Un solo test per diagnosticare 4 tipi di cancro

Possibile svolta nella prevenzione dei tumori femminili

La raccolta di un solo campione di cellule potrebbe permettere di diagnosticare non solo il cancro del collo dell'utero, ma anche quello della mammella, dell'ovaio e dell'utero.
È quanto prefigurano due studi pubblicati su Nature Communications da ricercatori dell'Università di Innsbruck che hanno analizzato i dati relativi al tumore del seno e al tumore ovarico.
Nel primo studio gli autori hanno prelevato cellule cervicali di 242 donne con carcinoma ovarico e di altre 869 non affette dalla malattia, scoprendo 14.000 modificazioni epigenetiche, ovvero alterazioni molecolari che cambiano l'espressione dei geni.
Hanno così scoperto una firma della metilazione del Dna, modificazione epigenetica che consiste nel legame di un gruppo metile (-CH3) a una base azotata della doppia elica.
Grazie a questa firma, i ricercatori hanno individuato il 71,4% delle donne sotto i 50 anni e il 54,5% di quelle sopra i 50 con tumori ovarici, con una specificità del 75%. I risultati sono stati ulteriormente convalidati su una seconda coorte di donne: 47 con un tumore ovarico e 227 controlli.
Nel secondo studio, gli scienziati hanno analizzato i cambiamenti epigenetici nei campioni di cellule della cervice di 329 donne con cancro della mammella con prognosi sfavorevole e 869 donne senza tumore.
Anche in questo caso le donne con carcinoma sono state identificate sulla base dell'impronta epigenetica, confermando i risultati in un altro campione più piccolo formato da 113 pazienti e 225 donne sane. Rispetto agli standard in uso, il test ha identificato il 30% in più di donne ad alto rischio di sviluppare un tumore al seno e più del 26% di donne a rischio di sviluppare un tumore dell'ovaio.
"I nuovi dati - ha detto Martin Widschwendter, direttore dell'Istituto per la prevenzione e lo screening dell'Università di Innsbruck (Austria), che ha guidato entrambi gli studi - mostrano che possiamo identificare le donne [ad alto rischio] molto prima che arrivino alla diagnosi".
I ricercatori sono al lavoro anche per verificare la capacità del test di predire anche il tumore dell'utero e della cervice uterina. In questo modo si arriverebbe a un unico test per ben 4 tipi di cancro.
“Il test WID - si legge in una nota dello University College London, che ha partecipato alle ricerche - potrebbe rivoluzionare lo screening del cancro e consentire una visione olistica del rischio futuro di sviluppare questi quattro tumori utilizzando la genetica, lo stile di vita e l'ambiente, da un singolo campione di cellule del collo dell'utero”.

07/02/2022 11:20:00 Andrea Sperelli


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