L'immunoterapia sublinguale per le allergie

Comoda ma colpisce solo un allergene alla volta

Molti allergologi prescrivono l'immunoterapia sublinguale (SLIT) per eliminare o ridurre i sintomi legati alle allergie al polline, alla polvere e ad altre sostanze.
Il limite della pratica sta nel fatto che colpisce un solo allergene alla volta, come si legge su un articolo apparso su Annals of Allergy, Asthma & Immunology. «Il lato positivo delle iniezioni per l'allergia, disponibili da più di un secolo, è che possono essere formulate in modo da trattare più di un'allergia. Ma non piacciono ai pazienti perché richiedono la somministrazione durante un certo numero di visite in ambulatorio», spiega Anita Sivam, dello University of Tennessee Health Science Center di Memphis, autrice principale dello studio.
«L'immunoterapia sublinguale invece può essere generalmente assunta a casa, ma può colpire solo un allergene alla volta. Noi raccomandiamo ancora le iniezioni alla maggior parte dei pazienti in quanto molti di essi hanno più allergie concomitanti», prosegue.
Lo studio ha preso in esame i dati di sondaggi cui hanno partecipato 305 allergologi.
Il 91% ha dichiarato di utilizzare le iniezioni, mentre il 74% usa anche l'immunoterapia sublinguale.
Solo l'11% degli allergologi, però, dichiara di avere una solida esperienza con l'approccio sublinguale, mentre il 38% ha confessato di averne poca.
«L'uso dell'immunoterapia si è espanso molto, probabilmente grazie anche al fatto che la FDA ha già approvato quattro di queste terapie. La più grande barriera al suo utilizzo è che può trattare una sola allergia per volta», concludono gli autori.

10/06/2019 Andrea Sperelli


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