Sigarette elettroniche, scompenso cardiaco fra i rischi

Studio mostra il legame fra l'e-cig e i problemi cardiaci

Chi usa sigarette elettroniche mostra un rischio più alto di scompenso cardiaco rispetto alla media. A dirlo è un nuovo studio presentato all'American College of Cardiology da un team del MedStar Health di Baltimora che ha esaminato i collegamenti tra il fumo elettronico e l'insufficienza cardiaca.
Nello scompenso cardiaco il cuore non riesce a pompare sangue in quantità sufficiente a soddisfare le esigenze dell'organismo. Spesso l'insufficienza cardiaca si sviluppa nel corso di anni, e in Italia colpisce circa 1 milione e mezzo di persone.
I ricercatori americani hanno utilizzato i dati provenienti da sondaggi e cartelle cliniche elettroniche di un ampio studio nazionale sugli adulti statunitensi gestito dal National Institutes of Health (Al of Us). Sono stati esaminati i dati di oltre 175 mila partecipanti (età media 52 anni, 60,5% donne): 3242 partecipanti hanno sviluppato scompenso cardiaco entro i 45 mesi di follow up.
I dati indicano che le persone che utilizzavano le sigarette elettroniche mostravano il 19% di probabilità in più di andare incontro a insufficienza cardiaca rispetto a chi non aveva mai fatto uso di tali dispositivi. Nello specifico, il rischio è risultato più alto per il tipo di scompenso in cui il muscolo cardiaco diventa rigido e non si riempie in maniera adeguata fra una contrazione e l'altra, la cosiddetta insufficienza cardiaca diastolica.
Secondo i ricercatori sono necessari ulteriori studi per confermare il reale impatto delle sigarette elettroniche sulla salute del cuore, soprattutto tenendo conto della grande diffusione di questi dispositivi, in particolare fra i più giovani.

04/04/2024 10:55:00 Andrea Sperelli


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