Osteotomia alto-tibiale per l'artrosi del ginocchio

Tecnica utile a evitare la sostituzione totale

Per scongiurare la sostituzione totale del ginocchio in caso di artrosi, è possibile intervenire con un'osteotomia alto-tibiale. A suggerirlo è uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal da un team della Western University di London, in Canada.
L'osteotomia alto-tibiale non è un intervento molto utilizzato, ma lo studio evidenzia la sua efficacia nel ridurre la necessità di una sostituzione totale del ginocchio.
«L'osteotomia alto-tibiale è un intervento chirurgico al ginocchio rivolto a pazienti più giovani nelle prime fasi dell'osteoartrosi del ginocchio. Uno dei suoi obiettivi è prevenire o ritardare la necessità di sostituzione del ginocchio», spiega Trevor Birmingham, co-autore dello studio.
L'intervento non viene in genere utilizzato perché appare non giustificato; si pensa che in futuro ci sarà bisogno, comunque, di provvedere alla sostituzione dell'articolazione. Lo studio ha coinvolto 556 pazienti che hanno ricevuto un'osteotomia alto-tibiale.
I dati indicano che il 95% dei partecipanti non ha avuto bisogno di una sostituzione totale del ginocchio entro 5 anni, percentuale che è scesa al 79% entro i 10 anni.
La percentuale rimaneva soddisfacente anche nei pazienti tradizionalmente non considerati candidati ideali per l'intervento, come donne e pazienti con malattia in stadio avanzato. In questo sottogruppo, infatti, circa il 70% non si è sottoposto a sostituzione del ginocchio entro 10 anni.
L'intervento appare indicato soprattutto per i più giovani, soggetti con danni articolari meno gravi e più attivi fisicamente.
«Alla luce di questi risultati, l'osteotomia alto-tibiale è probabilmente sottoutilizzata in Canada e potrebbe essere eseguita più spesso per ritardare o prevenire la necessità di una sostituzione totale del ginocchio», concludono gli autori.

Fonte: CMAJ

13/04/2021 10:30:00 Andrea Sperelli


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