiammazioni. Dopo aver inumidito i capelli, avvolgili in un asciugamano e lasciali in posa per qualche minuto. Il caldo umido dell'asciugamano preparerà il cuoio capelluto al cowash. Dopo aver mescolato per bene il composto, inizia l'applicazione massaggiando con movimenti circolari e lenti.
Continua a massaggiare per almeno 5 minuti, poi risciacqua. Vanno evitate sia l'acqua fredda che quella calda. Quest'ultima rovina i capelli mentre quella fredda non è efficace nel rimuovere i residui di balsamo e zucchero.
Continua a risciacquare, quindi, con acqua tiepida finché i capelli non appariranno puliti, poi avvolgi di nuovo i capelli in un asciugamano formando un turbante.
Se si procede con il cowash, bisogna tenere in considerazione le caratteristiche specifiche dei propri capelli. In caso di capelli fini, ad esempio, si possono aggiungere un cucchiaino di olio di ricino e uno di olio di lino, che aiuteranno ad aumentare la quantità di sebo rinforzando i capelli.
Grazie all'olio di ricino si favorirà lo sviluppo naturale del capello, prevenendo la formazione delle doppie punte.
Per chi ha i capelli grassi, invece, al composto va aggiunto un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Dopo aver applicato il composto sulla chioma aggiungi qualche goccia di tea tree oil per garantire una profonda azione antibatterica al trattamento.
In caso di capelli ricci, infine, si opterà per un balsamo denso e corposo in grado di idratare a fondo. A questo andrà aggiunto un cucchiaio di yogurt bianco e uno di olio di cocco, utili a eliminare il crespo.
Si può avvertire un po' di prurito dopo le prime applicazioni a causa dei granelli di zucchero, ma è un effetto destinato a svanire in breve tempo. Il trattamento va interrotto invece se la pelle si arrossa o se si avverte dolore, sintomi di una possibile allergia a qualche ingrediente specifico.

23/12/2021 11:29:12 Andrea Sperelli


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