La nuova generazione di filler

Studio evidenzia le capacità dei nuovi composti a base di acido ialuronico

I risultati di uno studio multicentrico dimostrano l’efficacia dei filler cutanei di nuova generazione a base di acido ialuronico sviluppati dall’azienda israeliana Hallura.
I miglioramenti riguardano in particolare tre indicazioni: labbra, correzione delle pieghe nasolabiali e valorizzazione delle guance. Lo studio multicentrico in aperto condotto dall'azienda valuta la sicurezza e l'efficacia di tre gel BiOLinkMatrix, utilizzando diverse concentrazioni di acido ialuronico.
Oggi, i tradizionali filler cutanei iniettabili per uso estetico a base di acido ialuronico per il trattamento delle rughe e il rimodellamento del viso sono prodotti altamente concentrati, reticolati attraverso il BDDE o altri epossidici di origine chimica al fine di sostenerne l'effetto. La tecnologia proprietaria BiOLinkMatrix è un metodo unico e tenero di reticolazione, che rende possibile l'utilizzo di una minore concentrazione di acido ialuronico e la riduzione delle impurità. È progettato per creare filler cutanei a base di acido ialuronico più naturali, altamente elastici, biodegradabili e molto sicuri, mantenendo inalterate le proprietà fisiche naturali del biopolimero dell'acido ialuronico.
In 132 pazienti arruolati, l'obiettivo primario di performance dello studio è stato pienamente raggiunto e ha dimostrato un miglioramento dell'aspetto estetico in tutte e tre le indicazioni, misurato con la scala di volume e spessore delle labbra, la scala di valutazione della gravità delle rughe e la scala del deficit volumetrico della midface. L'efficacia del trattamento è risultata mantenuta nella maggior parte dei soggetti da 1 a 9 mesi dopo il trattamento; oltre l'80% dei medici e dei soggetti hanno segnalato miglioramenti sulla Scala di Miglioramento Estetico Globale (GAIS). È stato dimostrato un profilo di sicurezza molto positivo, con reazioni comuni nel sito di iniezione, come gonfiore, arrossamento, indurimento, noduli cutanei, prurito, che si verificano a tassi bassi e si risolvono per la maggior parte entro una settimana.
Il ricercatore principale, il dott. Gerhard Sattler della Rosenpark Research di Darmstadt, considerato in tutto il mondo un'autorità nel campo della dermatologia estetica, ha commentato: "Sono rimasto colpito dal fatto che una formulazione così originale di acido ialuronico stia ottenendo risultati tanto positivi in uno studio clinico in termini di durata, tolleranza e qualità della pelle del paziente. Ovviamente, è necessaria una maggiore esperienza clinica per giungere a conclusioni definitive, ma è sicuramente l'innovazione più significativa che io abbia visto nel campo dei filler cutanei a base di acido ialuronico sin dagli esordi di questa tecnica più di 25 anni fa".
"Si tratta di un'importante pietra miliare per Hallura con dei risultati clinici topline che dimostrano eccellenti performance e sicurezza in tutte e tre le principali indicazioni per il trattamento del viso. Riteniamo che i dati dimostrino il potenziale che i gel BiOLinkMatrix hanno di ridurre e abbreviare le reazioni tipiche post-trattamento e quindi di soddisfare la crescente domanda di trattamenti estetici efficaci e meglio tollerati", ha aggiunto il dott. Stephane Meunier, co-fondatore e CEO di Hallura.
"La visione di Hallura è quella di realizzare dei prodotti di filler cutanei per uso estetico, che offrano un aspetto, una sensazione e delle prestazioni simili a quelle di una pelle giovane. Crediamo fermamente che Hallura possa trasformare il mercato dell'acido ialuronico con la sua nuova piattaforma tecnologica, rispondendo al desiderio dei consumatori di una volumizzazione naturale con risultati prevedibili e sicuri", ha commentato il dott. Shimon Eckhouse, co-fondatore e Presidente di Hallura.
Una volta completato con successo lo studio e dopo aver monitorato i pazienti per 12 mesi, Hallura intende presentare richiesta di approvazione normativa nei territori chiave.

02/03/2022 15:15:50 Andrea Sperelli


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