La dieta del futuro

Una nuova app promette estrema personalizzazione

Non poteva non nascere l'app che promette di essere definitiva nel campo dell'alimentazione dietetica. La dieta del futuro è già qui e si basa sull'idea di un'alimentazione sempre più personalizzata e automatizzata.
A fare da pionieri su questa strada sono i ricercatori dell'Università di Reading che, attraverso uno studio, hanno testato l'efficacia di una dieta studiata a tavolino da un'app, confrontandone le performance con un regime alimentare tradizionale e fedele semplicemente alle linee guida internazionali.
L'applicazione è stata sviluppata dal Dipartimento di Nutrizione umana e Ingegneria Biomedica dell'Università di Reading e si chiama eNutri. Rosalind Fallaize, biologa nutrizionista fra gli autori del lavoro, spiega: "La nostra app si è dimostrata efficace nell'incrementare l'apporto di cibo salutare nei pazienti migliorando di molto la qualità della dieta per il gruppo di pazienti che aveva accesso a consigli nutrizionali personalizzati e automatizzati con algoritmi".
L'analisi è stata svolta su 200 soggetti suddivisi fra chi seguiva i consigli dell'app e un gruppo di controllo che metteva in pratica le raccomandazioni generiche provenienti dalle autorità sanitarie internazionali.
Alla fine delle dodici settimane di follow up, il gruppo della dieta personalizzata ha mostrato performance migliori rispetto al gruppo di controllo, con migliori qualità nella dieta misurate tramite il valore di mAHEI. Il mAHEI (modified Alternative Healthy Eating Index) è tra gli standard internazionali più usati per classificare i benefici di una dieta.
Ogni cibo o macronutriente ha un proprio punteggio che serve a stimare il potenziale di creare malattie croniche in soggetti sani. Chi non mangia verdura, ad esempio, riceve 0 punti, chi ne consuma 5 o più porzioni totalizza 10 punti. Chi beve bevande zuccherate ha 0 punti, chi non ne bene ne riceve 10.
"Sia chiaro - precisa Fallaize - l'ideale continua a essere rivolgersi a un medico dietologo o un biologo nutrizionista abilitato alla professione".
Ma non tutti hanno le possibilità economiche per rivolgersi a un professionista dell'alimentazione. Ciò si traduce nella tendenza sempre maggiore a sviluppare patologie legate al cibo, in particolare obesità, diabete di tipo2, disturbi del tratto gastrointestinale e malattie cardiovascolari.
"I consigli nutrizionali - prosegue l'esperta - dovrebbero concentrarsi su una dieta bilanciata e soprattutto su una relazione positiva con il cibo. E sono contenta che la nostra app offra questo servizio per tutti e a basso costo".
Al contrario di tante altre app sull'alimentazione, eNutri non è incentrata sulla perdita di peso e sul conteggio delle calorie, ma sul mangiare sano.
"Stiamo continuando a sviluppare l'applicazione per adattarla completamente a gruppi di popolazione specifici, inclusi coloro che soffrono di malattie cardiovascolari o diabete", si legge nelle conclusioni della pubblicazione.
L'esito, tuttavia, non è solo un'alimentazione più consapevole e l'abbassamento del rischio di malattie croniche, ma sul lungo termine anche l'ottenimento di risultati lusinghieri in termini di ricerca del peso ideale.

03/06/2022 08:25:01 Andrea Sperelli


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