Il momento giusto per pesarsi

Consigli per non trasformare la pratica in un'ossessione

Le difficoltà di seguire una dieta per dimagrire le conosciamo bene più o meno tutti. Fra queste, una riguarda senz'altro l'ansia generata dal momento in cui ci pesiamo. Spesso si trasforma in una vera e propria ossessione, portandoci sulla bilancia anche più volte durante il giorno. Niente di più sbagliato, secondo nutrizionisti e dietologi.
La stragrande maggioranza degli esperti sostiene che sia sufficiente pesarsi una volta alla settimana, preferibilmente nelle stesse condizioni e nella stessa fascia oraria. Andare oltre significa mettere a rischio l'intero percorso di dimagrimento, spingendoci spesso a prendere decisioni sbagliate.
Secondo uno studio della Cornell University pubblicato su Plos One, il momento migliore per pesarsi nel corso della giornata sarebbe la mattina presto, appena svegli. Ci si deve pesare nudi, dopo essere andati al bagno e prima di fare colazione. Per quanto riguarda i giorni, quelli migliori sarebbero il martedì e il mercoledì.
Per quale motivo? Perché siamo abbastanza lontani dal fine settimana, momento nel quale anche la più rigida delle diete si ammorbidisce.
La bilancia va tenuta su una superficie resistente e piatta, in sostanza sul pavimento senza la presenza di tappeti. Inoltre, di fronte a un risultato non esaltante va ricordato che il peso è composto da una serie di fattori e che quindi la scelta migliore sarebbe quella di farsi pesare da un nutrizionista che abbia a disposizione un macchinario per l'impedenziometria, in modo tale da distinguere i valori di massa grassa, massa muscolare e liquidi. Può darsi che il peso rimanga uguale nonostante i nostri sforzi, ma un esame impedenziometrico potrebbe rivelare che in realtà stiamo perdendo grasso e guadagnando massa muscolare.

12/05/2022 09:28:53 Andrea Sperelli


Notizie correlate