Lo yogurt giusto per la dieta

Evitiamo scelte dettate dal marketing

Quando iniziamo una dieta uno dei primi alimenti a cui pensiamo è senz'altro lo yogurt. Base per una colazione equilibrata, ma anche possibile snack spezzafame nei momenti “critici” della giornata.
Tuttavia, è determinante la scelta dello yogurt più adatto. Come per qualsiasi alimento, anche per lo yogurt c'è grande varietà e dobbiamo tenere conto di alcuni aspetti quando decidiamo di acquistarlo.
Lo yogurt si ottiene dalla fermentazione naturale del latte arricchito da ceppi batterici specifici, lo Streptococcus termophilus e il Lactobacillus bulgaricus. La loro azione trasforma il lattosio in acido lattico, dando allo yogurt la cremosità e l'acidità tipiche. Ovviamente, utilizzando particolari tipi di latte o aggiungendo frutta e zucchero si ottengono prodotti dai valori nutrizionali molto diversi.
Per questo, la prima cosa da fare quando ci apprestiamo a comprare uno yogurt è consultare l'etichetta. Meglio prediligere lo yogurt bianco naturale, senza l'aggiunta di frutta o aromi.
In secondo luogo, va valutata la percentuale di zuccheri. Se ci sono più di 6-7 grammi di zuccheri, cominciamo a parlare di un prodotto più simile a un dessert che a uno yogurt. Se proprio preferite un sapore più deciso, allora meglio comprare lo yogurt bianco e aggiungere frutta fresca o un cucchiaino di miele.
L'altro aspetto fondamentale è la quantità di grassi. Se viene usato latte intero, il contenuto di grassi sarà più o meno del 5%. Uno yogurt magro, cioè prodotto a partire da latte scremato, avrà lo 0-0,1% di grassi, quello fatto con latte parzialmente scremato fra l'1 e il 2%. Preferiamo questi ultimi per una dieta ipocalorica, mentre per un bambino è consigliabile quello intero.
Ci sono poi yogurt particolari. Fra le varianti più note c'è lo yogurt greco, lo Skyr e il Kefir. Lo yogurt greco si ottiene con un processo di filtrazione più lungo, che finisce per eliminare la parte più sierosa e donare quindi al prodotto un valore nutritivo maggiore grazie al più alto apporto di proteine.
Lo Skyr è simile al greco, ma con un sapore più acidulo. Ha circa il 10% di proteine e pochi zuccheri, oltre ad assicurare un effetto probiotico. Il Kefir, infine, ha origine caucasica ed è molto ricco di fermenti lattici vivi. Si ottiene dai grani di kefir, una miscela di batteri, lieviti, proteine e zuccheri. È l'ideale per chi è intollerante al lattosio, contiene vitamina B12 e sali minerali.

01/04/2022 12:00:53 Andrea Sperelli


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