Con la Menopausa chili in più ma sale la libido

Come attraversare un periodo difficile felicemente

La menopausa ti avvisa della sua comparsa attraverso dei sintomi ben precisi, come ad esempio le vampate di calore. Dall'arrivo dei primi sintomi fino al termine del processo, possono però passare dauno a tre anni.
Durante questa fase può capitare di ingrassare, perché gli estrogeni sono regolatori dell'appetito e il progesterone modula il dispendio energetico.Ma questo calo di ormoni provoca un aumento di peso contenuto, da 2 a 5 kg al massimo. Ingrassare eccessivamente non è una conseguenza inevitabile della menopausa ma è il risultato di scompensi emotivi e psicologici legati a questo momento vissuto come l'inizio della vecchiaia.
Un aumento di chili nell'uomo provoca un calo di testosterone e di conseguenza della libido ma nella donna la reazione è inversa: produce più estrogeni e aumenta anche il suo desiderio di fare l'amore senza inibizioni.
''Negli uomini - spiega l'andrologo Vincenzo Mirone - il sovrappeso aumenta la componente estrogenica, creando delle vere e proprie 'sacche' di ormoni femminili a livello addominale. Diminuiscono gli androgeni nel sangue e cala, inevitabilmente, la libido. Con il risultato di avere poca voglia di fare l'amore o addirittura finisce col fare 'cilecca' ''.
Diverso il discorso per lei: in menopausa, fino a 5, anche 7 chili in più infatti, aiutano la vita sessuale della donna aumentando la quantità di estrogeni in circolazione. Una sorta di rivalsa delle 'cicciotelle', dunque. ''Il tessuto adiposo - afferma la Graziottin - è una ghiandola endocrina, produce ormoni che riversa nel sangue.
Il grasso, cioè, contiene un enzima, l'aromatasi, che trasforma gli androgeni in estrogeni. Viene prodotta naturalmente, così, una quantità di estrogeni sufficiente a una buona lubrificazione vaginale, uno degli 'ostacoli' principali al sesso in menopausa dovuto proprio al calo di ormoni femminili''. Un problema che affligge, in menopausa, le donne troppo magre, più rischio di secchezza vaginale.

17/10/2018 Riccardo Antinori


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