Il menù delle feste che protegge pelle e capelli

Dall’antipasto al dessert, ecco i cibi che non devono mancare a tavola

Ammettiamolo, con le festività natalizie arrivano anche gli stravizi culinari. E quando si eccede con carboidrati, grassi e zuccheri, anche pelle e capelli possono risentirne. Come evitare allora che pranzi, cenoni e piatti elaborati attentino alla salute e alla bellezza della cute e della capigliatura? I consigli per un menù ideale arrivano dal dottor Fabio Rinaldi, presidente dell’IHRF – International Hair Research Foundation – e docente alla Sorbona di Parigi.
Partiamo dall’antipasto. Un buon trucchetto per evitare gli eccessi, tenersi leggeri e nutrire pelle e capelli è iniziare il pasto con un crudité di frutta e verdura di stagione. In questo modo ci si assicura sazietà con pochissime calorie. Perfetto, nel periodo invernale, il mix di finocchio e spicchi di mandarino o arancia (ricchi di flavonoidi che stimolano la funzionalità della rete vascolare bulbare), oppure di rucola e melagrana (fonte di polifenoli che proteggono il follicolo).
Se la portata principale è il brodo, come da tradizione natalizia, si può optare per un consommé vegetale a base di cavoli, broccoli, spinaci e pomodori (ricchi di flavonoidi). E se non riusciamo a rinunciare alla pasta, meglio scegliere quella senza glutine. Ricordiamo, infatti, che l’intolleranza al glutine, molto più frequente di quello che si pensa, può essere responsabile di reazioni infiammatorie in grado di generare problemi alla pelle e ai capelli. I ricercatori dell’International Hair Research Foundation hanno dimostrato che l’astensione dal glutine tre giorni alla settimana può essere salutare anche nelle persone non intolleranti.
E per il secondo? Meglio evitare capponi e cotechini, preferendo carne e pesce magri che contengono taurina (che rinforza il capello e stimola la pigmentazione), ornitina (che prolunga la vita dei capelli e riequilibra il contenuto idrolipidico della cute) e niacina (che dilata i vasi capillari, facilitando l’afflusso di sangue al cuoio capelluto). Per il condimento, da abolire soffritti e intingoli, scegliendo del buon olio extravergine di oliva, fonte di acido oleico, appartenente alla famiglia degli acidi grassi omega-9.
Tra Natale e Capodanno, poi, non può certo mancare il dolce. Per evitare un’incetta di grassi, è preferibile mangiare una macedonia di frutta fresca, con mandarini, arance e melagrana, tipici di questa stagione. Sappiamo però che, almeno durante le feste, anche il palato vuole la sua parte e allora concediamoci pure una fettina di pandoro o panettone, ma ricordiamoci di moderare le dosi e di evitare farciture ipercaloriche, a base di creme o cioccolato.
E per il tradizionale brindisi di inizio anno? Perfetto il vino rosso, che contiene polifenoli, in grado di proteggere il follicolo, ma con moderazione.

24/12/2020 14:10:00 Andrea Sperelli

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