La lettura digitale complica la comprensione del testo

Più facile apprendere per chi si affida alla lettura tradizionale

Leggere un testo su supporto digitale o cartaceo non produce gli stessi effetti sulla mente di una persona. A provarlo è una nuova revisione di studi pubblicata su Review of Educational Research da un team dell'Università di Valencia.
I ricercatori hanno analizzato altri 25 studi pubblicati fra il 2000 e il 2022 per un totale di circa 470.000 partecipanti provenienti da diversi paesi. È emerso che la lettura digitale rendeva più difficoltosa la comprensione del testo rispetto alla lettura tradizionale.
L'esame si è concentrato sulla lettura nel tempo libero e non su quella finalizzata allo studio. Il rapporto fra lettura digitale e comprensione del testo era sfavorevole soprattutto per gli alunni della scuola primaria e delle medie, mentre diventava leggermente positivo per quelli delle scuole superiori e dell'università.
In termini numerici, se uno studente passa 10 ore a leggere su carta stampata la sua comprensione del testo sarà dalle 6 alle 8 volte maggiore rispetto a quella acquisita leggendo su supporto digitale.
«Ci aspettavamo che la lettura digitale per scopi informativi, come visitare Wikipedia o altre pagine web educative, o leggere le notizie, fosse collegata in modo molto più positivo alla comprensione», ha affermato uno dei ricercatori. «I nostri risultati sono particolarmente sorprendenti se confrontati con ciò che già sappiamo sulla consolidata associazione positiva tra la frequenza di lettura della stampa e la comprensione del testo».
Per spiegare un fenomeno che sembra legato esclusivamente alla natura dei dispositivi digitali, i ricercatori hanno ipotizzato due ragioni, ovvero il fatto che i dispositivi possano distrarre lo studente in quanto potenzialmente utili per scopi diversi dalla lettura, e il fatto che il digitale abbia introdotto nuovi modi di fruizione del testo scritto, con caratteristiche peculiari quali stimoli brevi e veloci, contenuti di qualità inferiore e spesso un vocabolario meno forbito.

15/12/2023 09:51:46 Andrea Sperelli


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